La sedia che abbraccia: l’invenzione per non sentirsi soli

22
sedia abbraccio

Un abbraccio è estremamente salutare e secondo alcune ricerche i benefici non sarebbero solo psicologici ma anche fisici. Ma non tutti hanno la fortuna di avere una persona che possa dare loro un caldo abbraccio: per loro dal Giappone arriva una sedia che dovrebbe aiutarli a superare il problema e renderli amati e coccolati. Scopriamola insieme questa stravagante invenzione.

Comodamente abbracciati

La sedia sviluppata dall’azienda giapponese Unicare è dotata di uno schienale che riproduce fattezze umane e due grandi braccia che possono avvolgere chi ci sta seduto.

La sedia è anche stata denominata ‘seduta della tranquillità’ e dondolando avvolge i corpi delle persone ricreando un’atmosfera intima e piena di calore. E’ bellissimo e confortante ammirare come tante persone grazie a questa invenzione esprimano gioia e serenità semplicemente coccolati da due finte braccia che però riscaldano come fossero umane.

La sedia è stata presentata qualche mese fa ad una fiera dedicata ai prodotti per la salute, ed è pensata soprattutto per gli anziani, un mercato importante in Giappone dove la popolazione degli over 65 potrebbe raggiungere il 40 per cento del totale.

Aspetto psicologico

È un conforto per le persone che vivono da sole. Le bambole possono anche suonare musica tradizionale giapponese, amata dagli anziani”, spiega un portavoce della società che produce la sedia.

Un’invenzione che la stessa azienda produttrice non sperava avesse dei risultati cosi sorprendenti.

Il Giappone non finisce mai di stupirci. Ma in questo caso non viene fuori solo l’aspetto ludico e divertente. Dietro c’è tutto un mondo psicologico fatto di altruismo e sensibilità.

In una società in cui l’omologazione genera solitudine i più grandi inventori riescono a fare un passo più lungo della gamba creando oggetti per migliorare il benessere personale delle persone.

La sedia è originale, divertente, sembra un gioco ma ciò che stupisce e rallegra è il suo aspetto rilassante, confortante e benefico.

Insomma nel 2016 possiamo dire che: anche chi trova una sedia trova un tesoro!