Quando non usare l’aceto e con cosa sostituirlo?

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L’aceto è un ingrediente utilizzato non solo in cucina come condimento per rendere più saporiti i nostri piatti, ma anche per pulire casa.

Grazie, infatti, al suo potere sgrassante, sbiancante e detergente, l’aceto risulta essere molto efficace per la pulizia casalinga ecologica ed è in grado di sostituire molti dei detersivi disponibili in commercio.

Lo si può usare, infatti, per pulire varie superfici quali mobili, bagno, cucina o per rendere il bucato più morbido e pulito.

Tuttavia, però, ci sono dei luoghi della casa dove sarebbe meglio evitarlo e utilizzare soluzioni alternative, più ecologiche.

Oggi, quindi, vedremo insieme quali sono le situazioni in cui non bisogna utilizzare l’aceto e con quali soluzioni più ecologiche sostituirlo.

N.B Evitare gli ingredienti alternativi suggeriti in caso di allergia o ipersensibilità.

Quando non usarlo

L’aceto rientra, sicuramente, tra gli ingredienti naturali più utilizzati dalle nostre nonne per pulire praticamente tutto.

Tuttavia, però, bisogna ricordare che l’aceto è composto da acido acetico, una sostanza che potrebbe mettere a rischio la salute dei pesci e altre specie marine.

Per questa ragione, dovremmo sempre evitare l’utilizzo di questa sostanza, se poi va a finire negli scarichi e, quindi, nei fiumi e nei mari.

Pertanto, sarebbe preferibile evitare l’utilizzo di questo ingrediente in tutti quei casi in cui, inevitabilmente, finisce per disperdersi nelle acque:

  • in lavatrice come ammorbidente e sbiancante
  • nella lavastoviglie come brillantante
  • per la pulizia dei sanitari ingialliti
  • per lucidare i lavelli e i rubinetti

Tuttavia, però, ricordiamo che rimane comunque una soluzione più ecologica rispetto ai detersivi disponibili in commercio.

Con cosa sostituirlo

La notizia bella è che esistono delle soluzioni alternative più ecologiche efficaci quanto l’aceto ma meno inquinanti.

Vediamo insieme quali sono.

Limone

La prima alternativa più ecologica rispetto all’aceto è il limone.

Le proprietà acide di questo ingrediente, infatti, lo rendono molto efficace per pulire e sgrassare alcune superfici come lavelli, sanitari e lavastoviglie.

Potete, infatti, creare un detersivo spray a base di acqua e limone che potete spruzzare su diverse superfici.

Per la pulizia, invece, della lavastoviglie, vi basterà aggiungere il succo di limone in un bicchiere e posarlo nel cestello del lavaggio.

A questo punto, azionate il ciclo ad alta temperatura a vuoto.

Il limone aiuterà non solo a pulire la lavastoviglie, ma anche a profumarla in modo naturale.

In caso di macchie da rimuovere sui sanitari o sul lavello, invece, potete tagliare il limone a metà e strofinarlo sulla parte interessata.

N.B Vi ricordiamo, però, che non deve essere mai utilizzato sulle superfici di marmo o in pietra naturale perché potrebbe corroderle.

Bicarbonato di sodio

Un altro ingrediente che può essere utilizzato in sostituzione all’aceto è il bicarbonato di sodio.

Il bicarbonato, infatti, come l’aceto ha un forte potere sbiancante e disincrostante ed è in grado di eliminare il calcare dagli scarichi.

Può essere, inoltre, utilizzato in lavatrice per rendere i capi più bianchi, più morbidi e per eliminare tutti i cattivi odori.

Per la pulizia della lavastoviglie, infatti, basta cospargere il bicarbonato al suo interno e avviare il lavaggio a vuoto ad alta temperatura.

Per rendere, invece, il bucato più morbido, pulito e profumato, vi basterà aggiungere un cucchiaio di bicarbonato direttamente nella vaschetta del detersivo della lavatrice.

Carbonato di sodio

Oltre al bicarbonato di sodio, potete anche utilizzare il carbonato di sodio, conosciuto come soda da bucato.

Questo prodotto ecologico è in grado di sgrassare le superfici, di sbiancare i capi ingialliti e di neutralizzare i cattivi odori in maniera molto efficace.

Utilizzatelo, quindi, per pulire e igienizzare il wc e per la pulizia dei rubinetti.

Vi basterà sciogliere 3 cucchiai di soda da bucato in 5 litri d’acqua  e creare un detergente ottimo per pulire la vasca, i rubinetti e le ceramiche del bagno.

Vi basterà applicarlo e risciacquare.

N.B Non usare il carbonato di sodio per le vasche in fibra di vetro.

Acido citrico

Infine, vi presentiamo la soluzione alternativa all’aceto più efficace e meno inquinante: l’acido citrico.

Questo ingrediente può essere utilizzato, in particolare, come anticalcare, come disincrostante e come igienizzante sui sanitari.

Vi basterà diluire 150 grammi di acido citrico in un litro di acqua e versare il tutto in uno spruzzino.

Dopodiché, spruzzate parte della miscela sulla superficie su cui intendete rimuovere il calcare.

Inoltre, può essere utilizzato per prevenire la formazione del calcare dalla lavatrice e dalla lavastoviglie, facendo dei semplicissimi lavaggi a vuoto!

In questi casi vi basterà versare 200 grammi in 1 litro di acqua e versare direttamente la soluzione nel cestello vuoto della lavatrice o nella vaschetta della lavastoviglie.

A questo punto, effettuate un lavaggio a vuoto con programma ad alta temperatura e il gioco è fatto!

N.B L’acido citrico non deve essere utilizzato su alcune superfici quali marmo, pietra naturale, pavimenti in cotto e su tutte quelle superfici per le quali è sconsigliato l’impiego di sostanze acide.

Controindicazioni

Vi ricordiamo sempre di evitare i suddetti prodotti naturali in caso di allergia o ipersensibilità rispetto a uno o più ingredienti.

Consultare, inoltre, sempre le etichette di produzione e di lavaggio delle superfici sulle quali volete provare i suddetti consigli.

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Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.