Reflusso gastrico

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Acidità e reflusso gastroesofageo sono un problema molto diffuso, soprattutto in questa stagione, quando lo stress comincia a farsi sentire. Non lasciatevi tentare dai farmaci, perché potrebbero anche peggiorare le cose. La soluzione efficace è in un regime di vita sano e nelle erbe.

Bruciori di stomaco e rigurgiti, sono i tipici sintomi del reflusso gastroesofageo, un disturbo che colpisce un italiano su tre.

Cause del reflusso gastrico

Spesso è un problema solo passeggero, che coincide con un particolare evento: cambio di lavoro, trasloco, problemi in amore etc….In pratica, gli acidi gastrici, risalgono nell’esofago e infiammano la mucosa. I disturbi, oltre riguardare l’esofago, possono provocare anche: dolore toracico, tosse cronica, asma non allergica, raucedine e mal di gola.

L’importante quando si manifesta questo disturbo, è non ricorrere al “fai da te” assumendo degli anti-acidi, che recentemente sono stati messi sotto accusa perché favorirebbero l’osteoporosi e l’aumento d’infezioni intestinali.

Quando il reflusso è passeggero bastano un paio di settimane di dieta o meglio di un regime alimentare corretto, utilizzando anche rimedi naturali. Se il disturbo non cessa, bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia, soprattutto in presenza di: emorragia digestiva, disturbi notturni o calo di peso ingiustificato.

Rimedi reflusso gastrico

Tra gli estratti vegetali più idonei a tamponare e regolarizzare l’acidità gastrica ci sono la curcuma e lo zenzero. Ci sono tanti cibi e alimenti utili per alleviare i sintomi del reflusso. Ecco i  rimedi naturali anti reflusso!.

Queste due erbe sono alcuni dei componenti di un composto ayurvedico in compresse. Assunte dopo i pasti principali sotto forma del prodotto omeopatico Nux Vomica 5CH, perfetti tre granuli tre volte al giorno. Anche la glicirrizina, estratta dalla liquirizia, è molto utile per la sua azione antinfiammatoria e protettiva della mucosa, ma è controindicata quando si soffre di pressione alta.

Perfette piante come la malva e l’altea, idonee anche per i bambini. Per utilizzarle, vanno fatte macerare a freddo per sette ore per estrarre la mucillagine, una specie di gel, che bevuto ai pasti, forma una barriera protettiva all’imboccatura dello stomaco, calmando l’infiammazione.

L’effetto è simile anche assumendo il fieno greco: compresse che si possono acquistare in erboristeria.Se si soffre di reflusso esofageo, è importante seguire alcune regole:

  • Mantenere il peso forma
  • Mangiare lentamente
  • Privilegiare la dieta mediterranea
  • Praticare attività fisica regolare
  • Non indossare cinture o capi stretti in vita
  • Non fumare, bere superalcoli e alcolici (massimo 2 bicchieri di vino al giorno)
  • Non esagerare con il cioccolato
  • Non coricarsi o sdraiarsi in poltrona subito dopo aver mangiato (perfetta sarebbe una passeggiatina)
  • Dormire a pancia in su e in modo che le gambe siano una decina di centimetri più in altro rispetto al busto (ad esempio ponendo un cuscino sotto alla materasso dalla parte dei piedi).
Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.