Antibiotici verdi: la medicina dolce

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La medicina tradizionale, con l’invenzione degli antibiotici, ha fatto passi avanti notevoli debellando la maggior parte delle malattie (un tempo incurabili). Spesso si fa un abuso di antibiotico e questo è altrettanto nocivo per la salute. Quando i casi non lo prevedono e le nostre malattie non sono di origine batterica possiamo far ricorso all “altra medicina”, quella naturale di erba e piante, gli antibiotici verdi. Leggi anche fitoterapia.

Alcuni sono molto conosciuti, perchè usati anche in cucina, altri meno conosciute ma con notevoli benefici per l’organismo. Quali sono gli antibiotici verdi? Per cosa fanno bene? Facciamo una lista di quelli considerati più efficaci, ma senza tralasciare mai il parere di uno SPECIALISTA.

Echinacea

Questa pianta è utilizzata per contrastare virus e batteri ai primi sintomi (esempio nel raffreddore e influenza). Ha un forte potere antinfiammatorie e per questo motivo viene impiegata per ferite, punture di insetti (anche velenosi), eczema, psoriasi e per la cicatrizzazione dei tessuti. L’echinacea è utile anche per il potenziamento delle difese immunitarie, alzare le difese per combattere agenti esterni.

Dell’echinacea si usano fiori e radici. Per i sintomi influenzali basta assumere 25-30 gocce di soluzione alcolica 3 volte al giorno. Per le punture applicare unguento sulla zona da trattare o fare degli impacchi con acqua e lasciatelo sulla parte infetta per 30 minuti. Per le dosi rivolgersi direttamente all’erborista o farmacista.

Effetti collaterali

L’echinacea se assunta in dosi eccessive può causare effetti indesiderati. Oltre ad essere sconsigliata in coloro che hanno già avuto fenomeni allergici in passato o sono sensibili alle piante della Composite, l’echinacea può causare:

  • dolori articolari
  • deficit delle difese immunitarie se sono già indebolite per i sintomi influenzali

Acacia

L’acacia è una pianta della famiglia delle Mimosaceae, viene impiegata soprattutto per problematiche dell’apparato digerente. Diversi i suoi effetti benefici e gli utilizzi:

  • batteri e parassiti intestinali
  • ulcere
  • infezioni alle gengive
  • infezioni agli occhi
  • eccessi di muco e catarro
  • diarrea
  • ferite infette

Dell’acacia si utilizzano tutte le parti. In particolare le radici sono utili per le infiammazioni dell’apparato digerente, della bocca e della gola; la corteccia in polvere per i funghi; in fiori e le foglie in infusione per decotti sedativi contro le infezioni gastrointestinali. Non ci sono effetti collaterali.

Liquirizia

La liquirizia viene impiegata per gli spasmi. E’ antiossidante, rilassante per la muscolatura liscia, antistress, antispastica, antinfiammatoria, lassativa e mantiene bassi i livelli di zucchero nel sangue. E’ utile per le infezioni alle prime vie respiratorie e stimola il sistema immunitario pigro.

Della liquirizia si usa la radice (importante anche per chi vuole smettere di fumare e per chi soffre di pressione bassa), sotto forma di bastoncini, tisana, capsule e soluzione alcolica. Un uso prolungato e eccessivo può causare effetti indesiderati.

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Effetti collaterali

Un uso eccessivo e prolungato di liquirizia può causare una serie di problematiche come:

  • riduzione dei livelli di potassio
  • ipertensione
  • gonfiori
  • crescita del seno negli uomini

Ginepro

Il ginepro è utilissimo per le vie urinarie. Contrasta gli attacchi di batteri, microbi e funghi (vedi micosi all’inguine), combatte infezioni della pelle e problemi gastrici. Usato come lavanda è utile anche per le ferite. Il ginepro è controindicato per colori che soffrono di:

  • reni
  • infiammazioni gastriche
  • ulcere
  • gravidanza e allattamento

Del ginepro si usano le bacche per le infezioni urinarie, le foglie per le vie respiratorie. Altri antibiotici verdi sono ginseng e aloe vera, il primo per rivitalizzare e il secondo per le ferite infette. Entrambi sconsigliati in gravidanza, infiammazioni gastrointestinali, emorroidi e insonnia.