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Cattivi odori in cucina: ti dico da dove arrivano e quale rimedio usare

Giuliana Mele
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La cucina è l’ambiente più accogliente della casa. Sperimentiamo, sbagliamo, per creare poi piatti unici e per condividere momenti preziosi con la nostra famiglia. Bisogna anche dire, ahimè, che è anche il luogo che accumula tanti odori diversi e non sempre piacevoli.

Il punto è che può dipendere da diversi punti della cucina: magari la puzza è nel frigorifero, oppure sotto la cappa, oppure nello scarico della cucina… Per ogni posto ho la soluzione semplice per eliminare i cattivi odori.

Per i cattivi odori nel frigorifero

Ogni volta che apro il frigorifero mi aspetto di essere accolta da un’aria fresca e neutra, ma spesso mi capita invece di avvertire un mix di odori che non è proprio massimo.

Uno dei rimedi che uso di più è il caffè come assorbiodori naturale. Siete curiosi di sapere come funziona?

Vi basta prendere una piccola ciotola, riempirla di caffè in polvere e posizionarla in uno degli angoli del vostro frigorifero. L’aroma intenso del caffè maschera e assorbe gli odori sgraditi, lasciando il vostro frigo con una sensazione di freschezza.

Se, giustamente, non vi va di fare sprechi, io molto spesso ci metto anche la busta del caffè macinato che ho appena aperto e riposto nel barattolo. Anche quella profuma moltissimo!

Per eliminare gli odori della cappa

La cappa della cucina lavora duro per aspirare fumi e odori mentre cucinate, ma può a sua volta diventare una fonte di cattivi odori se non curata adeguatamente, soprattutto se friggete o cucinate la carne arrostita.

Qui entra in gioco il mio fidato aceto bianco. Come saprete già da un po’, tra le varie tipologie di aceto io uso per le pulizie quello di alcol. Ho scoperto che far bollire una pentolina d’acqua con aggiunta di un bicchiere di aceto per una decina di minuti aiuta ad assorbire gli odori sotto la cappa.

Un alternativa è anche porre semplicemente un bicchiere di aceto sotto la cappa: ci metterà un po’ di tempo in più ma è altrettanto valido. Ricordate: se però la cappa è da lavare, questi rimedi attenueranno solo gli odori! La pulizia periodica resta la cosa più importante da fare in questi casi.

Per profumare il forno

Il forno è spesso il cuore caldo della cucina, ma può anche diventare la fonte di odori persistenti se non lo si pulisce adeguatamente.

La soluzione che preferisco implica l’utilizzo di fette di limone. Praticamente, basta disporre qualche fetta su una teglia e accendere il forno a bassa temperatura. Lasciatelo in funzione per circa 30 minuti e sentirete la classica fragranza del limone, lasciando il vostro forno profumato e pronto per la prossima sessione di cucina.

Vi dirò di più: se non volete sprecare energia ma sfruttare comunque il metodo dopo che avete cucinato qualcosa nel forno, così sarà ancora caldo anche se l’avete spento.

Come deodorare le dispense

Parliamo ora delle dispense in cucina: se vengono trascurate il cibo va a male e sentiamo cattivo odore anche lì.

La cosa più importante da fare è quella di ispezionare regolarmente gli alimenti, sia perché possono andare a male, ma anche perché potremmo trovare una brutta sorpresa: le farfalline della pasta.

Perciò svuotate velocemente il mobile da pasta, farine e biscotti.. Poi usate una semplice soluzione di aceto diluito con acqua, spruzzatela sugli scaffali e asciugatela con un panno pulito. Eliminate i residui di cibo, i cattivi odori e terrete anche lontani gli insetti.

Cattivi odori nello scarico: l’acido citrico

Non possiamo parlare di cucina senza menzionare lo scarico del lavello. Quante volte avrete avvertito un odore quasi nauseabondo sciacquando le stoviglie?

Ed è qui che l’acido citrico ci può aiutare a risolvere il problema:

  1. riscaldate circa un litro d’acqua fino a farla quasi bollire;
  2. sciogliete 200 gr di acido citrico in polvere nell’acqua calda;
  3. versate la soluzione nello scarico lentamente, lasciandola agire.

Dopo qualche ora, fate scorrere semplicemente l’acqua e sarà tornato come nuovo!

Un trucco per profumare tutta la cucina

Infine, se il vostro desiderio è quello di profumare semplicemente tutta la cucina, ma in unico “gesto”, permettetemi di condividere un ultimo trucco: limone e chiodi di garofano.

Tagliate un limone a metà, inserite alcuni chiodi di garofano nella polpa e posizionate le metà in vari punti della cucina. Questa combinazione agisce in due modi: il primo è quello di profumare la cucina in pochissimi secondo, ma noterete che è anche un rimedio valido per tenere lontane le mosche!

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.
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