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Come togliere l’acqua di cottura bruciata dai fornelli

Maddy Cimmino
fornelli-bruciati

Dopo aver cucinato le nostre pietanze da gustare a pranzo o a cena, la pulizia del nostro angolo cottura è un must.

Sebbene ci dedichiamo, in particolare, a pulire e a rendere brillante e lucido l’angolo cottura, sono i fornelli la componente che più si impregna di sporco e di grasso.

I fornelli, infatti, tendono a presentare incrostazioni dovute all’acqua di cottura bruciata che cola durante l’ebollizione.

Il problema è che i fornelli sporchi non solo conferiscono un aspetto non proprio bello alla nostra cucina, ma, se intasati, potrebbero emettere una fiamma debole ed impedirci, così, di cucinare.

Per fortuna, però, rimuovere l’acqua di cottura bruciata dai fornelli è davvero molto semplice e veloce.

Scopriamo, quindi, insieme come fare!

N.B Prima di cimentarvi nella pulizia dei fornelli del vostro angolo cottura, vi raccomandiamo sempre di leggere le indicazioni di produzione per evitare di rovinarli.

Prima di iniziare

Prima di procedere con la pulizia profonda dei vostri fornelli, bisogna rimuoverli. Togliete, quindi, i piattelli dai vostri fornelli, ovvero la parte più superficiale.

Per intenderci, i piattelli sono la piastra su cui appoggiate le pentole.

Rimuovete, poi, la testa del bruciatore, ovvero la componente che poggia direttamente sul piano cottura e che canalizza il gas dal tubo del bruciatore fino alla sommità.

Sollevate, quindi, le teste dei bruciatori verso l’alto e il gioco è fatto!

Aceto bianco

A questo punto, siete pronti per provare i nostri rimedi casalinghi, utili per eliminare l’acqua di cottura bruciata dai vostri fornelli.

Vediamoli insieme!

Il primo rimedio che vogliamo consigliarvi consiste nell’utilizzare l’aceto bianco, ingrediente naturale in grado di sgrassare e disincrostare le superfici.

Versate, quindi 3 bicchieri di aceto di vino bianco in un pentolino contenente 1 bicchiere di acqua.

Portate, poi, a bollore la miscela così ottenuta e immergete sia le teste dei bruciatori sia i piattelli al suo interno.

Fateli bollire per circa 3 minuti e spegnete il fuoco. Il tempo di posa aiuterà a scrostare i detriti ormai induriti che potrebbero otturare i fornelli.

Lasciate raffreddare, dopodiché estraete i fornelli dal pentolino, risciacquateli con acqua corrente fino ad eliminare tutti i residui e appoggiateli su un panno da cucina.

A questo punto, scuoteteli per eliminare l’acqua in eccesso e tamponateli con un panno asciutto e morbido.

Lasciateli asciugare completamente prima di rimontare tutte le parti, altrimenti potrebbero dare problemi nell’accensione.

In caso le macchie siano più incrostate, potete utilizzare una spugnetta abrasiva per strofinare.

E voilà: i vostri fornelli saranno puliti come non mai!

Sapone per piatti

Un altro rimedio molto efficace per pulire e sgrassare i vostri fornelli prevede, invece, l’utilizzo del sapone per piatti.

Immergete, quindi, i fornelli in una miscela di acqua molto calda e sapone e lasciateli in ammollo per circa 30 minuti.

Ovviamente, vi consigliamo di utilizzare un sapone ecologico per piatti, ancora meglio se fai da te.

Lasciateli, poi, raffreddare e strofinate con una spugnetta così da rimuovere le incrostazioni.

Risciacquate sotto l’acqua corrente e lasciateli asciugare all’aperto per circa un’oretta o appoggiateli su un panno sul piano di lavoro in cucina.

Una volta che saranno completamente asciutti, rimontate prima le teste dei bruciatori e, poi, i piattelli.

Assicuratevi di averli rimontati perfettamente ad incastro sull’angolo cottura. A questo punto, provate con l’accensione per testare che i fornelli funzionino correttamente.

Il colore o la forma insolita della fiamma, infatti, potrebbe indicarvi che le teste dei bruciatori non sono perfettamente asciutte o che i piattelli non sono posizionati correttamente sopra le teste.

Perciò, se notate cambiamenti nella fiamma, rimuoveteli e rimontateli di nuovo correttamente.

Bicarbonato

Per eliminare lo sporco molto ostinato dai fornelli, potete anche servirvi del tanto amato bicarbonato di sodio.

Potete utilizzarlo in due modi.

Il primo rimedio consiste nel preparare una sorta di pasta con bicarbonato e acqua.

Versate, quindi, l’acqua in una ciotolina e aggiungete, man mano, il bicarbonato fino a quando non avrete ottenuto una consistenza più densa.

A questo punto, applicatela sui vostri fornelli e strofinate con uno spazzolino da denti vecchio.

Le macchie di acqua di cottura bruciata saranno solo un brutto ricordo!

In alternativa, però, potete anche mettere direttamente i fornelli in ammollo per tutta la notte in una soluzione contenente circa 500 ml di acqua bollente e 4 cucchiai di bicarbonato.

Il giorno dopo, strofinate sulle incrostazioni con una spugnetta così da rimuovere le incrostazioni, risciacquateli e lasciateli asciugare accuratamente.

Limone

Infine, non poteva mancare il limone, ingrediente naturale in grado di eliminare le macchie di grasso e le incrostazioni molto ostinate.

Tutto ciò che dovrete fare è versare il succo di un limone in una ciotola contenente acqua calda.

Immergete, poi, i fornelli all’interno della soluzione così ottenuta e lasciateli in ammollo per un po’.

Infine, risciacquate e noterete che l’acido del limone mischiato all’acqua calda avrà sciolto le macchie di grasso e di bruciato.

I vostri fornelli saranno puliti e lucenti come se fossero nuovi!

Avvertenze

Vi consigliamo sempre di seguire sempre le modalità di pulizia suggerite dal produttore.

Inoltre, vi raccomandiamo di evitare o di essere caute con l’utilizzo di alcuni strumenti aggressivi come spugnette abrasive o retine metalliche: queste, infatti, potrebbero danneggiare i vostri fornelli.

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Maddy Cimmino
Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.
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