Come pulire il balcone con metodi naturali

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Con l’arrivo delle belle giornate soleggiate, i nostri balconi e terrazzi hanno bisogno di maggiore pulizia e cure.

Ringhiere, balaustre e pavimenti possono accumulare polvere e sporco, senza contare gli sgraditi souvenir di piccioni e altri volatili.

Ma sapevate che con metodi naturali è possibile pulire i nostri balconi in modo impeccabile?

Vediamo insieme come fare. Per prima cosa, sarà opportuno spostare eventuali vasi e piante, in modo da pulire in modo approfondito e veloce.

N.B. I rimedi indicati sono costituiti da prodotti naturali. Prima di iniziare, è bene assicurarsi del materiale di cui è composto il pavimento o balaustre in modo da non rovinarli.

Pavimenti

Anche per gli esterni esistono diverse tipologie di pavimento. Durante tutto l’anno, sono soggetti alle intemperie, dalla pioggia al vento, che trasportano sporco e polvere.

In base alla composizione, possiamo utilizzare differenti rimedi naturali per pulire i pavimenti del balcone o del terrazzo.

Come prima cosa, dovremo armaci di scopa di saggina (o la vostra scopa abituale) e rimuovere lo sporco superficiale, fatto di polvere e di foglioline varie.

Pavimento in cotto

Il cotto è forse il materiale più utilizzato per i balconi, ma d’altro canto è anche uno dei più delicati.

Un’ottima alternativa naturale è quella di preparare una soluzione di acqua e aceto in parti uguali. Dopo aver spazzato, potete lavare il vostro pavimento in cotto con questo “detersivo naturale”.

L’aceto, che può essere bianco di alcol o di mele, ha tantissime proprietà e funge anche da anti-calcare naturale, eliminando anche quei residui rilasciati dalla pioggia.

Pavimento in gres o in ardesia

I pavimenti in gres o in ardesia sono più resistenti, quindi possono essere “sgrassati” con maggiore facilità.

Per prima cosa, occorrerà gettare una bella quantità di acqua in modo che lo sporco superficiale vada via.

Per approfondire la pulizia, mescolate:

  • 1 tazza di sapone di Marsiglia ridotto in scaglie
  • 2 tazze di aceto bianco
  • 1 tazza di bicarbonato
  • 1 secchio colmo di acqua calda.

Dopo aver sciolto bene la soluzione, iniziate ad applicarla sul vostro pavimento. Con una scopa da esterni o una spazzola strofinate con energia in modo che la schiuma sgrassi bene lo sporco.

A questo punto, risciacquate con abbondante acqua (in modo da eliminare i residui del vostro detersivo fai da te) e lasciate asciugare.

Pavimento in ciottoli

Per quanto riguarda i terrazzi, questi sono spesso costituiti da un pavimento in ciottoli. Bellissimo da vedere e da vivere, ma molto spesso la sua pulizia può essere una gatta da pelare, proprio per via della conformazione del materiale.

Proprio per questo è molto importante munirsi di una scopa dura in modo da rimuovere lo sporco che vi si deposita.

Per un pavimento come questo, la semplice acqua è la soluzione migliore. Se avete un’idropulitrice a vapore, la pulizia sarà ancora più profonda.

Come potete notare, i rimedi naturali sono i nostri migliori alleati per pulire i vostri pavimenti ed esistono altre ricette per preparare un detersivo fai da te anche per pavimenti da interni.

Ringhiere e balaustre

Balaustre in marmo

Come ben sappiamo, il marmo è una pietra elegante ma allo stesso tempo delicata e per questo è soggetto maggiormente a usura.

Proprio per questo, è bene utilizzare prodotti naturali con ph neutro in modo che puliscano delicatamente la superficie senza intaccarne la natura.

Per pulire le balaustre in marmo, utilizzate 4 cucchiai di sapone di Marsiglia ridotto in scaglie e scioglietelo in un secchio d’acqua.

Con una spazzola dalle setole morbide, massaggiate delicatamente la superficie per rimuovere le incrostazioni. Rimuovete la schiuma con un panno, risciacquate e asciugate con cura.

