Palpebra gonfia? Ecco le cause e i rimedi!

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occhio

Ti è mai capitato di svegliarti al mattino con la palpebra gonfia ed arrossata? In effetti questo è un problema abbastanza diffuso e fastidioso in quanto provoca gonfiore, lacrimazione, prurito e la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio.

Vediamo quindi quali sono le principali cause del gonfiore agli occhi ed i metodi per porvi rimedio!

Cause della palpebra gonfia

Le cause degli occhi gonfi  possono essere molteplici in quanto i nostri occhi sono quotidianamente in contatto con germi, polvere, fumo ed altri agenti esterni che possono provocare infiammazione. Ecco perchè si incorre nel gonfiore anche detto endema palpebrale che può coinvolgere sia le palpebre superiori che le palpebre inferiori.

I fattori che possono determinare il disturbo sono diversi ed essenzialmente riconducibili a:

  • reazione allergica momentanea determinata semplicemente dalla stagionalità, dalle punture di insetti ma anche dall’utilizzo di particolari farmaci;
  • infezione microbica, come congiuntivite, orzaiolo, blefarite, herpes oculare;
  • cellulite orbitaria o cellulite orbitale.

L’orzaiolo, causato dai batteri stafilococchi, è sicuramente tra le principali cause dell’occhio gonfio, prurito e lacrimazione agli occhi. Tra le cause più comuni dell’orzaiolo vi è la scarsa igiene personale proprio perché, se la pelle non viene quotidianamente detersa e pulita è sicuramente più sottoposta alle infezioni batteriche. E devi anche fare attenzione perché l’orzaiolo è contagioso.

Se il foruncolo infiammato si estende lungo il bordo palpebrale si parla di orzaiolo esterno (che è quello più diffuso), se invece il batterio colpisce le ghiandole localizzate sul lato interno della palpebra (ghiandole di Meibomio) si parla di orzaiolo interno che è più raro ma anche più problematico in quanto può trasformarsi in calzaio, ossia una cisti che cresce nella palpebra.

Molto più frequente e diffusa è invece la congiuntivite che provoca fotofobia, bruciore agli occhi e lacrimazione, dal colore giallo e molto appiccicosa tanto da creare problemi nell’aprire gli occhi soprattutto al mattino.

La blefarite è comunque determinata da un processo infiammatorio del margine palpebrale  che comporta gonfiore, perdita di ciglia, dolore, lacrimazione, prurito e talvolta dermatite seborroica.

Più grave è poi l’ herpes oculare che causa l’ulcerazione dei tessuti dell’occhio e la formazione di vescicole a grappo.

La cellulite orbitale colpisce le zone all’interno dell’occhio soprattutto in conseguenza di problemi di sinusite. Questa comporta edema delle palpebre ed il rigonfiamento del bulbo oculare verso l’esterno (c.d.esoftalmo irriducibile).

Altro possibile disturbo è la sensazione della palpebra che trema che genera appunto nell’occhio degli spasmi involontari. Tale disturbo può essere semplicemente determinato da stress, stanchezza, ma anche eccessivo abuso di caffeina o alimentazione squilibrata. Ma non trascurare troppo il disturbo perché questi spasmi, se  molto frequenti, possono anche avere una natura più grave riconducibile e specifici problemi neurologici.

Diagnosi della palpebra gonfia?

Ma se le cause degli occhi gonfi e del fastidio agli occhi possono essere molteplici come si fa a riconoscere la patologia? Sicuramente è opportuno che tu ti rivolga ad un medico di base e, nei casi persistenti ad uno specialista che sarà in grado di individuare i fattori e le cause alla base del tuo fastidio. Per individuare il batterio specifico è consigliabile fare un tampone oculare.

Rimedi per la palpebra gonfia

Naturalmente devi seguire scrupolosamente la cura ed i consigli del medico, che generalmente si sostanzia anzitutto nella somministrazione di antibiotici specifici. Puoi però seguire alcuni consigli di carattere generale che velocizzeranno il processo di guarigione:

  • Impacchi di camomilla che vanno quotidinamente applicati all’occhio;
  • eliminare il trucco agli occhi;
  • utilizzare del collirio con azione lenitiva (es. a base di calendula) o delle lacrime artificiali ottime per lubrificare l’occhio ed alleviare il bruciore;
  • utilizzare acqua borica per occhi, particolarmente indicata per alleviare la congiuntivite
  • utilizzare colliri antistaminici nel caso il disturbo fosse determinato da allergie.