Dimagrire con la dieta atlantica

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La dieta atlantica, com’è facile immaginare, è contrapposta alla dieta mediterraneaed è lo stile alimentare maggiormente diffuso in quei Paesi bagnati dall’Oceano Atlantico.

Diversamente dalla dieta mediterranea, che pone l’accento sul consumo di verdure, frutta, cereali e pesce, la dieta atlantica è caratterizzata da un consumo maggiore di proteine, provenienti da carne bianca e rossa, uova, legumi, prodotti caseari, pesce fresco e olio d’oliva.

Vediamo nel dettaglio quali sono le quantità previste di ciascun cibo: il pesce e i frutti di mare vanno consumati 3-4 volte alla settimana, garantendo un alto apporto di proteine nobili per un basso tasso di calorie; i prodotti caseari (latte, formaggi, yogurt..) vengono consumati giornalmente per fornire l’adeguato apporto di calcio, fosforo e vitamine; lo stesso vale per verdure, cereali, patate e legumi, in grado di apportare fibre; per quanto riguarda la frutta e gli ortaggi vengono consumati soprattutto mele e agrumi e tra gli ortaggi il cavolo, i fagioli, i peperoni, le carote, le cipolle e l’aglio, contenenti vitamine e antiossidanti in gran quantità. L’olio d’oliva va utilizzato come principale grasso in cucina, limitanto l’uso di margarina e burro, e come condimento crudo per le verdure e i piatti principali. Le modalità di cottura raccomandate sono la piastra e la cottura a vapore, limitando dunque il fritto.

Non è facile dire quale tra le due diete, la mediterranea o l’atlantica, sia la migliore. Va innanzitutto precisato che nessuna delle due rappresenta una dieta effettivamente dimagrante ma piuttosto uno stile di vita sano che abbina l’alimentazione salutare all’attività fisica e al movimento. Riducendo le quantità dei pasti e seguendo i consigli forniti è indubbiamente possibile perdere qualche chilo: preferendo la cottura a vapore, per esempio, si ridurranno inevitabilmente i grassi e il pasto risulterà inoltre più digeribile favorendone il successivo smaltimento.

E’ importante inoltre bere molta acqua proprio per migliorare il transito intestinale ed eliminare la sensazione di pesantezza. L’apporto di verdura inoltre dovrà essere consistente e rappresentare, insieme ai cereali e ai legumi, la fonte principale di calorie.