Mangiare i semi di anguria fa male?

643
semi di anguria melone

L‘anguria è per molti simbolo dell’estate: fresca e dissetante viene consumata ad ogni ora del giorno e della notte con tutti i chioschetti che in estate propongono frutta fresca affettata. Se i semi del melone bianco (con buccia gialla) e di quello cantalupo (polpa arancione) vengono eliminati e gettati appena il frutto è aperto e pulito, quelli dell’anguria o “melone rosso” sono disseminati nella polpa e quindi più difficili da eliminare del tutto.

Ma i semi dell’anguria devono necessariamente essere buttati? La tradizione vuole che siano indigesti e che non debbano essere mangiati ma in realtà sono una miniera di alcuni sali minerali e di proteine, di gran lunga superiore ad altri semi commestibili come quelli di girasole, di cui ricordano il gusto: a chi non è capitato di masticarli anche accidentalmente addentando una bella fetta di anguria?

I semi di anguria ingeriti non fanno crescere nessuna pianta nella pancia come hanno fatto credere a molti bambini per dissuaderli dall’ingoiarli e non recano danni all’intestino anche se interi transitano senza difficoltà; attenzione però a non esagerare perchè possono avere un effetto lassativo.

Maggiori benefici si possono trarre dal consumare i semi di anguria germinati ed essiccati come insegna la cultura gastronomica di altri Paesi che li usano interi o sbriciolati per arricchire zuppe, insalate o da mangiare come snack direttamente dal palmo della mano. Il processo di lavorazione che prevede germinazione, essiccazione e pulizia rende i semi di anguria non solo irriconoscibili perchè bianchi-avorio una volta privati della buccia nera ma ne esalta le proprietà nutrienti rendendoli ancora più salutari.

I semi di anguria sono ricchi di proteine (10 grammi in una porzione da 30gr. di semi) ed amminoacidi, vitamine B e magnesio ma buona è la presenza di altri minerali come fosforo, potassio e ferro. I semi di anguria sono però anche ricchi di grassi che da una parte sono “buoni” come gli acidi grassi insaturi omega-6 ma dall’altra sono un alimento molto calorico con 160 calorie per una porzione di 30 grammi.