Misura dice addio all’olio di palma

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prodotti misura senza olio di palma

L’olio dei palma e gli effetti che ha sulla salute sono divenuti argomento di dibattito quotidiano con crescente attenzione per tutti quei prodotti che ne riportano l’uso nella lista degli ingredienti: girando tra le corsie del supermercato sono sempre più i consumatori fermi a leggere l’etichetta (spesso inforcando gli occhiali per i caratteri minuscoli) per fare degli acquisti consapevoli e così molti famosi brand che finora ne hanno fatto uso stanno iniziando a farne a meno.

Misura rientra tra i marchi che hanno deciso di dire no all’olio di palma eliminandolo dai propri prodotti in favori dell’olio di girasole perchè, come si legge nel comunicato stampa diramato per diffondere la notizia “Misura conferma la sua mission, dimostrando la sua vocazione all’innovazione, la sua competenza nello sviluppo di prodotti con benefit nutrizionali precursori e anticipatori di trend alimentari”.

Le fette biscottate e i tutti i tipi crackers a marchio Misura sono i primi ad aver beneficiato della scelta di eliminare l’olio di palma e sono già pronti per essere commercializzati sugli scaffali ma da luglio 2015, progressivamente, tutti i prodotti saranno adeguati alla nuova ricetta che prevede l’uso dell’olio di girasole: a luglio sarà la volta dei biscotti seguiti dalle merendine nel mese di novembre.

I prodotti Misura senza olio di palma sono facilmente riconoscibili dalla presenza sulla confezione del flash “senza olio di palma”, una scritta stampata simile ad un bollino ben visibile

“Questo processo di cambiamento non è stato semplice e ha richiesto del tempo– spiega Massimo Crippa, Direttore commerciale di Misura – da più di un anno stiamo lavorando al progetto con il coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali per risolvere le problematiche connesse a vincoli tecnologici, produttivi e di approvvigionamento di materie prime alternative”.

“Inoltre – continua Crippa – la sostituzione dell’olio di palma con olio di girasole ha determinato un vantaggio dal punto di vista nutrizionale, senza alcuna penalizzazione del gusto dei nostri prodotti”.