Come affrontare una vacanza sicura

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L’estate 2017 è alle porte e anche la scelta della meta per le vacanze! C’è chi preferisce il BelPaese e chi invece opterà per vacanze internazionali ed esotiche. Che sia al mare o in montagna, in Italia o all’Estero, per qualsiasi destinazione esiste una valutazione preventiva per difenderci da insidie varie (come le malattie).

Prima di partire per la meta scelta, sono necessarie informazioni utili, consigli ed accorgimenti per affrontare una vacanza serena, sicura e a zero rischi. Scopriamoli insieme.

Paese che vai, rischio che trovi

Ogni viaggio, ogni vacanza presuppone sempre l’esposizione a qualche rischio per la salute, soprattutto se le mete sono estere. Cambiamenti di clima, altitudine, colpi di calore, fuso orario, punture di insetti e malattie infettive sono solo alcuni dei rischi in cui potrebbe imbattersi il viaggiatore.

I pericoli maggiori riguardano quelle zone del mondo con scarse condizioni igienico-sanitarie e per cui sono necessarie delle vaccinazioni specifiche e obbligatorie a seconda di clima, altitudine, epidemie, presenza di insetti o animali pericolosi. Tutti aspetti che sconvolgono la routine e possono sottoporre l’organismo a stress e alterazioni pericolose (se non controllate preventivamente).

Ecco tutte le situazioni che potrebbero interessare i viaggiatori della prossima estate a seconda della meta scelta per la propria vacanza. Prima di partire, almeno un mese prima, è utile rivolgersi a uno specialista per ricevere tutti i consigli adatti al luogo.

Malattie infettive e trasmissibili

In tanti per vari motivi, turistici e lavorativi, intraprendono viaggi internazionali in regioni del mondo poco visitate in passato e in cui clima, condizioni sanitarie e abitudini alimentari sono molto diverse dalle proprie. A fronte di questo il rischio di contrarre malattie o contaminarsi è molto alto.

La mappa del possibile rischio sanitario è molto ampia:

  • Africa sub-sahariana (malaria)
  • Nord Africa (problemi intestinali, epatite A, tifo e colera)
  • Sudest asiatico (problemi intestinali, epatite A, tifo e colera)
  • zone del SudAmerica (interessate pochi mesi fa dal virus Zika)

Almeno un mese prima della partenza, con l’aiuto di un medico specialista, è bene fare tutte le vaccinazioni necessarie e obbligatorie insieme a consigli su norme igieniche e precauzioni da adottare (es. cosa e come bere, come lavarsi, etc).

E’ preferibile bere da bottiglie confezionate e dalla marca riconoscibile. Evitate acqua da fonti, ruscelli, nei bar della zona o non imbottigliata. Prestate molta attenzione anche alla doccia (assicuratevi che l’acqua sia potabile e non contaminata da sostanze nocive). Una volta tornati dal viaggio si consiglia una visita di controllo dal medico,soprattutto se sono presenti infezioni intestinali o febbre sospetta.

Cibo e acqua infetti

Nelle zone precedentemente elencate, Africa, Asia e Sud America si può incorrere in cibi contaminati. Cosa bisogna evitare? Ecco tutti i consigli utili per assumere alimenti e bevande sicure all’origine e in fase di preparazione:

  • evitare prodotti tenuti a temperatura ambiente per ore
  • evitate alimenti in spiaggia esposti al sole
  • evitate buffet sui chioschi (soprattutto se non coperti)
  • evitate cibi crudi o poco cotti
  • sbucciate sempre la frutta
  • disinfettate frutta e verdura prima di mangiarla
  • usare acqua in bottiglia per bere (assicurarsi che sia ben sigillata)
  • usare acqua sigillata anche per lavarsi viso e denti

Punture di insetti

Il pericolo degli insetti è sempre in agguato e sono i compagni di ogni viaggiatore perchè veicolano batteri, virus e parassiti (a volte anche letali). Che si tratti di api, calabroni, zanzare tigri, le punture sono sempre molto dolorose e pruriginose (con gonfiori spiacevoli della cute).

Per evitare punture è consigliabile;

  • girare con abiti chiari
  • indossare abiti lunghi e freschi
  • portare sempre una lozione repellente
  • zanzariere
  • diffusori elettrici

Colpi di calore

Una buona idratazione è regola comune tutto l’anno, ma in particolare nella stagione estiva e se si soggiorna in climi caldo-umidi. Bere tanta acqua è importante per non perdere liquidi, mantenere il corpo idratato, avere energia ed evitare colpi ci calore e crampi muscolari.

Durante l’esposizione al sole, sia in spiaggia che durante escursioni o passeggiate per le strade delle località turistiche, cercate di proteggervi con occhiali da sole, cappelli e indumenti con fibre naturali. Portate sempre con voi acqua per bere e sciacquarvi viso e polsi.

Se nonostante le precauzioni il colpo di calore vi colpisce, mettetevi subito al riparo in un luogo fresco e ventilato e aiutatevi con delle spugnature di acqua fredda.

Mal di montagna

Le altitudini sopra i 2000 metri, dove la pressione atmosferica è molto bassa e anche la capacità di percepire ossigeno è ridotta, possono generare alcuni tipi di effetti indesiderati come:

  • vertigini
  • mal di testa
  • capogiri
  • nausea e vomito
  • stanchezza
  • astenia
  • insonnia
  • inappetenza

Potete aiutarvi con l’uso di farmaci, soprattutto se soffrite di particolari disturbi come ipertensione o malattie cardiovascolari, ma in generale è bene adattarsi in modo regolare ai cambiamenti di altitudine evitando bruschi sforzi.

Micosi

La micosi è una delle infezioni più diffuse soprattutto in estate, condizione favorevole a passeggiate a piedi nudi in spiaggia e a bordo piscina. Questi luoghi sono i più rischiosi alla contaminazione della micosi, che può colpire le unghie di mani e piedi e anche le zone dell’inguine (micosi inguinale).

Fattori di rischio micotico, oltre a piscine e luoghi pubblici, sono:

  • uso di accappatoi comuni
  • uso di teli bagnati
  • calzature troppo strette
  • prodotti aggressivi (usare creme e lozioni antimicotiche)
  • asciugare bene le zone più sensibili (interno dita, ascelle e inguine) dopo aver fatto la doccia o il bagno

Per maggiori informazioni potete rivolgersi ai tanti siti internet per viaggiare sicuri e senza rischi per la salute.