La dieta fruttariana di Steve Jobs manda all’ospedale Ashton Kutcher

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Non è la prima volta che si apprende la notizia del malore di un Vip a causa di una dieta un po’ troppo estrema. Gli itenti di Ashton Kutcher però in fondo erano nobili: l’attore, per entrare meglio nel personaggio di Steve Jobs, sulla cui figura è incentrato il nuovo film jOBs, ha intrapreso la dieta fruttariana, la stessa seguita dal mitico fondatore della Apple.

“Sono finito in ospedale due giorni prima dell’inizio delle riprese. Ero piegato in due dal dolore. I livelli del mio pancreas erano del tutto fuori norma, è stato terrificante, la cosa più terrificante della mia vita“, ha commentato Kutcher.

In cosa consiste la dieta fruttariana e quali benefici (o svantaggi) porta? Come suggerisce il nome stesso del regime alimentare, sono messi al bando la carne e la pasta, a tutto beneficio della frutta.
La dieta fruttariana è una dieta vegana che si basa quasi esclusivamente sul consumo di frutta e di alcuni tipi di ortaggi: secondo i fautori della dieta bisogna mangiare 3 o 4 volte al giorno, scegliendo però un solo tipo di frutta al giorno. Una versione ancora più estrema implica il dover mangiare un solo tipo di frutto per un’intera stagione.

Tre sono i tipi di frutta da consumare: la frutta dolce o zuccherina, la frutta ortaggio (zucca, zucchine, pomodori, cetrioli e peperoni) e la frutta grassa (olive, avocado, olio denocciolato).
Molti dei fruttariani sono dei vegani convinti, in realtà ancora più estremi di questi ultimi poiché l’obiettivo della dieta è quello di evitare l’uccisione della pianta, preferendo in molti casi consumare solo la frutta che cade naturalmente dall’albero.

Ci sono quindi motivazioni molto complesse legate alla scelta della dieta fruttariana; in primis motivi etici oltre che religiosi e salutisti. Il problema è che proprio dal punto di vista della salute, tale dieta non andrebbe seguita in nessun caso e per nessun motivo. Mangiare frutta fa senz’altro bene, anzi gli esperti nutrizionisti raccomandano 5 porzioni di frutta e verdura al giorno ma non ci si può nutrire esclusivamente di frutta.

La dieta fruttariana può causare carenze di calcio, proteine, ferro, zinco e vitamina D. Anche la vitamina B12, che si trova solo in cibi di origine animale, è solitamente carente all’interno della dieta e va quindi assimilata tramite integratori.

Ricordare le parole di Ashton Kutcher può servire a dissuadere chiunque tenti di intraprendere una dieta troppo esagerata e rischiosa, in nome di non si sa bene quale principio.