Piega i panni con il METODO GIAPPONESE per non stirarli più!

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Stirare i panni può essere un’attività domestica molto noiosa e sfiancante per molte di noi, soprattutto se fa molto caldo durante le giornate estive.

Purtroppo, però, a volte diventa necessario perché ci ritroviamo i capi lavati e puliti pieni di grinze. Insomma, impossibili da indossare a meno che non scegliamo uno stile più “disordinato”.

Per fortuna, però, ci sono dei trucchetti da provare quando stendiamo e pieghiamo i panni in grado di raddrizzarli e far sì che non ci sia alcun bisogno di stirarli. Vediamoli insieme!

Prima di iniziare

Prima di vedere come stendere e piegare i panni per non stirarli, è bene seguire alcuni accorgimenti per far sì che i nostri capi restino “dritti” già durante la fase di lavaggio.

Innanzitutto, è consigliabile lavare i capi a mano così da ridurre di molto la formazione delle antiestetiche grinze.  

Ciò non toglie che, se lo preferite, potete lavarli anche in lavatrice. In questo caso, però, è bene non caricarla troppo e lavare solo pochi capi alla volta.

Inoltre, è consigliabile non utilizzare la centrifuga, oppure diminuire i giri, accertandosi sempre di non superare i 600 giri e di scegliere sempre lavaggi a temperature non troppo alte. Allo stesso modo, durante il lavaggio a mano, vi consigliamo di non strizzare molto i capi.

Infine, vi consigliamo di stenderli subito e di non lasciare i capi tanto tempo in lavatrice prima di stenderli perché potrebbero stropicciarsi molto.

I panni, restando chiusi nel cestello, infatti, iniziano ad “asciugare” fissando quelle striature e stropicciature che saranno davvero difficili da togliere.

Come stenderli

Una volta visto come lavare i capi per cercare di ridurre la formazione di antiestetiche grinze, vediamo ora come stenderli.

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Anche se vi può sembrare un consiglio banale, in realtà è molto importante sbattere energicamente i vostri capi prima di stenderli così da rimuovere tutte le pieghe visibili.

Se li scuotete bene, infatti, eviterete di far formare grinze. Ripetete quest’operazione anche 3 o 4 volte e fatelo soprattutto con i tessuti che tendono a stropicciarsi facilmente. Inoltre, accarezzateli con le mani: vi sembrerà di averli stirati manualmente!

A questo punto, è giunto il momento di stenderli. Innanzitutto, evitate di stendere troppi capi insieme; se non hanno lo spazio sufficiente per essere stesi, infatti, i panni tenderanno a raggrinzirsi.

Quindi, stendeteli da bagnati e in verticale, così che il peso dell’acqua li possa raddrizzare durante l’asciugatura e allargatevi più che potete.

Utilizzate, poi, delle mollette e, in caso di t-shirt e camicie, sistematele in punti nascosti, ovvero in corrispondenza della cucitura inferiore o di altre cuciture (come quelle sotto le ascelle), così da non lasciare segni antiestetici.

In alternativa, potete utilizzare direttamente delle grucce, comode in quanto conferiranno ai vostri capi la giusta piegatura.

Se, invece, dovete stendere gonne e pantaloni, utilizzate 4 mollette che applicherete a partire dalla vita. Ricordatevi, però, di tirare sempre bene gli orli prima di stenderli.

Infine, è consigliabile stenderli alla rovescia, così da facilitarci il lavoro anche quando li pieghiamo ed evitate di esporre il vostro bucato alla luce diretta del sole nelle ore più calde: questo, infatti, potrebbe rendere i vostri capi molto duri e fissare anche qualche grinza che già si è formata.

Come piegarli: metodo giapponese

Quando i vostri capi saranno asciugati, non vi resta che piegarli nella maniera più corretta per non avere grinze. Per questo vediamo insieme il metodo giapponese, ovvero una tecnica per piegare i vestiti così da non doverli stirare.

Stendete, quindi, la camicia o la maglietta su un piano e piegate un terzo del capo dal bordo esterno. Dopodiché, piegate un terzo del lato opposto in modo tale che entrambi i lati si possano incontrare al centro.

A questo punto, vi dovreste ritrovare una sorta di rettangolo; piegatelo, quindi, a metà nel senso della lunghezza (meglio dal basso verso l’altro) e piegatelo, poi, altre due o tre volte.

Dopo ogni piegatura, passate una mano sull’indumento prima di passare alla piega seguente. Potete procedere allo stesso modo anche con i pantaloni o i jeans. Vi basterà piegare in due il pantalone, accavallando una “gamba” sull’altra, dopodiché, partendo dal basso, fate varie pieghe.

Otterrete dei capi che potranno stare “in piedi” nell’armadio e saranno anche facilmente riconoscibili laddove dovrete scegliere il vostro outfit della giornata!

Questo trucchetto, infatti, vi permetterà di non ammassare tutti i capi in disordine l’uno sull’altro, a tenerli in ordine e ad averli dritti e perfetti.

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Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.