Raindrop cake: la torta trasparente che non fa ingrassare

128
torta trasparente

E’ l’America la vera promotrice di mode e tendenze e ultimamente sembra farlo anche nel campo culinario, da sempre prerogativa di noi italiani. Il cibo è da sempre il nostro fiore all’occhiello: dalla pizza agli spaghetti. Tutta roba gustosa e saporita. Tutto ciò che non è la nuova provocazione americana: Raindrop cake, la torta trasparente che non ha calorie e non fa ingrassare.

Cos’è Raindrop cake?

E’ una torta, o meglio un’idea di torta, un fantasma, una bolla trasparente per dolce.

Raindrop cake” significa infatti “torta a forma di goccia di pioggia”. È stato inventato dallo chef Darren Wong ispirandosi ai mochi, i piccoli involtini giapponesi di farina di riso ripieni di gelato o marmellata di fagioli.

La torta trasparente è un piatto bello, buono e senza calorie (senza grassi e peso), a base di acqua e alghe agar-agar, servito con un cucchiaio di melassa e noci grigliate.

Cosa sono le alghe agar

L’alga agar-agar proviene dalla Gracilaria, vegetale luminoso del Mar Rosso. Quest’alga è un gelificante naturale al 100% che si può acquistare in polvere e bustine.

L’alga agar è utilizzata in cucina come sostitutivo della colla di pesce, ricavato dalle alghe rosse viene utilizzato nelle preparazioni di gelatine perché il suo sapore non altera il gusto delle pietanze.

Quest’alga non fa ingrassare. A voi che pensavate che la torta all’acqua fosse la pietanza meno calorica in assoluta, dall’America hanno subito rimediato con la torta trasparente a base di alghe agar per non farvi mettere neanche un etto.

alga agar

Benefici dell’alga agar

I benefici dell’alga agar-agar non sono solo legati alla linea perfetta, ma possiede benefici per l’organismo che non ci aspettiamo.

E’ un lassativo, abbassa l’indice glicemico, è saziante, ricco di vitamine e calcio. Ha potere depurativo e non contiene glutine (adatto anche ai celiaci).

Sarà questa la vera rivoluzione del cibo e delle diete dimagranti? Attendiamo l’arrivo in Italia e le recensioni degli italiani, i veri conoscitori dell’arte culinaria.