Foglie di cavolo-verza per i dolori articolari

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Il cavolo-verza è parte integrante della dieta mediterranea. Secondo alcuni studi, è importante consumare regolarmente le diverse specie di cavolo in quanto sono dei veri e propri antitumorali naturali.

Ha proprietà antisettiche ed è ricco di vitamine e sali minerali e tutte le sue componenti possono giovare all’organismo. In particolare, le foglie sono fondamentali per poter preparare degli impacchi naturali utili ad alleviare i dolori articolari.

Come preparare gli impacchi con le foglie di cavolo-verza

La preparazione degli impacchi al cavolo-verza non è per niente difficile. Sono sufficienti le sue foglie.

Dopo averle accuratamente lavate e pulite (eliminando la venatura centrale), poniamo le foglie di cavolo-verza su un tagliere o piano da lavoro. Con l’aiuto di un mattarello (o anche una bottiglia), dobbiamo stendere con cura le foglie in modo da assottigliarle e far uscire fuori il loro succo.

Successivamente, bisogna applicare le foglie fresche sulla zona interessata. Può essere utile coprire la zona con della pellicola trasparente, al fine di rendere l’impacco più efficace.

Questi impacchi, inoltre, possono essere utilizzati anche caldi. Ciò favorisce ulteriormente il sollievo dal dolore.

Anche in questo caso, le foglie vanno pulite e distese con il mattarello. Una volta uscito il succo, occorre lasciarle in forno per 5 minuti a circa 200°.

Una volta calde, possono essere utilizzare sulla zona dolorante.

Il cavolo-verza è uno dei rimedi naturali che possono dar sollievo a fastidi comuni come i dolori articolari. Questo disturbo può essere più frequente con l’arrivo dell’autunno.

Controindicazioni

Il cavolo è un ortaggio dalle mille qualità. Tuttavia, può presentare delle controindicazioni, soprattutto se si hanno delle allergie o ipersensibilità all’alimento.

Oltretutto, si consiglia un uso molto limitato del prodotto per coloro che soffrono di ipotiroidismo, in quanto alcuni elementi contenuti nel cavolo rallentano la funzione tiroidea.

I dolori articolari possono essere sporadici o frequenti e persistenti. Occorre sempre consultare il proprio medico prima di tutto. Chiedere un consulto inoltre se in stato di gravidanza e allattamento, o se il dolore è acuto ed è associato a febbre e gonfiore.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.