Vai al contenuto

Perché la mia sansevieria ha le punte secche e rotte?

Gianluca Grimaldi
sansevieria-foglie-secche

Se avete la fortuna di avere una sansevieria in casa, sapete benissimo che si tratta di una pianta resistentissima.

Proprio per questa quasi impossibilità a farla morire e per la sua forma viene, infatti, anche chiamata lingua di suocera.

Ideale per dare un tocco di eleganza agli interni, la sansevieria può essere collocata un po’ ovunque e necessita di attenzioni e cure minime.

Ma non è raro aver problemi con le sue foglie e vederle secche o addirittura rotte!

Sono proprio le foglie di questa pianta, lunghe e sinuose, a costituire la sua caratteristica principale: vederle in cattivo stato è sintomo di qualcosa che non va.

Vediamo insieme quali possono essere le cause delle punte secche o ingiallite e come risolverle.

Attenzione: in caso di incertezze o dubbi, potete rivolgervi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Metterla in un luogo più luminoso

Spesso, confidando nella grande resistenza di questa pianta, la mettiamo in luoghi bui della nostra casa.

Lì, la sansevieria riesce spesso a sopravvivere, ma con grande sforzo.

Conseguenza possono essere proprio problemi alle foglie che, oltre a seccare, possono cominciare a piegarsi.

Provate a metterla in un luogo più luminoso, anche se non alla luce diretta del sole.

In pochi giorni, la vostra sansevieria dovrebbe velocemente riprendersi.

Spostarla al caldo

Spesso, soprattutto in inverno, teniamo la nostra sansevieria in luoghi non abbastanza caldi.

Quando la lasciamo su pianerottoli o anche su terrazze coperte, la sansevieria può soffrire a causa delle basse temperature.

L’ideale è tenerla a una temperatura non inferiore ai 10 °C.

Perciò, mettete la lingua di suocera in un posto non troppo freddo, ma che sia anche lontano da fonti di calore dirette come camini, termosifoni o stufe.

Aumentare le innaffiature

Essendo una pianta succulenta, la sansevieria non ama le innaffiature abbondanti.

Tuttavia, a volte, dimentichiamo di innaffiarla per lunghi periodi e le sue foglie cominciano a raggrinzirsi cominciando proprio dalle punte.

Innaffiatela con più frequenza (usando sempre massima moderazione) e la vostra pianta dovrebbe riprendersi in poche settimane.

Inoltre, ricordate di preferire sempre l’acqua piovana o distillata a quella del rubinetto.

Quest’ultima, infatti, essendo spesso molto calcarea può compromettere la salute della pianta.

Diminuire le innaffiature

Se le foglie sono piegate e gialle, significa invece che, probabilmente, l’avete innaffiata troppo.

In questo caso, dovete sospendere le innaffiature finché il terriccio non si sarà completamente asciugato.

Controllate, poi, che le eccessive innaffiature non abbiano compromesso la salute delle radici.

Se queste, infatti, sono in marcescenza, dovete provare a salvare la pianta rivolgendovi a un professionista.

Rinvasare in un vaso più grande

A volte, le radici della vostra sansevieria entrano in sofferenza perché hanno a disposizione uno spazio troppo ridotto.

In tal caso, dovete semplicemente rinvasare la pianta, mettendola in un vaso più grande.

Così, noterete in poco tempo le foglie riprendere il loro colorito e il loro stato ottimale.

Inoltre, in un vaso più grande, la sansevieria tenderà a crescere: tenete a mente che può addirittura superare un metro d’altezza!

Concimare

La sansevieria, soprattutto se ha una certa età, spesso necessita di un più intenso apporto nutritivo.

Perciò, in questi casi, potete o rinvasare la pianta cambiando il terriccio o concimarla con un concime adatto.

I migliori sono quelli a base di azoto e potassio, ma potete anche utilizzare i fondi di caffè o le bucce di banana.

Attenzione a non mescolare più concimi differenti tra loro e a non esagerare nella concimazione.

L’ideale è concimare una sola volta al mese nei mesi primaverili ed estivi.

Altri consigli per le piante

Siete alle prese con le vostre piante? Volete consigli e suggerimenti per un giardino da far invidia al vostro vicino?

Niente paura! Vi basterà seguire i nostri consigli:

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
Condividi

COSA SCOPRIRAI