I prodotti da usare per struccarsi a seconda del tipo di pelle

184

Ce lo hanno ripetuto almeno un migliaio di volte: mai andare a letto truccate!

La pelle non respira, aumentano i punti neri e i brufoletti, il colorito si spegne, le rughe dilagano. Una vera e propria tragedia per la nostra bellezza. Quindi, non trascuriamo mai il semplice gesto di togliere il make up.

Pulire il viso con regolarità è il primo gesto per mantenerlo fresco, luminoso e giovaneMa dobbiamo sottolineare che struccarsi e detergere il viso sono due gesti complementari.

Anche chi non si trucca non può pensare che il latte detergente non gli serva a nulla. E’ vero che non ci sarà il make up da rimuovere, ma ugualmente tutte le sere la pelle del viso va pulita dalle impurità che vi si depositano in modo subdolo: smog, fumo, polvere, sudore e sebo.

Non solo, oggi i prodotti di pulizia sono dei veri e propri mini trattamenti di bellezza, poiché sono ricchi di sostanze nutrienti, protettive, lenitive, idratanti e curative.

Ma per scegliere il detergente ideale, occorre individuare il proprio tipo di pelle.

Detergere la pelle mista o grassa

Se la pelle è mista o grassa sono presenti pori dilatati e punti neri;  ogni tanto su fronte, naso o mento, possono comparire degli antipatici brufoletti.

L’errore più comune è ricorrere frequentemente a lavaggi energici e utilizzare prodotti troppo aggressivi, ma così facendo la pelle reagisce ad effetto boomerang: più la si deterge, più la situazione peggiora.

L’ideale è pulirla due volte: alla sera prima di coricarsi con un latte detergente e un tonico appositi. E poi alla mattina appena sveglie con un gel o un’acqua micellare dall’azione purificante.

Una volta alla settimana va benissimo concedersi una maschera all’argilla, che ha proprietà antinfiammatorie, astringenti e sebo-assorbenti.

Come struccare la pelle secca, sensibile, matura

Quando siamo in presenza di una pelle secca, screpolata e arida, l’incarnato appare spento. Si ha la sensazione che la pelle “tiri e pizzichi”, per cui la pulizia del viso non deve essere aggressiva.

Alla mattina e alla sera l’ideale è utilizzare un latte detergente arricchito con sostanze idratanti che si possa risciacquare con l’acqua del rubinetto, oppure anche un olio detergente che attenua il senso di secchezza. Una volta alla settimana si può anche eseguire una maschera nutriente e riequilibrante.

Se la pelle è sensibile e si segna o arrossa facilmente, bisogna rinunciare a tutti i prodotti cosmetici che contengono alcol (per cui il tonico in primis). Bisogna scegliere detergenti decongestionanti, lenitivi, addolcenti; perfetta una mousse che deterge senza bisogno di risciacquare e concludere con dell’acqua termale o di rose, cercando di evitare invece l’acqua del rubinetto che spesso è troppo aggressiva.

Se la pelle è matura, la detersione quotidiana è fondamentale per ossigenarla e mantenere un colorito sano. Al mattino si può eseguire una pulizia con acqua micellare e alla sera con latte detergente e tonico. Meglio ancora se il latte detergente è ideale per pelli mature con “agenti rimpolpanti”, che donano subito un aspetto più giovane. Inoltre, mai dimenticarsi di applicare un siero antiossidante prima della crema da giorno abituale, poi una volta alla settimana si può eseguire una maschera idratante.

Infine, qualsiasi tipo di pelle abbiate, ottima abitudine è sostituire il classico latte detergente con i nuovi balsami struccanti (in commercio le marche sono varie): sono prodotti d’ultima generazione con performance elevate, in grado di detergere e riequilibrare il film idrolipidico della pelle.

Un ultimo consiglio per chi utilizza abitualmente un mascara o un eyeliner waterproof: scegliete uno struccante per occhi bifasico, che essendo composto da una fase acquosa e una oleosa (agitate prima dell’uso per mescolarle!) è più efficace in caso di make-up resistente all’acqua. Applicatene qualche goccia su un dischetto di cotone e rimuovete delicatamente il trucco degli occhi (non tirate e non sfregate mai con forza). Ripetete l’operazione finché non ci sarà più traccia di make-up.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.