La dieta che appaga il cervello

51

Tutte per un po’ siamo bravissime: dieta proteica, dieta del minestrone, dieta verde, dieta mediterranea etc…

Poi arriva una festa, un evento e ti trovi davanti all’orribile scelta: cedere alle tante tentazioni o fare l’antipatica rifiutando ogni leccornia.

Ebbene diciamocelo: è deprimente, ma per dimagrire bisogna per forza fare delle rinunce, giusto? A quanto pare no, almeno non necessariamente. Secondo diversi studi, perdere peso è tutta una questione di saper combinare gli alimenti nel modo giusto per imparare a soddisfare prima di tutto il cervello, che in questo modo produrrà serotonina facendoci percepire quella sensazione di benessere e appagamento!

Dobbiamo imparare che in un regime alimentare sano, tutti gli alimenti sono consentiti (o quasi).

La reazione chimica che dobbiamo evitare si scatena mangiando cibi sbagliati, cioè prodotti industriali eccessivamente raffinati, in questo modo il nostro corpo produce troppa insulina. Di conseguenza la glicemia scende, mettendo il cervello in stato di allerta. Il messaggio al corpo sarà: è ora di mangiare. Indipendentemente che il nostro corpo ne abbia veramente necessità.

Puntando su una specifica combinazione di alimenti, possiamo mantenere stabile il livello di insulina e assicurarci di avere abbastanza serotonina da prevenire le sollecitazioni del cervello a introdurre altro cibo.

Le regole alimentari da seguire sono semplici.

Le proteine dovrebbero essere presenti in ogni pasto, in modo da tener basso l’indice glicemico. Le fonti sono: gamberi, pesce, pollo, latte parzialmente scremato, yogurt, uova in camicia o sode, prosciutto crudo, tofu e formaggio a pasta dura. L’importante è evitare di assumere più cibi proteici insieme: affaticano i reni con un accumulo di acidi nell’organismo.

Eliminare i cibi raffinati e tutti i prodotti industriali come: pane, merendine e biscotti confezionati.

Eliminare i latticini light, ricchi di additivi ed emulsionanti. Scegliete latticini con latte parzialmente scremato o di soia.

Ridurre il pane, o almeno optate sempre per quello integrale o con farina “0” a lievitazione naturale.

Evitare i dolcificanti artificiali, meglio scegliere quelli naturali, come il fruttosio o la stevia.

Privilegiare la frutta con indice glicemico basso: mele, frutti di bosco, arance, pompelmi.

Masticare molto a lungo, in questo modo la digestione è semplificata e velocizzata.

Bere almeno due litri d’acqua naturale al giorno.

Il segreto è combinare le proteine con gli altri alimenti. Vediamo durante la giornata come comportarsi ai vari pasti:

– a colazione, preferite al pane e marmellata, un uovo alla coque o strapazzato e del pane integrale tostato

– a pranzo, invece della pasta al pomodoro, optate per delle penne all’arrabbiata e pollo alla griglia con contorno d’insalata

– a merenda, niente frutta e biscotti, meglio uno yogurt bianco magro arricchito con 10 gr. di gherigli di noci

– a cena, niente pizza, ma scegliete del polpo con le patate, oppure del pesce al forno con pomodorini e capperi.

Infine, per quanto riguarda il dolente capitolo dolci: niente profiterol o tiramisù, meglio optare per del gelato alla frutta, del sorbetto, del cream caramel, o dello yogurt con frutti di bosco.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.