Muco giallognolo: cause e rimedi

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muco giallognolo

Forse non tutti sanno che il muco che fuoriesce dal nostro naso, e che spesso è sintomo di influenza, raffreddore, in realtà è estremamente importante per la nostra salute avendo principalmente una funzione protettiva e lubrificante, quindi la su produzione è assolutamente normale e non fa che proteggere il nostro sistema respiratorio.

Lo stesso vale quando il nostro naso produce un muco giallo, tuttavia quando il nostro catarro è eccessivamente giallognolo ed è abbondante potrebbe essere anche sintomo di qualche tipo di infezione per cui è importante in questi casi rimediare e far sciogliere il catarro. Vediamo quindi nel dettaglio di cosa si tratta, quando dobbiamo preoccuparci e soprattutto quali sono le cause e i possibili rimedi per un muco eccessivamente giallognolo.

Muco dal naso: cos’è e come si presenta?

Il muco è una sostanza viscosa e appiccicosa prodotta dalle ghiandole mucipare, in diverse parti del nostro corpo, ossia nell’apparato respiratorio, in quello digerente e nell’organo urogenitale. La presenza di muco è del tutto naturale, poiché svolge numerose funzioni per il corretto funzionamento del nostro organismo quindi non compare solo in presenza di possibili infezioni, ma anche quando siamo in piena salute.

In particolare il muco che si trova nelle mucose respiratorie funge da barriera protettiva contro virus, batteri e pulviscolo, inoltre ha un’importante azione lubrificante e protettiva sui tessuti, evitando che si secchino e di conseguenza di formino delle lesioni specie durante tosse e raffreddore per questi quando siamo influenzati sentiamo il muco alla gola.

Il muco può presentarsi di colore chiaro quasi trasparente oppure può avere un colore più scuro tendente al giallo o in alcuni casi un colore più intenso e giallognolo tendente al verdastro, in questi casi non c’è da preoccuparsi a meno che la quantità di muco non diventa eccessiva e il colore particolarmente intenso, in questi casi è sintomo di possibili infezioni. La produzione di muco interessa principalmente i tessuti di:

  • naso
  • gola
  • polmoni
  • tratto gastrointestinale

Catarro giallognolo: perché e quando si presenta?

Di norma il colore, la consistenza e la quantità di muco che fuoriesce dal nostro naso ci permette di capire se stiamo avendo i primi sintomi di raffreddore o altri stati influenzali come la sinusite. In questi casi ad essere coinvolto non è solamente il naso ma anche gola, faringe e laringe e l’iperproduzione di catarro va ad intasare tutte le vie respiratorie.

Quando il colore giallognolo intenso del muco si unisce ad un’eccessiva produzione allora non si tratta più di normale produzione di muco da parte del nostro organismo, ma siamo di fronte ad un’infezione batterica delle vie respiratorie che può provocare anche bronchite o polmonite e il catarro è molto probabilmente pieno di pus. Ma ecco alcune delle possibili cause della fuoriuscita  di muco giallognolo dal naso:

  • infezioni virali: che possono determinare mal di gola, tonsillite, sinusite, raffreddore, febbre influenzale
  • infezioni batteriche: che possono colpire le basse o le alte vie respiratorie causando bronchite, polmonite
  • allergie delle vie respiratorie: riniti allergiche o allergia da fieno
  • polipi nasali: bloccano il naso, i seni nasali, e la gola creando un ambiente favorevole alla proliferazione di batteri
  • ipertrofia dei turbinati: condizione dovuta all’aumento di volume delle cellule che costituiscono i turbinati
  • alimentazione: alcuni cibi contenenti coloranti artificiali, possono causare l’insorgenza di muco giallognolo
  • infezioni micotiche: da candida albicans che colpiscono seni nasali e gola

Muco giallognolo: sintomi

Ovviamente quando siamo in presenza di una iperproduzione di catarro giallognolo è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia per capirne bene le cause. In ogni caso il catarro giallognolo oltre che provocare un inevitabile disgusto alla vista, può generare diversi sintomi o comparire insieme a determinati stati fisici, come ad esempio:

  • dolori articolari
  • congestione nasale
  • difficoltà respiratorie
  • tosse con catarro giallo
  • naso che cola continuamente
  • starnuti frequenti
  • mal di gola disturbi all’olfatto
  • non si percepiscono i sapori dei cibi e delle bevande
  • spossatezza
  • stati febbrili generali

Muco giallognolo: rimedi naturali

Il catarro in generale può essere curato con l’assunzione di farmaci e cure mediche specifiche, questo vale anche quando vi è un’abbondante produzione di muco giallognolo. Ma esistono anche efficaci rimedi naturali della nonna che curano  o quantomeno aiutano a sciogliere il catarro giallognolo in modo naturale evitando un uso eccessivo di farmaci soprattutto quando la situazione non è grave e si tratta di un semplice stato influenzale. Ecco alcuni consigli per rimediare e curare in modo naturale il fastidioso e brutto catarro giallognolo:

  • bere e assumere molti liquidi: acqua, tisane, infusi
  • suffumigi con olio essenziale di eucalipto: un toccasana per mal di gola e raffreddore, basta far bollire un po di acqua e aggiungere qualche goccia di olio di eucalipto e respirare il vapore.
  • umidificatore: per evitare un ambiente troppo secco utilizzare in casa un umidificatore aggiungendo all’acqua qualche goccia di eucalipto
  • tisana zenzero e limone
  • the verde
  • estratto di rosa canina 
  • tè caldo con limone e miele: il limone ha proprietà antibatteriche e contiene vitamina C, e il miele ha importanti proprietà antisettiche
  • latte caldo con curcuma: la curcuma ha proprietà disinfettanti e il latte aiuta il sistema immunitario
  • sciacqui nasali con soluzione salina: aiuta efficacemente ad espellere il muco giallo dal naso
  • aglio: il suo odore particolare ed intenso aiuta ad espellere più facilmente il muco giallognolo ed è anche un ottimo disinfettante
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Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all'Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.