Ma cosa possiamo fare se il marmo si è ingiallito? La risposta è una soluzione composta da:

  • 1 bicchiere di succo di limone
  • 1 bicchiere di acqua
  • e 1 cucchiaio di bicarbonato

Il limone riserva mille sorprese e scoprirete tantissimi modi per utilizzarlo nelle pulizie di casa.

Infatti, insieme al bicarbonato, svolge un’azione pulente e schiarente. Dopo aver mescolato il composto, strofinatelo con una spazzola e lasciatelo agire per 15/20 minuti. Risciacquare accuratamente.

Balaustre e ringhiere in ferro

Quando si tratta di balaustre o ringhiere in ferro, ci si preoccupa di non farle arrugginire. Per questo vanno periodicamente pulite e curate.

Dopo averle spolverate per bene, possono essere pulite con una soluzione di acqua e aceto, con un po’ di succo di limone.

Per prevenire la ruggine, possiamo ungere balaustre e ringhiere con un po’ di olio d’oliva, i cui usi alternativi sono sorprendenti!

Ringhiere in vetro

Sapete che ci sono tanti metodi naturali per far brillare i vetri?

Nel caso delle ringhiere, il metodo classico di aceto e acqua in parti uguale funziona sempre. Ma per chi è desideroso di provare, può optare per il borotalco!

Contro gli uccellini

Purtroppo, su ringhiere e balaustre, possiamo trovare dei souvenir non molto graditi. Se desiderate rimuovere gli escrementi degli uccelli, ricordatevi di indossare i guanti e di rimuovere con della carta assorbente la macchia e procedere con il lavaggio.

Ma, in verità, è possibile tenere lontani uccelli e piccioni con dei trucchetti naturali.

Uno di questi, può essere unire mezzo litro di acqua con 1 bicchiere di acqua ossigenata 3%. Mettetela in uno spruzzino e vaporizzate la soluzione sulle superfici.

L’acqua ossigenata, qui molto diluita, è inodore e incolore, non danneggia le superfici e tiene lontane le visite indesiderate.

Ombrellone

Per chi ha un terrazzo, anche la pulizia dell’ombrellone è fondamentale: è teatro delle nostre serate più belle in compagnia degli amici o della nostra famiglia, ma durante il periodo di inutilizzo può accumulare molta polvere!

Poiché bisogna averne cura, conservatelo e pulitelo sempre secondo le indicazioni del produttore.

Un’alternativa naturale consiste nello spolverare tela (con una spazzola dalle setole medie) e corpo dell’ombrellone e successivamente iniziare a lavare il tessuto con una soluzione di acqua e sale grosso.

Sarà necessaria una “seconda passata” per eliminare eventuali residui. Il risciacquo sarà di sola acqua. Lasciate asciugare.

Per quanto riguarda invece le zone in metallo o in legno, badate a verificare che non siano troppo usurate. Potrà verificarsi la necessità di utilizzare dei trattamenti antiruggine o anti-usura.

Persiane

Non possiamo dimenticarci delle persiane! Ricordatevi di spolverarle e di non utilizzare direttamente l’acqua, poiché renderà molto più difficile la pulizia!

  • Se le persiane sono in alluminio: inserite acqua e aceto in parti uguali aggiungendo se volete un po’ di detersivo per piatti bio, in modo da poterli sgrassare per bene. Lavate con cura sia la parte esterna che interna delle persiane, risciacquate ed asciugate.
  • In alluminio verniciate: per non rovinare la vernice, utilizzate un paio di cucchiai di sapone di Marsiglia sciolto in acqua e con un panno in microfibra procedete con la pulizia.
    Il tessuto in microfibra aiuterà a rimuovere il grasso e a catturare la polvere. Dopo questo passaggio, asciugate con un panno di cotone.
  • PVC: questo materiale è più resistente. Potete comunque utilizzare acqua e sapone di Marsiglia o in alternativa un po’ di sapone per piatti biologico.
  • Persiane in legno: questa tipologia di persiane è assai delicata. Per questo fate attenzione, prima spolveratele e procedete poi con acqua e sapone, avendo cura a non utilizzare spugnette ruvide, che rischiano di rovinarle.
    Inoltre, c’è chi a fine lavaggio spennella un po’ d’olio per nutrire il legno, va bene anche olio di oliva.

Attenzione! Ricordiamo di utilizzare con attenzione i rimedi indicati onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.