Come far splendere i tuoi lampadari con metodi casalinghi!

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Che siano di vetro, plastica, metallo o cristallo, i lampadari danno un tocco di luce ed eleganza alle nostre case.

Essendo posti in alto, spesso risulta difficile raggiungerlo per pulirlo. Di conseguenza sono una delle cose di casa che spesso accumulano più polvere.

Pulire i lampadari non è quasi mai comodo: occorre pazienza e cura. Spesso per raggiungerli bisogna salire su uno scaletto o su una sedia con massima attenzione.

Ma quali sono i modi migliori per averli sempre puliti e brillanti?

Scopriamolo insieme!

Attenzione: se dovete salire su scaletti o sedie per raggiungere il lampadario, fatevi sempre aiutare da qualcuno. Non fatelo mai quando siete soli in casa.

Prima di mettere in pratica i rimedi proposti, fate sempre attenzione alle indicazioni di produzione per la manutenzione e la pulizia del prodotto.

Inoltre, prima di procedere, ricordate sempre di staccare la corrente!

Lampadari in tessuto

I lampadari in tessuto sono quelli composti da paralumi decorati che, con la loro fantasia, danno colore e vivacità alla stanza.

Pulirli è molto semplice in quanto, nella maggior parte dei casi, il paralume può essere smontato e, di conseguenza, lavato con più attenzione.

Vediamo come pulirlo nel modo migliore.

Bicarbonato di sodio

Uno dei migliori rimedi per la pulizia dei lampadari in tessuto consiste nell’utilizzo del bicarbonato di sodio.

Il bicarbonato di sodio è infatti un ottimo alleato per rimuovere le macchie dai paralumi e per eliminare l’odore di fumo di cui spesso si impregna il tessuto.

Per usarlo al meglio, sciogliete tre cucchiai di bicarbonato di sodio in 100 ml di acqua. Mescolate e lasciate riposare per qualche minuto.

Poi, utilizzate il composto applicandolo direttamente sulle macchie più evidenti del paralume. Lasciate agire per circa otto ore.

Infine, prendete una spazzola dalle setole morbide e rimuovete ogni traccia del bicarbonato.

Passate un panno umido e… voilà! Il vostro lampadario sarà come nuovo!

Talco in polvere

Uno dei rimedi più pratici e veloci per la pulizia dei paralumi e quello di utilizzare il talco in polvere per la rimozione di eventuali macchie.

Vi basterà, dopo aver rimosso la polvere con una spazzola dalle setole morbide, cospargere di talco le parti del paralume dove lo sporco si è condensato in vere e proprie macchie.

Lasciate agire per qualche minuto, il tempo necessario perché il talco assorba lo sporco, poi rimuovilo: la macchia sarà sparita.

Lampadari in vetro e cristallo

I lampadari in vetro e cristallo sono tra i più eleganti: con i loro riflessi donano alla stanza una luminosità unica.

Purtroppo, però, sono anche tra i più complessi da pulire.

Vediamo insieme quali sono i migliori rimedi.

Aceto bianco

Aceto bianco: un alleato dai mille utilizzi!

Per utilizzarlo nella pulizia dei lampadari in vetro o cristallo, prendete mezzo bicchiere d’acqua e mescolatelo con mezzo bicchiere di aceto bianco.

Applicatelo sul vetro con un batuffolo di cotone o un panno in microfibra. Strofinate e lasciate agire per qualche minuto.

Poi, passate un panno umido su tutta la superficie.

L’aceto bianco possiede, infatti, naturali proprietà disincrostanti ed è un ottimo detergente, che può rimuovere ogni traccia di sporco.

N.B: nei lampadari con gocce di cristallo, se avete pazienza, potete anche svitare ad una ad una le gocce e tenerle immerse per qualche minuto nel composto.

L’effetto sarà sorprendente!

Alcol denaturato

Un’alternativa per quei lampadari che non vengono puliti da molto tempo e che presentano incrostazioni grandi e difficili da rimuovere consiste nell’utilizzo di alcol denaturato.

Per usarlo al meglio, mescolate circa 700 ml di acqua a 250 ml di alcol denaturato, ottenendo così un composto.

Mettete il composto in un vaporizzatore e spruzzatelo su tutta la superficie del lampadario.

Il vetro e il cristallo non saranno mai stati così puliti!

Lampadari in metallo

I lampadari in metallo non sono soltanto quelli tipici degli arredamenti moderni, ma anche quelli più antichi che, spesso, avevano una struttura in metallo decorata poi da pezzi in vetro o cristallo.

Come farli tornare a splendere? Vediamo tutti i rimedi!

Succo di limone

Il succo di limone ha una grande efficacia disincrostante e disinfettante.

Per usarlo nel modo migliore, mescolate il succo di due limoni a mezzo litro d’acqua.

Applicate il composto con una spugnetta, strofinando con più forza nei punti dove ci sono eventuali incrostazioni di sporco.

Asciugate bene per evitare un effetto corrosivo.

Ammoniaca

L’ammoniaca è un rimedio più drastico e va utilizzato soltanto quando le incrostazioni di sporco sono molto intense e non riuscite a eliminarle in altro modo.

Potete usarla, imbevendoci un panno di cotone o lana e passandolo poi su tutta la struttura metallica.

Sciacquate, dopo qualche minuto, con acqua tiepida.

Grazie alle sue proprietà, l’ammoniaca riesce a sciogliere anche i residui di sporco più resistente, donando al metallo pulizia e lucentezza.

Lampadari in plastica

I lampadari in plastica sono i più economici ma spesso con il loro design nuovo e accattivante sono un ottimo elemento d’arredo.

Il metodo più semplice e veloce per lavarli è quello di affidarsi al sapone di Marsiglia.

Prendete mezzo litro d’acqua e versateci dentro del sapone di Marsiglia (in scaglie o liquido). Lasciate riposare per qualche minuto.

Poi, versate il composto in un vaporizzatore e spruzzate il tutto sulla superficie in plastica del lampadario.

Grazie alle sue proprietà, il sapone di Marsiglia eliminerà la polvere. Inoltre, essendo un prodotto delicato, non danneggerà la plastica.

Altri consigli

Siete in vena di pulizie domestiche ma volete conoscere metodi naturali ed efficaci per pulire casa? Leggi i nostri articoli!

Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".