Dolore alle spalle: da cosa dipende?

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dolore spalla

I movimenti delle spalle sono tra i più frequenti nella vita delle persone. Questo tipo di articolazione è messo costantemente alla prova e sotto sforzo (con la scrittura, con il sollevamento pesi, con la ginnastica e l’attività fisica, con il ballo, rifare il letto e tante altre comuni attività quotidiane).

Tante possono essere le cause di dolore alla spalla. Di seguito faremo un elenco delle più svariate ricordando che se il dolore persiste per troppo tempo (oltre 15 giorni) o coinvolge altre parti del corpo è importante rivolgersi ad uno specialista (ortopedico o fisiatra). Nel caso degli atleti, invece, il ricorso al medico deve essere immediato.

Sovraccarico

Chi fa un lavoro che richiede quotidianamente lo sforzo delle braccia (es. muratore, macellaio etc) oppure chi non è abituato a tale lavoro e lo fa improvvisamente e bruscamente, potrebbe andare incontro a problemi alla spalla.

Il primo passo da compiere è capire da dove è partito il dolore, che sforzo si è fatti e soprattutto quale zona precisa è stata coinvolta nel trauma. Successivamente applicare del ghiaccio e una pomata antinfiammatoria all’occorrenza prima di rivolgersi al medico. Possono essere usati anche farmaci antinfiammatori orali (la cura deve durare massimo 3 giorni) per alleviare i sintomi in modo più efficace (RubaX articolazioni). I farmaci vanno presi sempre con criterio e sotto controllo medico.

Traumi diretti e indiretti

I traumi sono una delle cause principali di dolore alla spalla. Esistono due tipologie di traumi:

  • diretti: quando si cade o si prende un colpo improvviso
  • indiretti: quando si tratta di strappi

In entrambi i casi si va incontro a un’infiammazione che passa da sola, ma se ad essere coinvolti sono i tendini i tempi di guarigione si allungano. Se il dolore non dovesse scomparire in 15-20 giorni si consiglia una visita medica e una risonanza magnetica per scongiurare eventuali lesioni.

Degenerazione senile

Il dolore alla spalla coinvolge soprattutto le persone adulte. Dopo i 50 anni, in base allo stile di vita, al lavoro e alla predisposizione genetica, le spalle possono iniziare a dare problemi. In alcuni casi questo dolore può essere segno di artrosi (denominata anche malattia degenerativa delle articolazioni). Come distinguere questo disturbi da altri? Perchè il dolore alla spalla persiste anche stando a riposo e peggiora dopo aver applicato il ghiaccio.

Questa malattia, infatti, è dovuta alla degenerazione e usura della cartilagine della spalla e dallo sfregamento delle ossa. Rivolgersi al medico che sceglierà il trattamento più adatto tra fisioterapia, farmaci e in casi più seri con la chirurgia.

Tipo di sport

Ci sono alcuni sport che mettono a dura prova le articolazioni delle spalle:

  • lancio del disco
  • lancio del giavellotto
  • sollevamento pesi
  • nuoto
  • pallamano
  • pallavolo

Se si praticano questi sport, il dolore potrebbe derivare da uno strappo o dalla continua sollecitazione delle spalle (che ogni giorno compiono gli stessi allenamenti di routine). Il fastidio può essere lieve o acuto. Nel primo caso rivolgersi al medico dopo una settimana, nel secondo farsi seguire subito da uno specialista per non compromettere la carriera (soprattutto se si gioca a livello agonistico e professionale).

Tendini e tendinite

Il dolore alla spalla può essere causato da un forte trauma o addirittura una rottura dei tendini. In caso di trauma si parla di semplice infiammazione (tendinite) che può interessare:

  • il CLB (Capo Lungo Bicipite)
  • rotatori cuffia: ovvero i 4 muscoli (sottospinoso, sovraspinoso, sottoscapolare e piccolo rotondo)

In caso di rottura del tendine, questa interessa lo stesso CLB e può colpire giovani e persone adulte. Il dolore alla spalla può essere causato anche da tendinite calcifica, condizione patologica che causa la formazione di piccoli depositi di calcio all’interno dei tendini della cuffia dei rotatori. La lussazione invece debilita i movimenti delle strutture che circondano l’articolazione scapolo/omerale. Avviene un’instabilità della spalla e in questo caso è bene andare subito in ospedale.

Spalla congelata

La spalla congelata è una sorta di infiammazione che può sorgere senza motivo o dipendere da un trauma o immobilità prolungata. La spalla congelata, denominata anche capsulite, colpisce soprattutto le donne tra i 30 e i 50 anni con malattie metaboliche e autoimmuni (diabete e disturbi della tiroide).

I sintomi della spalla congelata sono:

  • dolore all’arto superiore della spalla
  • dolore al collo
  • dolore alle braccia
  • rigidità articolare
  • parestesia (alterazione della sensibilità degli arti con tipici sintomi di formicolio)

E’ importante rivolgersi al medico che, dopo un’ecografia o risonanza magnetica, deciderà come intervenire per risolvere il problema.

Altre cause

Il dolore alla spalla può dipendere da un semplice incidente di percorso (come trauma, strappo o infiammazione) oppure da qualcosa di più serio. Oltre alle precedenti cause di cui abbiamo trattato, il dolore alle articolazioni della spalla può essere legato a tanti altri fattori e patologie:

  • gotta
  • infarto
  • ictus
  • spondilosi cervicale
  • sindrome dello stretto toracico
  • stenosi spinale

Quando il dolore della spalla non tende a migliorare e persiste per più di 15 giorni è necessario rivolgersi al medico. In alcuni casi le cause sono da ricercarsi in patologie più serie. Cercate di evitare sforzi e movimenti bruschi. La prevenzione evita tantissimi problemi e disturbi delle articolazioni, soprattutto con l’avanzare dell’età.