Miso: proprietà e benefici

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miso

Se vi piace la cucina giapponese avrete sicuramente sentito parlare del miso e della tradizionale zuppa di miso orientale. Ingrediente molto prezioso in Oriente derivante dalla soia gialla (dopo un lungo processo di fermentazione), è ormai entrato a far parte anche della nostra tradizione culinaria italiana.

Cos’è il miso? Quali sono le sue proprietà? Quali effetti benefici sul nostro organismo? Quanti usi in cucina? Vediamolo insieme.

Proprietà del miso

Il miso è un ingrediente particolare grazie all’elevato contenuto di proteine vegetali che impediscono, quindi, un apporto di colesterolo e di grassi animali,. Per questo motivo viene impiegato in modo particolare nella cucina vegana e vegetariana.

Non solo proteine, il miso contiene anche ben 8 amminoacidi essenziali e altre fondamentali proprietà nutrizionali:

  • sali minerali
  • enzimi
  • Vitamine del gruppo B
  • Calcio
  • Sodio
  • Magnesio
  • lecitina
  • acido linoleico

Tutte queste sostanze favoriscono numerosi effetti benefici sia all’organismo sia alla cura e il benessere del corpo.

Benefici del miso

Il miso e il suo consumo in tavola permette all’organismo di trarne i maggiori benefici. Gli effetti positivi non riguardano solo le funzionalità interne organiche ma anche la salute e il benessere del corpo e della cute.

Il miso è efficace per:

  • problemi intestinali
  • miglioramento della digestione
  • rafforzamento delle difese immunitarie e della flora batterica
  • facilitano l’equilibrio metabolico
  • migliorano l’aspetto di pelle e capelli
  • prevenzione di numerose infezioni
  • protezione del tessuto nervoso
  • abbassamento dei livelli di colesterolo
  • prevenzione di ictus
  • migliora l’ipertensione

Come usarlo? Vediamo qualche uso in cucina che non sia la classica zuppa di miso tipica dei ristoranti giapponesi.

Usi in cucina del miso

Il miso si usa soprattutto per arricchire i primi piatti, tra cui brodi, minestroni, zuppe e nella preparazione di particolari salsine da aggiungere a care e pesce per enfatizzarne il sapore.

Può essere impiegato anche in piatti di verdure e cereali (granola), è un alimento altamente alcalinizzante e per questo impiegato in diverse pietanze e inserito in vari menù dietetici.

Il miso non deve essere aggiunto all’inizio della cottura, portandolo ad ebollizione insieme alla pietanza rischierebbe di eliminare i fermenti attivi. Meglio aggiungerlo a fine cottura tenendo presente che deve sciogliersi bene nella pietanza.