Lipodistrofia da insulina

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Tantissime persone soffrono di diabete di tipo 1 e sono costretti a fare l’insulina in determinati giorni o nel peggiore dei casi anche quotidianamente. Le iniezioni da insulina possono causare la lipodistrofia, una vera e propria patologia che colpisce la cute troppo stressata dalle punture.

La lipodistrofia non è solo un fastidioso inestetismo cutaneo, ma un vero e proprio fattore che influisce in modo negativo il prosieguo della terapia insulinica. La cute danneggiata con macchie biancastre, infatti, non permette un adeguato assorbimento dell’insulina stessa. Come risolvere il problema ed evitare che la pelle si deteriori?. Scopriamo la soluzione da recenti studi scientifici.

Lipodistrofia: una molecola migliora l’aspetto della cute

A causare la lipodistrofia, come abbiamo visto, sono le ripetute iniezioni di insulina sempre nello stesso punto. Questo causa inestetismo e difficoltà di assorbimento ed efficacia della terapia. La superficie cutanea appare deteriorata a causa della perdita di grasso sottocutaneo.

Uno studio recente dell’Ospedale Sacco di Milano, condotto dalla dottoressa Scaramuzza, ha preso in esame dei campioni di bambini e adulti con diabete di Tipo 1 e li ha sottoposti a trattamenti con microinfusore. I risultati sono stati interessanti. Il trattamento ha evidenziato un’efficacia importante del trattamento con crema a base di Elastargene 3C.

Lo studio ha dimostrato l’efficacia della molecola contenuta in questa crema paragonandolo ad un altro gruppo di pazienti trattati con placebo. La differenza di risultati è stata notevole, quelli trattati con placebo non hanno riscontrato alcun miglioramento,

In poche parole questa crema manterrebbe la cute in condizioni normali grazie alla combinazione di elementi attivi che eviterebbero la lipodistrofia, ovvero:

  • collagene
  • caffeina
  • carnitina
  • arnica
  • elastina

Questa crema riduce la presenza di quelle piccole cicatrici bianche lasciate sulla pelle dalle iniezioni di insulina (che prendono il nome appunto di lipodistrofia). La crema per avere migliori effetti deve essere applicata tutti i giorni, 1 volta al die (la sera) per 6 mesi. Dopo questi mesi, spiegano i ricercatori dell’Ospedale Sacco, si ha anche un miglioramento del compenso glicemico e una riduzione dell’emoglobina glicata. Questo significa che l’assorbimento di insulina è totale e massimo.

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Consigli per le persone in insulina

Le iniezioni di insulina spesso sono auto-somministrate dallo stesso paziente, per evitare la formazione di lipodistrofia e potenziare l’assorbimento dell’insulina è bene che i pazienti seguano questi preziosi consigli:

  • cambiare parte del corpo per l’iniezione: cosce, glutei, addome, braccia
  • alternare lato destro e sinistro
  • quando si punge la stessa zona cercare di inserire l’ago ad almeno un centimetro dalla precedente iniezione
  • effettuare l’iniezione nello strato sottocutaneo e attendere 10 secondi dopo l’operazione in modo da permettere il completo assorbimento del farmaco

Per ulteriore informazioni su studi medico-scientifico e avanzamenti di ricerca per quanto riguarda la patologia del diabete, leggi anche Micoterapia e diabete.