Reflusso gastrico

171

Acidità e reflusso gastroesofageo sono un problema molto diffuso, soprattutto in questa stagione, quando lo stress comincia a farsi sentire. Non lasciatevi tentare dai farmaci, perché potrebbero anche peggiorare le cose. La soluzione efficace è in un regime di vita sano e nelle erbe.

Bruciori di stomaco e rigurgiti, sono i tipici sintomi del reflusso gastroesofageo, un disturbo che colpisce un italiano su tre.

Cause del reflusso gastrico

Spesso è un problema solo passeggero, che coincide con un particolare evento: cambio di lavoro, trasloco, problemi in amore etc….In pratica, gli acidi gastrici, risalgono nell’esofago e infiammano la mucosa. I disturbi, oltre riguardare l’esofago, possono provocare anche: dolore toracico, tosse cronica, asma non allergica, raucedine e mal di gola.

L’importante quando si manifesta questo disturbo, è non ricorrere al “fai da te” assumendo degli anti-acidi, che recentemente sono stati messi sotto accusa perché favorirebbero l’osteoporosi e l’aumento d’infezioni intestinali.

Quando il reflusso è passeggero bastano un paio di settimane di dieta o meglio di un regime alimentare corretto, utilizzando anche rimedi naturali. Se il disturbo non cessa, bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia, soprattutto in presenza di: emorragia digestiva, disturbi notturni o calo di peso ingiustificato.

Rimedi reflusso gastrico

Tra gli estratti vegetali più idonei a tamponare e regolarizzare l’acidità gastrica ci sono la curcuma e lo zenzero. Ci sono tanti cibi e alimenti utili per alleviare i sintomi del reflusso. Ecco i  rimedi naturali anti reflusso!.

Queste due erbe sono alcuni dei componenti di un composto ayurvedico in compresse. Assunte dopo i pasti principali sotto forma del prodotto omeopatico Nux Vomica 5CH, perfetti tre granuli tre volte al giorno. Anche la glicirrizina, estratta dalla liquirizia, è molto utile per la sua azione antinfiammatoria e protettiva della mucosa, ma è controindicata quando si soffre di pressione alta.

Perfette piante come la malva e l’altea, idonee anche per i bambini. Per utilizzarle, vanno fatte macerare a freddo per sette ore per estrarre la mucillagine, una specie di gel, che bevuto ai pasti, forma una barriera protettiva all’imboccatura dello stomaco, calmando l’infiammazione.

L’effetto è simile anche assumendo il fieno greco: compresse che si possono acquistare in erboristeria.Se si soffre di reflusso esofageo, è importante seguire alcune regole:

  • Mantenere il peso forma
  • Mangiare lentamente
  • Privilegiare la dieta mediterranea
  • Praticare attività fisica regolare
  • Non indossare cinture o capi stretti in vita
  • Non fumare, bere superalcoli e alcolici (massimo 2 bicchieri di vino al giorno)
  • Non esagerare con il cioccolato
  • Non coricarsi o sdraiarsi in poltrona subito dopo aver mangiato (perfetta sarebbe una passeggiatina)
  • Dormire a pancia in su e in modo che le gambe siano una decina di centimetri più in altro rispetto al busto (ad esempio ponendo un cuscino sotto alla materasso dalla parte dei piedi).
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.