Rallenta il ritmo della tua vita: segui la filosofia del downshifting

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Downshifting relax

Il sogno di tutti è avere più tempo da dedicare alla famiglia, agli hobby, allo sport, agli amici, a viaggiare e perché no, anche al relax; rallentare ritmo e lavoro spesso significa meno guadagno, ma per vivere meglio e felice, non basta, occorre un cambio di vita, abitudini e consumi netto: questo è il “downshifting”, che letteralmente tradotto dall’inglese significa “muoversi verso il basso”, avvicinandosi al concetto di “rallentare la vita”.

Sull’enciclopedia online Wikipedia è tradotto in “semplicità volontaria”: si tratta di un nuovo life style, cioè uno stile di vita che attualmente risulta essere il più desiderato.

Il termine “downshifting” è stato coniato nel 1994 a New York City e ha distanza di una dozzina d’anni è stato inserito nel New Oxford Dictionary con questo significato: ” libero scambio di una carriera economicamente soddisfacente ma evidentemente stressante, con uno stile di vita meno faticoso e meno retribuito ma più gratificante”.

Il “downshifting” è molto ampio e abbraccia il concetto di slow food, cioè cibo buono, di qualità, proveniente da produzioni che rispettino l’ambiente e il concetto di slow money, cioè investimenti sull’agricoltura sostenibile delle piccole imprese locali.

In Italia il guru del “downshifting” è Simone Perotti che ha pubblicato Adesso basta.Lasciare il lavoro e cambiare vita (14,oo € spesso scontato su Amazon) in cui racconta la sua scelta di rivoluzione individuale entrando nel merito delle conseguenze (economiche, psicologiche, esistenziali, logistiche) vissute nella sua esperienza senza dubbio positiva, tanto che il sottotitolo del libro è “Filosofia e strategia di chi ce l’ha fatta” e al primo testo ne è seguito un secondo (Avanti tutta. Manifesto per una rivolta individuale).

Come avvicinarsi al downshifting?

Ecco un breve vademecum sul come avvicinarsi questa nuova filosofia di vita

– Prima di acquistare qualcosa pensa se ti serve veramente e se proprio non puoi farne a meno, attendi almeno una settimana e poi (se te ne ricordi ancora… ) acquistala

– Prediligi il baratto alla compra-vendita

– Mensilmente dona qualche oggetto, giocattoli, vestiario ad un ente caritatevole, così sperimenti un comportamento di natura gratuita e realizzi quanti acquisti inutili hai fatto

viaggia low cost (ben vengano lo scambio-casa e il couchsurfing)

–  Impara a fare la spesa in modo intelligente (prediligendo i prodotti con imballaggi ridotti)

– Cucina utilizzando ingredienti di stagione e locali

– Impara l’arte del riciclo del cibo rimasto (polpette, frittate etc..) ma anche di prodotti per altri usi (riutilizzare i fondi di caffè o usare la buccia di banana)

–  Pianta qualcosa in giardino o crea il tuo orto sul balcone: ne guadagnerà prima di tutto il gusto e puoi imparare che non tutto il cibo si deve acquistare

– Se puoi alleva un paio di galline

– Se sei una persona creativa realizza con le tue mani i regali per gli amici in occasione delle ricorrenze o anche solo i biglietti d’auguri

– Qualche sera alla settimana spegni la televisione, accendi la radio e fai qualche gioco in famiglia

– Con gli amici anziché scegliere il ristorante, organizza delle fantastiche cene in casa e dividetevi le spese

– Coltiva un sogno, un progetto o una passione

Concludendo: impariamo a fare a meno dell’inutile e godiamoci la vita in modo più semplice.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.