Come dimagrire con la dieta dell’uva di Barbara D’Urso

267

La dieta dell’uva è una dieta depurativa e drenante in grado di contrastare la ritenzione idrica, combattere la stipsi e la cellulite.

E’ una dieta particolarmente indicata per un dolce rientro dopo le vacanze estive, quando il nostro organismo ha bisogno di riabituarsi ai ritmi cittadini e lavorativi e quando è necessario combattere lo stress e allo stesso tempo depurarsi in modo naturale e sano.

La dieta dell’uva è una delle tre diete sperimentate all’interno del programma Pomeriggio Cinque, condotto da Barbara d’Urso su Canale 5. Manuela, una delle tre cavie partecipanti alla sfida, si è sottoposta alla dieta dell’uva e dopo una settimana è riuscita a dimagrire di 2 kg e mezzo, partendo da un peso di 125 kg.

Durante il programma sono state presentate anche la Dieta No Stress e la Dieta dell’ombelico

Vi presentiamo qui un esempio di questa dieta, tutto basato su un largo consumo dell’uva, frutto ricco di vitamine, sali minerali e preziosi antiossidanti.

Prima colazione: due fette biscottate con la marmellata di uva oppure cereali con latte semiscremato, succo d’uva, caffè d’orzo

Spuntino mattina: un pezzo di schiacciatina dolce

Pranzo: fusilli (50 g) alla ricotta, prosciutto cotto con uva mista, insalata verde

Spuntino pomeriggio: un grappolino di uva rossa o bianca fresca.

Cena: crema tiepida di spinaci, sogliola al vino bianco, insalata verde, una pera

Ah dimenicavo... se ti piacciono questi rimedi puoi riceverli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Ecco come fare.. ti aspetto!

Come possiamo appurare, l’uva può essere consumata a colazione, a pranzo e a cena (la dieta propone, tra gli altri piatti, il coniglio all’uva, il carpaccio di manzo con rucola e uva bianca, le orecchiette alle cime di rapa con uva nera).

Questo frutto è ricco di potasso, magnesio, iodio, ferro, vitamina A, C e PP e alcune sostanze antietà molto utili per combattere l’invecchiamento precoce, ovvero l’acido tartarico, i polifenoli e il resveratrolo. Sostanzialmente non ci sono grosse differenze nutritive tra l’uva rossa e l’uva bianca: la prima però contiene una percentuale leggermente maggiore di antiossidanti.

L’uva contiene infine una buona quantità di fibre – presenti soprattutto nella buccia – che hanno una funzione depurativa e lassativa, aiutando così a dimagrire e a combattere la ritenzione idrica.

L’apporto calorico dell’uva è molto limitato: circa 60 calorie per 100 grammi. L’80% del frutto è infatti composto da sola acqua, un 15% da carboidrati e la restante parte da sali minerali e vitamine.

Tornando alla dieta in esame, essa apporta circa 1400 calorie al giorno, può essere eseguita per 3-4 settimane al massimo, al ritorno dalle ferie estive, quando è facile trovare in tavola l’uva di stagione. Occorre bere almeno 2 litri d’acqua, poiché aiuta nel processo di depurazione dalle tossine accumulate.