La dieta chetogenica, cos’è e a cosa serve

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dieta chetogenica

La dieta chetogenica è un regime alimentare che mira ad aumentare la massa magra nel corpo, per cui si basa sull’assunzione prolungata di alimenti proteici, soprattutto di origine animale. Molte sono le diete chetogeniche diffuse nel nostro presente e anche le più famose si basano spesso sull’eliminazione dei carboidrati a favore di un’assunzione massiva di alimenti proteici. Ma le diete chetogeniche portano con sé un bagaglio di controindicazioni e di rischi analizzati dai nutrizionisti, i quali sono concordi nel considerarle poco salutari e talvolta pericolose per la salute.

Tutti i principi della dieta chetogenica

E’ innanzitutto fondamentale comprendere che le diete chetogeniche si basano sull’eliminazione del glucosio. Per attuare questa funzione i regimi dietetici vietano l’assunzione dei carboidrati, ovvero degli zuccheri che, come il glucosio stesso, servono come base energetica dell’organismo. Ovviamente una massiva introduzione di zuccheri porta ad un aumento del grasso corporeo, in quanto quelli introdotti in eccesso si sedimentano. Il corpo ha però bisogno del glucosio per svolgere le sue funzioni vitali e soprattutto ne ha bisogno il sistema nervoso centrale. Lo scopo delle diete chetogeniche risiede nell’eliminare il glucosio perchè l’organismo possa attingere l’energia necessaria dalle proteine e dai lipidi, quindi eliminare la massa grassa al fine di aumentare la massa magra.

Fino qua tutto bene, se non che l’eliminazione del glucosio può portare a scompensi incredibilmente pericolosi, i quali culminano con la produzione di corpi chetonici. I corpi chetonici vengono prodotti dall’organismo perchè il sistema nervoso ne ha bisogno. Essi sono essenzialmente tre, acetone, l’acetoacetato e l’idrossibutirrato, i quali si legano fra di loro se non seguono il normale ciclo di Krebs, ovvero il ciclo che prevede la normale assunzione del glucosio da parte dell’organismo. Il risultato? Questi corpi aumentano nel sangue a dismisura e provocano non solo il tipico odore di acido che alcune persone emanano, ma possono arrivare ad appesantire in modo anormale il fegato e i reni, gli unici organi in grado di smaltirli. Ecco che questo repentino cambio del metabolismo non può portare a nulla di buono, anche perché nell’esatto momento in cui si assumono nuovamente carboidrati (e questo deve accadere!) la chetosi cessa e il corpo rischia di immagazzinare tutto l’apporto di glucosio, riportando il metabolismo a condizioni normali.

Per questi motivi le diete chetogeniche sono considerate altamente pericolose ed effimere, quindi potenzialmente inutili. Cambiare il metabolismo in nome del dimagrimento non è la via gusta da percorrere, mentre è ideale affidarsi ad un programma nutrizionale più lento ma sicuramente più salubre ed efficace, il quale deve comprendere la presenza dei carboidrati e di ogni alimento che la natura ci offre.