Le 7 cose da fare per una dieta vincente

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Perdere peso, lo sappiamo bene, non è facile. Spesso poi si compiono piccoli errori che sembrano innocui, ma che fanno in modo poi di annullare ogni nostro sforzo per dimagrire.

Scopriamo insieme quali sono gli errori più comuni che impediscono di ottenere i risultati desiderati.

1. Scelta della dieta sbagliata.

Se ha funzionato per un amica, non è detto che sia adatta anche per te. Una dieta potrebbe essere perfetta per qualcun altro, per le sue esigenze, abitudini, stile di vita, o preferenze alimentari e potrebbe quindi non essere adatta a te. Studia quindi la dieta più idonea per te, possibilmente insieme ad un nutrizionista.

2. Siate realistici nella definizione degli obiettivi.

La perdita di molti chili è irrealistica in breve tempo, senza praticare attività fisica e senza l’aiuto di un nutrizionista che sappia insegnare le basi di una corretta alimentazione. All’inizio di una dieta si è spesso altamente motivati ​​e pieni di entusiasmo, poi non riuscendo ad ottenere i risultati sperati, la fiducia vacilla e si interrompe.

Quindi è fondamentale prendersi il tempo necessario per fissare obiettivi realistici sia a breve che a lungo termine, fissando piccoli passi.

3. Smettere di usare la ” mancanza di tempo ” come una scusa.

Uno dei più comuni ostacoli alla perdita di peso è la convinzione che non si ha abbastanza tempo. Uno studio ha rilevato che il 41% delle donne afferma di non aver tempo per mettersi a dieta, mangiare meglio e fare attività fisica. La linea di fondo è che se si vuole perdere peso, è necessario tutti i giorni trovare il modo per ritagliarsi del tempo per muoversi (mattina, pausa pranzo o sera). Sfruttate il week end per  preparare le porzioni “sane” di cibo per tutta la settimana congelandole nel freezer. Non abbiate paura di chiedere aiuto e delegate (a prendere i bambini a scuola potrebbe andarci vostra suocera mentre voi siete in palestra!) e non vergognatevi, non è menefreghismo è tempo necessario per migliorare la vostra salute!

4. Imparare a conoscere il cibo, il suo potere nutrizionale e calorico.

Ricordate che anche piccoli stuzzichini come cracker, merendine, noccioline, qua e là tutto il giorno possono aggiungere centinaia di calorie. Spesso ingurgitiamo calorie senza neanche accorgercene, ad esempio se siamo abituati a bere tè freddo o succhi di frutta più volte al giorno.

Infatti, anche le bevande vendute come “non zuccherate”, in realtà ne contengono almeno una quindicina di grammi per  100 ml sotto forma di altri dolcificanti (fruttosio, saccarosio, glucosio etc…). Impariamo quindi a sostituire le bevande confezionate con acqua naturale o con the casalingo che prepareremo noi senza l’aggiunta di zucchero.

Non fate congetture caloriche, ma imparate a utilizzare dei software che vi indicheranno le calorie di ogni alimento (online ne potete trovare a migliaia), oppure sfruttate le molte applicazioni mobili disponibili (le famose app).

5. Smettere di credere che gli alimenti “sani” non facciano ingrassare e provochino la perdita di peso.

Diversi studi hanno dimostrato che alcune persone mangiavano a volontà, senza rispettare le porzioni, alcuni alimenti percepiti come sani: verdure, frutta, pesce, carni bianche etc… Ci potranno essere benefici per la propria salute se il cibo è sano, ma se ne si mangia troppo, l’aumento di peso ci sarà ugualmente.

6. Quando fate la spesa leggete sempre con attenzione le etichette nutrizionali

le calorie indicate (kcal) si riferiscono solitamente a 100 grammi di alimento e non all’intera confezione.

7. Imparate a non essere sedentari.

Se potete spostatevi a piedi, in bicicletta, con i roller. Fate quotidianamente attività fisica e approfittate del week end per fare passeggiate ed escursioni all’aria aperta. L’importante è che il “movimento” sia costante: non serve a nulla andare in palestra tutti i giorni per un mese se poi per i successivi due mesi non muovete un muscolo! Il “movimento”quotidiano deve rientrare tra le abitudini, come andare in bagno!

Se fate un’ora di attività fisica tutti i giorni, deve essere proprio un’ora d’esercizio: non deve includere il tempo speso nello spogliatoio, parcheggiare l’auto e chiacchierare con gli amici.

Se volete fare un piccolo investimento, acquistate un cardiofrequenzimetro (se ne trovano a partire da € 30,00), potrete così individuare la vostra soglia di “lavoro” più efficacemente.

Un errore comune è pensare: faccio attività fisica quindi devo mangiare di più. Certamente ci si può permettere uno spuntino a basso contenuto calorico subito dopo l’allenamento (ad esempio combinando proteine ​​magre con carboidrati come per un bicchiere di latte scremato al cioccolato), ma non si potranno certo aumentare le porzioni di cibo ingerite!

Infine, non eliminate i vostri cibi “peccaminosi” preferiti, altrimenti ogni dieta è destinata a fallire. Semplicemente, bisognerà ridurne drasticamente la quantità e concederseli solo ogni tanto.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.