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Farfalline della pasta: come evitare un’invasione con rimedi fai da te

Giuliana Mele
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Proprio qualche giorno fa, un amico a me caro che si stava trasferendo in una nuova casa in affitto, mi ha palesato un suo enorme problema! I vecchi inquilini avevano lasciato un barattolo di ceci secchi ormai da mesi, e lui si è ritrovato un’invasione di farfalline della pasta!

Quando arriva il caldo, questo è uno dei problemi che ci ritroviamo ad affrontare di più in cucina. Perciò vediamo tutti i rimedi per evitare il loro arrivo, e anche cosa fare se le troviamo svolazzare in dispensa!

Perché troviamo le farfalline?

Prima di tutto, chiariamo un punto fondamentale: le farfalline della pasta, o le farfalline della farina, come sono comunemente chiamate, trovano nei nostri pacchi di pasta o sacchetti di farina l’habitat ideale per prosperare.

Questi insetti sono particolarmente attratti dai prodotti secchi perché rappresentano il sito perfetto per depositare le loro uova.

È quindi comprensibile che il problema non si origina necessariamente nei nostri armadi, ma può aver inizio nei magazzini di stoccaggio o negli scaffali dei negozi da cui acquistiamo i nostri prodotti. Quando poi arriva il caldo, il problema si acuisce e diventa un vero sconforto che chiunque gestisce una casa!

Ora vediamo passo passo cosa dobbiamo fare passo passo.

Ispeziona accuratamente ogni confezione

Il mio primo consiglio è semplice e diretto: prendetevi un momento per ispezionare ogni confezione prima di riporla nella vostra dispensa. A volte, le apparenze ingannano.

Anche se a un primo sguardo tali prodotti possono sembrare perfettamente intatti, non significa che all’interno non possano esserci uova o piccoli insetti nascosti. Prestare attenzione a segni evidenti come buchi o pacchi già aperti può risparmiarvi futuri grattacapi. Questo consiglio vale soprattutto al momento dell’acquisto.

L’ispezione poi dovrà continuare anche a casa, guardando di tanto in tanto i pacchi di pasta e farina, soprattutto se non li stiamo usando quotidianamente.

Cosa fare quando le farfalline ci sono

Tuttavia, se nonostante la vostra attenzione dovreste scoprire la presenza di questi indesiderati ospiti, il mio consiglio è di agire rapidamente e gettare qualsiasi prodotto contaminato. Non fate l’errore di ignorare qualche confezione… perché il problema si verificherà di nuovo!

Una buona pratica di prevenzione è mantenere la vostra dispensa pulita e ordinata. Ma qual è il miglior modo per farlo? Lavare tutto con l’aceto. L’aceto è un potente alleato perché, grazie alle sue proprietà, non solo elimina gli odori che potrebbero attirare ulteriori insetti, ma pulisce anche in maniera efficace le superfici.

Va benissimo utilizzare uno spray con aceto e acqua in parti uguali da usare nei mobili della cucina, lasciar agire qualche secondo e risciacquare. Non usate però questa soluzione su mobili lucidi e delicati (come quelli delle ante esterne).

Come conservare pasta e farina

Anche se potrà essere noioso, la soluzione migliore per evitare contaminazioni è usare contenitori in vetro per conservare pasta, farina e altri prodotti secchi. A differenza degli imballaggi originali o dei contenitori in plastica, il vetro con coperchio ermetico offre una barriera infrangibile per qualsiasi insetto.

Questo non solo previene l’ingresso di nuovi ospiti indesiderati ma mantiene anche i prodotti lontani dall’umidità. E, non da ultimo, darà alla vostra dispensa un aspetto più organizzato e visivamente piacevole.

Metti ovunque foglio d’alloro

Infine, ma non meno importante, il rimedio che amo di più per mantenere la dispensa libera dalle farfalline è l’uso delle foglie d’alloro; ho scoperto che le farfalline disdegnano l’odore dell’alloro.

Disponete una manciata di foglie d’alloro nella dispensa, sugli scaffali e all’interno dei contenitori di vetro: diventerà il vostro gesto quotidiano che, in tutta onestà, vi farà davvero dimenticare delle farfalline!

Visto che amo tanto l’alloro per la mia casa, ecco una raccolta di alcuni suoi utilizzi:

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.
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