Nespola

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La nespola è il frutto top di aprile, risultato di due piante (nespolo comune e nespolo del Giappone) appartenente alla famiglia delle Rosaceae. I frutti della pianta del nespolo erano già apprezzati nell’antichità per gli ottimi benefici per stomaco e lozioni toniche.

I frutti del nespolo sono a polpa dura, di colore bianco-rosato, molto astringenti e diventano commestibili sono dopo “ammezzimento“. I tempi di maturazione dei frutti del nespolo comune sono molto lunghi e vanno raccolti acerbi, durante la stagione autunnale e si fanno maturare nella paglia fino a quando non raggiungono un colorito brunastro e la polpa interna diventa dolce e morbida.

Il nespolo del Giappone, invece, diffusissimo nel nostro Paese, produce frutti con una buccia giallo-arancio liscia con semi marroni non commestibili. Questi ultimi vengono raccolti in primavera/estate. Quali sono le caratteristiche della nespola? Quali proprietà benefiche? Come si conserva e quali usi ha la nespola? Scopriamolo insieme.

Caratteristiche e contenuti della nespola

Le nespole contengono sostanze importanti per diverse funzioni organiche e per il benessere del nostro corpo. Sono le nespole acerbe a contenere:

  • acidi organici (tartarico, malico e citrico)
  • tannini
  • acido formico
  • flavonoidi
  • astringenti

Le nespole sono ricchissime di acqua (circa 85%) e zuccheri (6%) e possiedono pochissime calorie. Sono inoltre ricche di:

  • vitamina A
  • potassio
  • Vitamina C
  • altri minerali

Proprietà e benefici delle nespole

Le nespole sono dei frutti che possiedono proprietà benefiche sempre, sia quando sono acerbe (ovvero quando non hanno raggiunto la completa maturazione) sia quando sono del tutto mature. Le nespole acerbe sono:

  • antidiarroiche
  • astringenti

Le nespole che hanno raggiunto la massima maturazione sono invece:

  • diuretiche
  • stimolano la peristalsi
  • regolano le funzioni intestinali
  • depurative
  • blando antipiretico
  • dissolvono i calcoli renali (soprattutto i noccioli della nespola di colore marrone)
  • aiuto contro l‘ernia iatale
  • aiuto per il fegato
  • migliorano la vista

Come scegliere le nespole?

Le nespole per essere buone, succose e commestibili devono avere frutti sodi e compatti e un colore brillante giallo/arancio. E’ bene evitare le nespole già molli con colori sbiaditi e soprattutto con un’eccessiva presenza di chiazze brunastre sulla buccia.

Come conservare le nespole?

Le nespole, come tutti i tipi di frutta, quando è matura va conservata per qualche giorno a temperatura ambiente. Se si desidera conservarla più a lungo è possibile metterla in frigo. Il nostro consiglio è quella di consumarla a temperatura ambiente, nel pieno della sua maturazione e delle sue sostanze nutritive.

Non dimenticate che la nespola va fatta maturare in luoghi freschi e asciutti, appena colta ha un sapore acidulo e quindi va completata la maturazione nella paglia (come consigliato dagli esperti alimentari).

Usi delle nespole

La nespola ha diversi usi, esterni e interni. In cucina invece va consumata fresca e al naturale. In alternativa può essere gustata in confetture, candita, marmellate (fatte con la polpa della nespola) o dolciumi vari. La nespola è utilizzata anche nella preparazione di un liquore dal profumo tipico di mandorla amara (che potremmo ribattezzare nespolino).

La nespola spesso può avere un sapore “allappante“, questo determinato dal contenuto di tannini nel frutto. Per evitare questi retrogusti si rende necessario portarla a maturazione competa per assaporarla in tutto il suo sapore.

Quali altri usi ha la nespola?

Usi interni della nespola

Con le nespole si possono preparare dei decotti efficaci per contrastare alcuni disturbi comuni come:

  • diarrea
  • emorragie

Basta schiacciare i frutti del nespolo ancora verdi e cuocerli nell’acqua. Un rimedio contro la diarrea è mettere in infusione le bucce di nespola e addolcirle con miele per poi assumerle nell’arco della giornata. Ne bastano 30 g di scorza di nespola da far bollire in mezzo litro di acqua per circa 20 minuti.

Invece se si mettono i noccioli della nespola polverizzati in infusione per 24 ore in un bicchiere di vino bianco, si ottiene un preparato per contrastare:

  • gotta
  • lombaggine
  • calcoli renali e renella

Usi esterni della nespola

La nespola è utilizzata per preparare decotti da utilizzare per contrastare alcune problematiche e disturbi fisici. Un decotto di nespole acerbe è utilizzato come impacco per cicatrizzare ulcere e piaghe. Invece con circa 40 gr di foglie fresche di nespola fatte bollire in 200 ml di acqua di ottiene un collirio utile per gargarismi contro infiammazioni orali (bocca e gola).

Controindicazioni della nespola

Le nespole non hanno particolari controindicazioni se non in coloro che soffrono di allergie specifiche. Non bisogna abusarne soprattutto se si è diabetici o si soffre di patologie che non rientrano nel consumo di nespole. Non sono particolarmente consigliate in coloro che soffrono di stipsi.