Gli esercizi con la pallina da tennis per curare la fascite plantare

massaggio con pallina da tennis

Il dolore ai piedi è un disagio che accomuna moltissime persone – oltre un milione di italiani – ed è un dolore che può manifestarsi appena svegli, nell’arco della giornata o, più frequentemente, al termine della giornata.

Il dolore ai piedi può riguardare diverse zone del piede, delle anche e delle ginocchia e può essere di natura sporadica o costante. Quando, però, diventa un dolore regolare, è una patologia ortopedica che necessita di una diagnosi e di un trattamento.

Poco tempo fa abbiamo discusso di quali fossero i migliori esercizi da utilizzare come trattamento fisico per combattere il dolore ai piedi, alle ginocchia e alle anche.

Tra questi esercizi, uno dei più efficaci è sicuramente quello che riguarda l’utilizzo di una pallina da tennis da rotolare sotto la pianta del piede.

In particolare, questo trattamento è indicato per alleviare la fascite plantare, una patologia che riguarda – per l’appunto – la pianta del piede.

Cos’è la fascite plantare?

Questo disturbo, anche piuttosto comune, si manifesta quando si infiamma la fascia plantare e può essere provocata da diversi fattori, come un uso eccessivo, uno stiramento o delle calzature non adatte al nostro piede e di bassa qualità.

E’ una patologia che riguarda – nella maggior parte dei casi – gli adulti dai 40 ai 70 anni di età e le persone in sovrappeso, perché devono eseguire uno sforzo eccessivo a causa della loro obesità, motivo per il quale si sviluppano tanti piccoli microtraumi nei piedi. Tuttavia, negli atleti, la fascite plantare può manifestarsi anche prima.

Il sintomo principale riguarda il dolore che si estende dalla pianta del piede al tallone e spesso può riguardare anche le caviglie e le dita.

Come trattare la fascite plantare?

La fascite plantare può essere trattata con l’assunzione di analgesici e antinfiammatori e ricorrendo a esercizi di stretching molto utili a rafforzare la muscolatura nella parte colpita e a rilassare il piede contratto.

In particolare, gli esercizi da praticare con una pallina da tennis possono rivelarsi la soluzione migliore per alleviare il dolore ed evitare che si ripresenti. Ce ne sono di diverso tipo, sono semplici e si possono mettere in pratica in poco tempo e utilizzando uno spazio ridotto.

Stretching e respirazione

Un esercizio molto semplice da praticare con una pallina da tennis è abbinabile ad un esercizio respiratorio, che permette di ridurre l’infiammazione e riattivare la circolazione sanguigna.

massaggio con pallina da tennis

Si tratta di stare a piedi nudi e poggiare il piede sulla pallina, inclinandolo in avanti. Tenendo il peso del corpo sul piede posteriore, praticare una leggera pressione con la pallina sul cuscinetto che si trova tra le dita e l’arco dei piedi, spostando – nell’attuazione di questo movimento – il peso sul piede anteriore per 5 secondi e respirando profondamente. L’esercizio deve essere ripetuto con entrambi i piedi per 5 volte ognuna.

Massaggio con la pallina

Questo esercizio è il più semplice ma anche il più efficace, perché permette di ridurre la tensione nella fascia plantare e a massaggiare contemporaneamente il piede per rilassare i muscoli.

Occorre sedersi su una sedia con la schiena dritta e poggiare la pianta del piede sulla pallina da tennis.

Dopo di che, la pallina deve essere fatta rotolare – esercitando una leggera pressione del piede – verso il pavimento, eseguendo dei movimenti in avanti e indietro, spostando la pallina dalle dita fino al tallone. Il movimento va effettuato per 30 secondi, due volte al giorno con entrambi i piedi.

Flessione della caviglia

Con questo esercizio è possibile alleviare il dolore provocato dalla fascite plantare alla pianta del piede e, nello stesso tempo, rafforzare i muscoli delle caviglie. Occorre poggiare la pallina da tennis sulla parte anteriore del piede, tenendo il tallone ben saldo sul pavimento.

In questa posizione, flettere il piede e tendere il corpo verso la parete per realizzare uno stretching più alto, facendo tre respiri lenti. Una volta terminato il movimento, è necessario riposarsi qualche secondo e ripetere l’esercizio per 8 volte ciascuna.

Giorgia Greco
Frequento la facoltà di Economia Aziendale all'università degli studi del Sannio di Benevento, la mia grande passione è scrivere e sono da sempre interessata a tutto ciò che riguarda il benessere, la bellezza e la cosmetica.