Come pulire il camino per l’arrivo dell’inverno

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Guardare la fuliggine depositarsi nei nostri camini non è proprio una cosa bella da vedere perché fa sembrare il nostro caminetto disordinato e sporco.

Ma purtroppo, si sa, tra i difetti dell’avere un camino c’è proprio la giusta e difficile manutenzione.

Il camino, però, ci regala anche un’atmosfera accogliente e magica durante il freddo invernale. Quindi perché rinunciare?

Vale la pena, infatti, eliminare quella fuliggine seguendo alcuni consigli su come pulire il camino e su come prepararlo per l’inverno.

È possibile, infatti, pulire il camino con alcune soluzioni naturali.

Vediamo insieme quali sono!

N.B Vi raccomandiamo di seguire sempre le indicazioni di produzione. Inoltre, in caso di dubbi sul materiale del camino, valutate sempre di farvi assistere da chi è di competenza prima di cimentarvi da soli nella pulizia.

Prima di pulire

Innanzitutto, prima di iniziare, vi consigliamo di rimuovere prima tutta la cenere con una pala e spazzare, quindi, tutti i detriti rimanenti.

È consigliabile, inoltre, utilizzare dei guanti e una mascherina in modo da evitare di inalare le polveri e la cenere poiché può risultare irritante.

A questo punto, vediamo insieme quali soluzioni usare!

Cremor tartaro

Il primo rimedio che vi consigliamo per la pulizia del camino è il cremor tartaro.

Prendete, quindi, 2 cucchiai di cremor tartaro e versateli in una ciotola. Aggiungete, poi, un po’ di acqua e mescolate fino ad ottenere una pasta.

A questo punto, applicate lo strato di pasta sulla zona piena di fuliggine e sulle pareti del camino e lasciate agire per circa 10 minuti.

In seguito, risciacquate con acqua tiepida e strofinate con spugna morbida. Potete ripetere quest’operazione più volte se le macchie di fuliggine non svaniscono del tutto.

Aceto

Un altro ingrediente che potete utilizzare è l’aceto.

Se però, il vostro caminetto è particolarmente delicato, vi consigliamo di scegliere un detergente meno abrasivo e di non ricorrere all’aceto.

Prendete quindi due bicchieri di aceto e due bicchieri di acqua e versate in un flacone spray. Agitate, quindi, il flacone per mescolare gli ingredienti.

Applicate la soluzione sulla macchia o sulle macchie di fuliggine e lasciate agire per 5 minuti. Dopodiché utilizzate un pennello o una spugna per strofinare.

Spruzzate la soluzione anche sui mattoni del camino e lasciate agire per qualche minuto. Prendete, poi, uno spazzolino e strofinare con piccoli movimenti circolari procedendo dal basso verso l’altro, così da evitare striature.

A questo punto, risciacquate con acqua tiepida. Potete anche procedere lavando il camino con bicarbonato di sodio e acqua in modo da neutralizzare l’acidità dell’aceto.

N.B Vi ricordiamo sempre di evitare l’utilizzo dell’aceto sul marmo o su pietra naturale perché potrebbe corrodere le superifici.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato, come già sappiamo, ha vari svariati usi. E non poteva mancare anche in questo caso.

Prendete, quindi:

  • 3 cucchiai di detersivo ecologico per piatti
  • 1/2 tazza di bicarbonato di sodio

Aggiungete, quindi, il detersivo nella mezza tazza di bicarbonato e mescolate fino a formare una pasta.

Vi raccomandiamo di non ottenere una pasta troppo densa perché potrebbe essere difficile da stendere.

Quindi, in caso la pasta ottenuta sia troppo densa, vi consigliamo di aggiungere altro detersivo, fino ad ottenere la giusta consistenza.

Immergete, poi, lo spazzolino nella pasta ottenuta e strofinate con piccoli movimenti circolari dal basso verso l’altro così da evitare aloni.

Lasciate, quindi, riposare il composto sulle pareti del camino per circa 10 minuti, poi risciacquate con acqua tiepida.

Potete ripetere questi procedimenti se è ancora presente fuliggine. Potete utilizzare questi rimedi sia per pulire le pareti sia il fondo del vostro camino.

Il vostro camino sarà subito pulito e pronto per ospitarvi per l’inverno che sta arrivando!

Pulizia professionale

Anche se vi abbiamo suggerito alcune soluzioni per pulire il vostro camino con metodi naturali, vi ricordiamo che non è sufficiente procedere da soli nella pulizia del camino.

Almeno una volta all’anno, infatti, è consigliabile rivolgersi a uno spazzacamino professionale per pulire anche la canna fumaria.

Inoltre, una volta spazzata la canna fumaria, c’è bisogno di ottenere anche un test di integrità per essere certi che il camino non presenti crepe o guasti e per individuare la fuoriuscita di eventuali gas pericolosi.

Prima dell’inverno, quindi, è una buona idea consultare un professionista per un controllo accurato del vostro camino.

Avvertenze

Vi consigliamo di evitare questi ingredienti in caso di allergia o ipersensibilità.

Inoltre, vi ricordiamo di rivolgervi a un professionista in caso di una pulizia più accurata. Questi metodi, infatti, sono utili per una pulizia più superficiale.

Trucchetti per la pulizia

Ecco altri consigli che vi possono essere d’aiuto nella vostra pulizia domestica:

Maddy Cimmino
Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.