Cosa mangiare quando si fa sport

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Chi desidera perdere qualche chilo di troppo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, oltre a curare la propria alimentazione dovrà anche dedicare un po’ di tempo all‘attività fisica. Bastano 30 minuti al giorno di moderata attività sportiva, non è indispensabile iscriversi in palestra, ma è fondamentale essere costanti. È altrettanto utile sfruttare tutte le occasioni utili per fare movimento, come salire le scale, fare una breve passeggiata durante la pausa pranzo o fare un po’ di stretching mentre siamo sedute in ufficio.

Ma come bisogna mangiare quando si fa sport? Quali sono i cibi che permettono di appesantirci il meno possibile e soprattutto ci consentono di perdere peso in modo sano e salutare?

Innanzitutto, se ci alleniamo appena svegli, magari sfruttando una mattinata libera dagli impegni, occorre tenere a mente che la colazione è sempre indispensabile. In realtà, i medici sportivi spiegano che una corsa mattutina a digiuno è il modo migliore per bruciare grasso: l’organismo, privo di zuccheri, durante l’allentamento andrà a consumare le riserve di grasso. Tuttavia, è un’abitudine che a lungo andare provoca attacchi di ipoglicemia e fatica cronica. Si può certamente saltare la colazione ogni tanto, ma non tutti i giorni.
In questo caso, comunque, il giorno prima bisognerà fare una cena ricca di carboidrati che ci permetteranno di affrontare la fatica dell’allenamento a digiuno. Un bel piatto di pasta o una pizza sono ottime scelte. Se si può evitare di mangiare prima dell’allenamento, lo stesso non si può dire del bere: è importante, prima di svolgere attività fisica, bere molta acqua o una bevanda energetica (in questo caso, controllate però l’apporto calorico e zuccherino).
E, una volta rientrate a casa, non dimenticate di fare una colazione con proteine e zuccheri.

Talvolta, alcune di noi preferiscono sfruttare la pausa pranzo per andare in palestra. In questo caso, la colazione dev’essere ricca e a base di carboidrati e proteine. Possiamo, per esempio, mangiare del pane o delle fette biscottate con marmellata, una porzione di cereali integrali, una tazza di caffelatte e infine un alimento proteico, come ad esempio un vasetto di yogurt. A metà mattina, un paio d’ore prima dell’attività fisica, ci si può concedere uno spuntino, come ad esempio un toast al prosciutto accompagnato con del succo di frutta.
Il pranzo, però, non va assolutamente saltato, ma solo posticipato.

Se, invece, riusciamo ad allenarci soltanto nel pomeriggio o addirittura dopo cena, possiamo partire con una colazione più ricca di alimenti proteici (un toast al prosciutto e formaggio, per esempio), proseguire poi la giornata con un pranzo costituito da un piatto unico e ricco di verdure e frutta. Il pomeriggio, almeno due ore prima dell’allenamento, si potrà spezzare la fame con uno spuntino a base di carboidrati. Se invece ci alleniamo dopo cena, non si potrà esagerare troppo con il pasto serale: meglio optare per una minestra a base di verdure e carboidrati (orzo, farro, riso integrale), una porzione di proteine (carne bianca o pesce) e un frutto. Meglio lasciar passare almeno un’ora e mezza prima di allenarsi.