Come preparare la pelle per la primavera

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Pelle primavera

È finalmente arrivata la primavera! L’aria si fa più mite, le giornate si allungano e in questo clima di ritrovato benessere nasce l’esigenza di rinnovare anche la pelle del nostro corpo. Per affrontare al meglio la nuova stagione, il primo passo è quello di cancellare ogni segno provocato dal freddo dei mesi precedenti: secchezza, disidratazione e rossori sono le maggiori insidie contro cui combattere. Gli sbalzi di temperatura tra gli interni riscaldati e l’ambiente esterno sono infatti i responsabili della maggior parte di questi inestetismi.

Altro fattore da non sottovalutare, con l’arrivo della primavera, è la maggiore esposizione a raggi solari molto più forti, che ci obbliga ad attuare misure di protezione dai raggi UV, estremamente dannosi per l’epidermide. In questo, vengono in nostro aiuto, non solo un’ampia quantità di prodotti cosmetici adatti ad ogni esigenza, ma anche la natura, capace di offrire quasi sempre la sua alternativa al trattamento già confezionato.

Prendersi cura della nostra pelle è un fondamentale gesto di amore verso se stessi, vediamo quindi quali sono i trattamenti naturali per risplendere di nuova luce e dire addio al grigiore dell’inverno.

Ripulire la pelle con l’esfoliazione

La prima cosa da fare per preparare la pelle alla primavera è ripulirla da tutte le tossine accumulate durante la stagione precedente attraverso uno scrub viso che provvederà ad eliminare le cellule morte. Si tratta di un gesto di bellezza molto semplice che in poche mosse riattiverà il microcircolo della pelle, lasciandola traspirare di nuovo nel modo corretto.

In commercio esistono molto prodotti adatti allo scopo, tuttavia è possibile prepararsi da soli il proprio scrub, in modo facile ed economico: basterà un cucchiaio di zucchero grezzo aggiunto al normale detergente. Il trattamento va applicato sulla pelle bagnata e massaggiato delicatamente per circa un minuto prima di essere sciacquato con acqua tiepida.  Le pelli particolarmente sensibili, invece, possono optare per la farina di riso al posto dello zucchero. Oltre a migliorare il processo di ossigenazione, lo scrub aiuta la pelle ad assorbire meglio i principi attivi presenti nei successivi trattamenti.

Parola d’ordine: idratazione

Una volta liberata dalle impurità dell’inverno, la pelle avrà bisogno di ritrovare la giusta idratazione. Bere due litri di acqua al giorno è di fondamentale importanza, soprattutto con l’aumento delle temperature che provoca una maggiore perdita di liquidi e sali minerali. È bene poi aiutarsi con prodotti cosmetici adatti alle proprie esigenze. Ogni tipo di pelle infatti necessita di un diverso tipo di trattamento idratante.

Chi ha la pelle secca può affidarsi agli olii naturali, facilmente reperibili in erboristeria o negli e-commerce di prodotti biologici, in particolare quello di mandorle dolci, karitè o argan che restituiscono la giusta elasticità all’epidermide. Per la pelle grassa o mista, invece, è bene ripiegare su creme leggere e in grado di assorbirsi rapidamente; anche in questo secondo caso, il mercato della cosmesi biologica offre tantissime valide alternative. Qualsiasi prodotto scegliate, per ottenere il massimo dei benefici andrà applicato con movimenti leggeri e circolari  che andranno anche a stimolare la circolazione sanguigna.

Alimentazione

La bellezza della nostra pelle passa ovviamente anche dalla tavola. La scelta di ridurre il consumo di cibi confezionati o con alte concentrazioni di sodio farà di certo la differenza nella ricerca di una pelle più sana e luminosa. Meglio quindi prediligere frutta e verdura, possibilmente di stagione. La primavera ci regala tantissimi cibi nutrienti e golosi: albicocche, ciliegie. fragole, carciofi, fagiolini e zucchine sono solo alcune delle prelibatezze tra cui possiamo scegliere durante questi primi mesi di caldo.

La primavera richiede protezione

Sappiamo tutti quanto è piacevole crogiolarsi ai primi raggi del sole primaverile dopo essere stati chiusi per mesi tra quattro mura in cerca di calore. È importante però esporsi consapevolmente e non dimenticare quanto possano essere dannosi i raggi UV se ricevuti senza la giusta protezione. Oltre a provocare inestetismi fastidiosi quali scottature ed eritemi, i raggi ultravioletti sono spesso responsabili di patologie che possono svilupparsi a lungo termine. È possibile diminuire questi rischi utilizzando una protezione solare con copertura medio-alta ogni volta che ci si espone alla luce diretta del sole, anche se non si è in spiaggia.

Oggi il mercato del biologico ha sviluppato una buona gamma di prodotti adatti allo scopo: si tratta di creme che utilizzano filtri solari fisici al posto di quelli chimici, riducendo inoltre l’uso di sostanze coloranti o allergizzanti. Oltre a scongiurare malattie della pelle, l’uso di una buona protezione solare aiuterà anche ad avere un’abbronzatura più uniforme, mantenendola più a lungo.

Seguendo questi semplici consigli la pelle ritroverà nuova linfa vitale, godendosi nel migliore dei modi tutto lo splendore di questa nuova stagione.

Alessandra Montefusco
Ho una laurea magistrale in Teoria dei linguaggi e sono appassionata di rimedi naturali e cosmetica ecobio sin dall’adolescenza. Per questo cerco sempre di tenermi aggiornata sulle ultime novità del settore e sulle potenzialità dei prodotti che madre natura ci ha donato. Mi occupo di comunicazione e lavoro nel settore degli audiovisivi. Amo la musica - mia grande passione - la letteratura, il cinema, le passeggiate all’aria aperta e…il cibo!