Ravanello

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Il ravanello (Raphanus raphanistrum) è un ortaggio che appartiene allo stesso genere del rafano. Quando si parla di ravanello in genere si fa riferimento alla radice di diverse sottospecie della pianta erbacea Raphanus. L’ortaggio era già nell’antichità parte integrante della dieta dei Romani ed è tutt’oggi conosciuto per i numerosi benefici.

Scopriamo insieme le caratteristiche del ravanello e di tutte le varietà, i benefici dell’ortaggio e gli svariati usi in cucina.

Caratteristiche del ravanello

Il ravanello è un ortaggio che si presenta in due diverse varietà:

  • di forma tonda (colore rosso con striature bianche e le dimensioni tipiche di una ciliegia)
  • di forma allungata (colore rosso o bianco, dalle dimensioni variabili fino a raggiungere il mezzo metro di lunghezza)

Due le specie conosciute: rosa e nera. Il ravanello rosa è di sicuro la specie più diffusa e conosciuta (con varie dimensioni, forme e colore). Il ravanello nero (ramolaccio) ha una radice scura all’esterno e chiara internamente con una radice di media grossezza. Cosa contiene il ravanello? I valori nutrizionali sono legati al contenuto:

  • Vitamine del gruppo B
  • Vitamina C
  • acido ascorbico
  • sali minerali
  • acido folico

Il ravanello è reperibile tutto l’anno grazie all’importazione da altri Paesi e le colture in serra.

Come scegliere un ravanello buono?

Il ravanello per essere commestibile e di buona qualità deve avere un fogliame di colore verde acceso e brillante con radici dure e croccanti. Evitate di acquistare o raccogliere ravanelli con radici mollicce, appassite, secche, giallastre e rugose al tatto.

Benefici del ravanello

Il ravanello è un ortaggio popolare, ma molto prezioso grazie alle sostanze benefiche contenute in esso. Il ravanello protegge il fegato, la cistifellea e la tiroide ma non solo. Ecco tutti i benefici:

  • proprietà purificanti del sangue grazie al contenuto di zolfo
  • proprietà calmanti della tosse
  • proprietà rilassanti del sistema nervoso e dei muscoli
  • proprietà disintossicanti del fegato e di altri organi
  • proprietà antisettica e antibatterica
  • proprietà lassative
  • proprietà antispasmodica
  • proprietà diuretiche

Il ravanello è anche considerato un rimedio naturale contro la febbre. In alcuni soggetti può risultare di difficile digestione a causa del contenuto in acqua che tende a diluire i succhi gastrici. Deve essere consumato con moderazione in caso di calcoli renali (causa contenuto di acido ossalico) e in caso di colon irritabile e problemi di meteorismo  gas addominali e aerofagia.

Usi in cucina del ravanello

Il ravanello è un ortaggio molto usato in cucina sia dalle nostre mamme che dagli chef delle migliori cucine del mondo. Un uso tipico del ravanello è in pinzimonio associato a sedano, finocchio, carote e pomodoro e nelle insalate, mentre le foglie dell’ortaggio possono essere utili per frittate e zuppe (come gli spinaci) in particolare abbinato alle patate.

Un altro impiego alternativo è preparare degli ottimi centrifugati detossinanti o acque detox che preservano tutte le proprietà di questo ortaggio. Una ricetta molto diffusa è il ravanello con cannella e ananas (meglio se fresco).

Prendere una bottiglia di un litro di acqua e miscelare succo di ananas fresco, 3 cucchiaini di cannella e la centrifuga due ravanelli. Conservare in frigo e bere durante la giornata.

Come conservare il ravanello?

Il ravanello va conservato in frigo nello scomparto delle verdure con tempi diversi in base alla varietà. Il ravanello rosa deve essere conservato per un massimo di 5 giorni, la varietà del ravanello nero si mantiene qualche giorno in più.

Per conservare al meglio i ravanelli (di ogni specie) è consigliabile avvolgerli in un panno umido.