Riflessologia plantare

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riflessologia plantare massaggio

La riflessologia plantare è una tecnica (o pratica) della medicina alternativa che sfrutta la pressione e il massaggio in alcune parti del piede dalle quali si irradiano benefici anche agli organi e apparati del nostro corpo. I massaggi al piede vengono effettuati da personale esperto che segue una Mappa ben precisa e sa perfettamente in quali punti andare ad agire.

E’ una tecnica di massaggio in grado di ristabilire l’equilibrio energetico corporeo agendo e stimolando punti specifici e precisi “di riflesso” del piede (che di conseguenza portano effetti positivi in altre parti del corpo). Da qui il nome di riflessologia plantare. Altra cosa è la riflessologia manuale che riguarda le mani.

Quali sono i benefici della riflessologia plantare? Tutti possono beneficiarne? Come si diventa esperti di riflessologia del piede? Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere su questa pratica antica e moderna.

Origini della riflessologia plantare

La riflessologia plantare sembra avere origini antichissime e si diffonde principalmente in Oriente. Alcuni studiosi sostengono addirittura che la tecnica di massaggio e stimolazione veniva già praticata all’epoca dei pellerossa. A prescindere dalle origini e dalle civiltà che l’hanno conosciuta e sperimentata, a noi ci perviene una tecnica più moderna fatta di manipolazioni specifiche per il benessere e il relax totale del corpo.

La riflessologia plantare che oggi conosciamo è quella moderna e viene fatta risalire alla fisioterapista Eunice Ingham, inventrice della riflessologia dei piedi (prima si conosceva solo quella sulle mani). Perchè si ricorre alla riflessologia plantare? Quali benefici apporta? Perchè coinvolge positivamente anche organi e apparati corporei?

Benefici della riflessologia plantare

La tecnica orientale trapiantata in Occidente ha avuto un importante diffusione grazie ai numerosi benefici che apporta a piedi e altre parti del corpo. E’ un po’ come la ginnastica posturale, a cui ricorre la gran parte delle persone per migliorare la postura e di conseguenza la qualità della vita.

La riflessologia plantare tende al miglioramento in 3 ambiti principali:

  • congestione
  • tensione
  • infiammazione

Oltre a riequilibrare il livello energetico del nostro corpo, la tecnica plantare è molto diffusa e usata per correggere diverse problematiche e differenti tipologie di disturbi come:

  • mal di schiena
  • mal di testa e emicrania
  • congestione
  • cistite
  • ansia
  • stress
  • tensioni emotive
  • fastidio ai seni nasali e paranasali
  • problemi alle ginocchia
  • cellulite
  • stipsi
  • labirintite
  • artrosi
  • lombalgia e sciatalgia
  • disturbi della menopausa

Inoltre sembra avere effetti positivi anche sul fumo (aiuta a smettere di fumare) e sul sonno (migliorandolo e aiutando a combattere l’insonnia).

Quali sono le zone “riflesse” del piede?

Abbiamo detto in precedenza che la riflessologia plantare è una tecnica che usa le mani per stimolare alcuni punti specifici del piede seguendo una precisa mappatura e da questa pratica altri organi e apparati del corpo beneficiano di un benessere “di riflesso”. Quali sono queste zone del corpo?:

  • collo
  • denti
  • stomaco
  • colonna vertebrale
  • sistema linfatico
  • reni
  • cervicale
  • fegato
  • pancreas
  • sistema nervoso
  • intestino (leggi colite e colon irritabile)

Perchè proprio il piede?

La scelta del piede come elemento principale della riflessologia plantare non è un caso. Il piede è infatti considerato il nostro ponte energetico che ci connette con la Terra (grazie al contatto primordiale con il suolo) e in più esso possiede più di 7000 terminazioni nervose che interessano energia e postura.

Non a caso il camminare scalzi (barefooting) ci fa stare sereni, felici e ci inonda di un benessere totale. Basti pensare anche a un fattore personale, quante volte se ci sentiamo le gambe pesanti e dolenti partiamo da un massaggio al piede (e anche nella nostra inesperienza proviamo benessere). Il piede insieme alle mani e al viso sono i punti principali e preferiti per essere stimolati. Non a caso esiste la riflessologia manuale e facciale. Il benessere totale del corpo risiede in queste tre zone.

Quanto dura una seduta di riflessologia plantare?

Una seduta di riflessologia plantare dura circa 45-50 minuti. Il soggetto interessato al massaggio plantare deve adottare una posizione comoda per una riuscita ottimale del trattamento. Può scegliere di stare:

  • seduto su una poltrona
  • semi-disteso su una sedia reclinabile

L’importante che i piedi del paziente si trovino all’altezza del torace dell’esperto di riflessologia. Il terapista usa dita e pollici per localizzare le zone doloranti e iniziare la tecnica di stimolazione, pressione e massaggio. Prima e dopo la terapia, il riflessologo esegue delle particolari manovre di rilassamento per mettere a suo agio (fase iniziale del trattamento) e per completare il relax (a fine trattamento).

Quali soggetti non possono sottoporsi a riflessologia plantare

La riflessologia plantare sembra essere una pratica innocua e benefica a cui tutti possono rivolgersi per migliorare la qualità della vita e ridurre ai minimi termini i livelli di tensione e stress, ma non è così. La tecnica di massaggio plantare non può essere praticata su alcune categorie di soggetti:

  • donne in gravidanza
  • durante il ciclo mestruale
  • soggetti agitati
  • soggetti nervosi
  • soggetti con gravi patologie cardio-vascolari (salvo diversa indicazione medica)
  • soggetti a rischio di trombosi
  • fratture del piede e malattie cutanee
  • usi di alcuni farmaci (ansiolitici e psicofarmaci)

Prima di sottoporsi ai massaggi di riflessologia ai piedi è sempre bene rivolgersi al medico di fiducia. E’ necessario il consulto di una figura medica perchè gli esperti di questa pratica non possono sostituirsi ad essa in quanto regolati da norme specifiche. Tutti gli altri soggetti possono sottoporsi al trattamento di riflessologia plantare purchè lo facciano lontano dai pasti principali.

Il riflessologo plantare è un medico?

La figura del riflessologo plantare è un esperto e professionista del settore, ma a differenza di altri medici non può fare diagnosi e prescrivere farmaci e cure. In Italia si può esercitare liberamente e tranquillamente questa professione purchè ci si attiene ai principi del codice deontologico dell’AIMO:

Ci sono tantissimi corsi di formazione diffusi sul territorio nazionale per diventare esperti di riflessologia plantare. Rivolgersi a quelli professionali, supervisionati dall’AIRF.