Con questo trucchetto la padella consumata torna antiaderente!

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Uno degli strumenti più utilizzati in cucina: parliamo della padella!

Dal costo e dalla qualità variabile, a seconda del modello, la padella ci permette di cucinare, friggere e riscaldare cibi in modo pratico e veloce.

Negli ultimi decenni, si è molto diffuso il modello antiaderente, ossia una padella con un rivestimento in teflon (nome commerciale per politetrafluoroetilene).

Il teflon è riconoscibile in quanto è la parte interna, più scura e liscia, della padella.

Ed è proprio questo materiale a far sì che i cibi, con le alte temperature, non si attacchino alla padella.

Con il tempo, però, e con i continui lavaggi, la padella può graffiarsi e perdere, a poco a poco, le sue proprietà antiaderenti.

Scopriamo insieme il trucchetto su come lavare e trattare una padella, in modo da donarle nuove proprietà antiaderenti!

Attenzione: prima di lavare o trattare la padella, accertatevi sempre di aver letto le sue indicazioni di produzione.

Lavate la padella

Innanzitutto, un passaggio fondamentale consiste nel lavare in modo appropriato la vostra padella.

Vi sembrerà strano, ma in realtà pochi sanno come pulirla correttamente, eliminando anche i più piccoli residui di cibo.

Dopo averla fatta raffreddare, versate nella padella un bicchiere e mezzo d’acqua. Aggiungete due cucchiai di bicarbonato di sodio e mezzo bicchiere di aceto bianco.

Mettete la padella su fuoco, a fiamma bassa, per qualche minuto.

N.B: fate massima attenzione a tenere la padella fuori dalla portata dei bambini e a non ustionarvi col composto.

Poi, rimuovere la padella dal fuoco, gettate il contenuto nel lavandino e sciacquatela.

Il bicarbonato di sodio, unito all’aceto bianco, avrà eliminato ogni residuo, anche microscopico, di cibo, lasciando la superficie della padella pulita e pronta per la fase successiva.

A questo punto, lavatela con un sapone delicato e poi risciacquatela e asciugatela con una spugna non abrasiva.

La “stagionatura”

E’ il momento di trattare la vostra padella in modo che ottenga nuovamente le sue proprietà antiaderenti.

Questo trucchetto è noto con il nome di stagionatura.

In cosa consiste

N.B: il procedimento di stagionatura può essere utilizzato anche su padelle normali, in ghisa o acciaio, per renderle antiaderenti.

Per procedere correttamente, dopo averla pulita con il metodo indicato, prendete la padella e mettetela nuovamente sui fornelli, a fiamma bassa.

Allo stesso tempo, ungete la padella con dell’olio vegetale, magari aiutandovi con dell’ovatta.

Attenzione: aggiungete l’olio quando la padella non è ancora caldissima in modo che l’olio, a contatto con la superficie incandescente, non schizzi!

A questo punto, dovete procedere a seconda del modello della vostra padella.

Padella che può essere messa in forno

Se la vostra padella è priva di componenti in plastica e può esser messa nel forno, riscaldate il forno a 150 °C e infornate la padella per circa un’ora.

Poi, estraetela e lasciate che si raffreddi.

In questo modo, infatti, il calore polimerizzerà l’olio, creando una nuova superficie antiaderente.

Padella che non può essere messa in forno

Nel caso in cui la vostra padella non può esser messa in forno, perché ha componenti in plastica o per altri motivi, dovete compiere un’operazione diversa.

Prendete la padella in cui avete versato dell’olio e, muovendola con attenzione, fate sì che l’olio si distribuisca per bene su tutta la superficie.

Poi, quando l’olio raggiunge il punto di fumo, rimuovete la padella dal fuoco ma non svuotatela dell’olio.

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Dopo che la padella si sia completamente raffreddata, togliete i residui di olio con della carta assorbente.

La vostra padella sarà pronta all’uso!

Manutenzione della padella

Ovviamente, anche il nuovo strato antiaderente della padella è temporaneo e tende a rovinarsi con l’utilizzo.

Perché la vostra padella duri più a lungo, ricordate sempre di pulire e asciugare correttamente la padella prima di ogni suo utilizzo.

Inoltre, metti sempre un filo di olio o un po’ di burro, avendo cura nel distribuirlo uniformemente su tutta la superficie, prima di usarla.

Durante la cottura, mescola i cibi con strumenti in legno, in modo da non urtare e graffiare la superficie.

Durante il lavaggio, poi, utilizza sempre saponi o detersivi delicati e spugne non abrasive.

Quando è il momento di cambiare la padella

Tenete conto che la vostra padella non durerà in eterno.

Se il suo interno appare particolarmente rovinato o ci sono molti graffi e macchie, è il momento di cambiarla.

Se continuate a usare una padella consumata, il sapore dei vostri cibi ne risentirà e c’è anche il pericolo che alcune parti del rivestimento interno possano staccarsi e mescolarsi ai cibi.

Altri consigli

Siete alla ricerca di rimedi e trucchetti per le faccende domestiche? Niente paura! Vi basterà seguire i nostri consigli!

Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".