Dulcamara: il rimedio per le verruche

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La dulcamara, chiamata anche morella rampicante è una pianta “dolce & amara” dalla composizione del termine. Cresce in ambienti molto umidi, è quindi facile trovarla lungo gli argini dei fiumi e dei corsi d’acqua. I fiori sono simili alle bacche rosse ma velenosi. Sono invece considerati efficaci i germogli e le foglie della dulcamara, da cui viene ricavato un rimedio importantissimo per le cure omeopatiche.

La dulcamara viene utilizzata in omeopatia per curare i reumatismi, che ad una certa età colpiscono la maggior parte della popolazione maschile e femminile (quest’ultima in misura maggiore). Questa particolare pianta viene inoltre impiegata nel trattamento delle verruche. Vediamo in che modo.

Dulcamara contro le verruche

Curare la fastidiosa infezione delle verruche (che possono colpire mani, piedi e in alcuni casi anche altre zone del corpo) con la dulcamara è l’alternativa naturale ad altri rimedi invasivi (come la crioterapia). Quest’ultima insieme ad altri trattamenti possono lasciare tracce cutanee, la dulcamara no.

La pianta possiede, infatti, proprietà efficaci per arginare il problema delle verruche. La dulcamara contiene saponine e solasodina (alcaloide), in grado di svolgere attività:

  • antinfiammatoria
  • antivirale
  • antisettica
  • anti-seborroica

L’alcaloide solasodina, in particolare, rende la dulcamara simile ad un cortisone. L’efficacia della dulcamara è potenziata dall’uso della tintura madre di Thuya (impiegata ad uso topico/locale). La dulcamara combatte l’infezione dalle verruche agendo direttamente sul problema. Questo trattamento è stato sempre usato in fitoterapia. Ultimamente questa branca ha abbandonato l’utilizzo di questa pianta, che è stato ampiamente ripreso dall’omeopatia. E’ sempre consigliabile rivolgersi ad un esperto prima di avviare qualsiasi tipo di trattamento.

Dulcamara e omeopatia

L’omeopatia utilizza la dulcamara per il trattamento di infezione da verruche. L’omeopata è una figura fondamentale nel trattamento di questa infezione, l’esperto dovrà seguire passo per passo il soggetto colpito da verruche per somministrare la dulcamara in dosi corrette (solo a lui spetta la posologia corretta).

Diluire la pianta nelle quantità giuste è importante per evitare conseguenze negative. La dulcamare deve essere assunta infatti con molta cautela per evitare malassorbimenti dell’organismo o nel peggiore dei casi intossicazione (si tratta di un veleno)

La dulcamara è reperibile sotto forma di gocce e e granuli, per contrastare efficacemente le verruche è consigliabile associare la pianta alla tintura madre di thuya. Come fare? Basta applicare con un pennello l’acido direttamente sulla lesione per facilitare la guarigione e accelerare il processo di rinnovamento degli strati cutanei.

In genere la posologia è di circa 1-2 gr da sciogliere in 250 ml di acqua per formare un decotto da applicare sulla zona da trattare (evitate comunque il fai-da-te e attenersi alle posologie indicate dall’omeopata).

La thuya non è una pianta ammessa dal Ministero della Salute, quindi attenzione nell’utilizzo (chiedere consiglio ad un medico) e soprattutto indirizzare l’utilizzo solo ad uso esterno. Non tutti i soggetti possono usare la dulcamara e thuya.

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Altri usi e controindicazioni della dulcamara

La dulcamara e la thuya sono piante che possono risultare dannose, se non impiegate nel modo e nella diluizione corretta. Queste piante non devono essere utilizzate in alcun caso in gravidanza, allattamento, in soggetti allergici alla pianta e derivati di essa, in persone con determinate patologie per cui è sconsigliato l’impiego (esempio, in casi di bradicardia, asma bronchiale e glaucoma).

La dulcamara potrebbe avere effetti indesiderati se assunta insieme ad antidepressivi, antispastici, antistaminici e antiparkinsoniani. Tra gli effetti collaterali più comuni e diffusi:

  • crampi allo stomaco
  • vomito e diarrea
  • vertigini
  • mal di testa
  • ipotermia
  • allucinazioni
  • dilatazione delle pupille
  • nel peggiore dei casi: convulsioni e collasso

La dulcamara non risulta efficace solo in casi di verruche e per uso esterno. La pianta può essere impiegata anche per uso interno nei seguenti casi:

  • stimolazione del sistema immunitario (soprattutto nei casi di indebolimento)
  • asma
  • bronchiti
  • ascesso
  • eczema
  • dermatiti
  • orticaria
  • diarrea
  • herpes

Prima di qualsiasi trattamento chiedere consiglio al medico di fiducia.