Micosi fungoide: cause e rischi

micosi fungoide

Tutti sappiamo cosa è una micosi, ma pochi conoscono la patologia di micosi fungoide. Cos’è la micosi fungoide? Che differenza con la tradizionale onicomicosi? Premessa fondamentale: micosi e micosi fungoide non sono la stessa cosa anche se la similitudine dei termini possono confondere.

La micosi fungoide è un linfoma cutaneo che interessa le cellule T. la micosi è invece, come sappiamo, un’infezione dell’unghia causata da miceti.

La micosi fungoide è una neoplasia primitiva che non presenta sintomi ed è considerata incurabile. Senza causare allarmi cerchiamo di capire cosa è questa malattia, come si presenta, con quali sintomi e soprattutto esisteranno terapie? In molti pensano che la sua origine sia virale.

Altri invece sono concordi sul fatto che la micosi fungoide abbia una predisposizione genetica. La micosi fungoide è’ una forma tumorale che può anche degenerare in qualcosa di più pericoloso.

Cos’è la micosi fungoide

La micosi fungoide è un linfoma cutaneo che appartiene alla categoria dei “non HodKgins” e interessa i linfociti T. Esistono 2 stadi della micosi fungoide:

  • a livello cutaneo
  • linfonodi e metastasi interne a livello degli organi

La micosi fungoide è asintomatica, non ha sintomi evidenti, è subdola e può rimanere nascosta per anni e confondersi anche con altre patologie. Addirittura anche una biopsia potrebbe non dare un esito sicuro e certo della malattia.

La micosi fungoide è davvero una malattia rara ma se non diagnosticata può avanzare in modo pericoloso e senza possibilità di rimediare. Quali sono i sintomi che possono farci capire che siamo in presenza di micosi fungoide?

Sintomi della micosi fungoide

La micosi fungoide non presenta sintomi, ma può scatenarsi all’improvviso con eczema e pruriti. Questa patologia si può facilmente confondere con dermatiti atopiche, eczema e psoriasi. La sintomatologia può anche scomparire all’improvviso per poi ricomparire senza avvertimenti particolari.

Quali sono i soggetti più colpiti? In genere la micosi fungoide colpisce individui oltre i 60 anni e gli uomini sono più sensibili a questa malattia rispetto alle donne. La micosi fungoide è comunque una patologia rara, ma se colpisce lo fa in modo molto aggressivo.

All’inizio compaiono delle macchie che possono aumentare e diventare placche infiltrate e tumori. Le zone più colpite sono le natiche, mammelle, tronco e cosce.

Terapie per la micosi fungoide

La micosi fungoide quando diventa aggressiva può e deve essere trattata con:

  • chemioterapia sistemica
  • radioterapia
  • fotoforesi extra-corporea

Ultimo rimedio è la fototerapia UVB a banda stretta, considerato il trattamento più efficace a disposizione della medicina per trattare e soprattutto contrastare la micosi fungoide. Il trattamento con la luce (chiamato anche Puva) oltre ad essere efficace è l’unica terapia a non avere effetti collaterali nocivi e pericolosi.

L’avanzare della malattia è lento e queste cure non risolvono il problema, ma possono sicuramente alleviare i sintomi ed allungare i tempi di proliferazione della patologia. Quello che dovete sapere è che la micosi fungoide non è contagiosa, quindi potete tranquillamente convivere con chi è affetto da questa subdola malattia.