La Dieta Mind contro l’Alzheimer

448
dieta-mind-contro-alzheimer

Al fine di prevenire diverse patologie o stati malessere, è necessario seguire uno stile di vita sano, fatto di attività fisica ma soprattutto corretta alimentazione.

Gli esperti non terminano mai le loro ricerche e arrivano sempre a nuove scoperte che possono giovare al nostro stato di salute.

È il caso della Rush University Medical Center di Chicago, che ha effettuato una serie di studi che confermano l’efficacia di un regime alimentare, definito Dieta Mind.

Quali sono i benefici

Vi starete chiedendo che cos’è la Dieta Mind (che in inglese ha il significato letterale di “dieta della mente”).

La terminologia si riferisce a quelle abitudini alimentari che proteggono il cervello e che contribuiscono a prevenire patologie cerebrali come demenza senile e Alzheimer.

La Dieta Mind prende un po’ spunto sia dalla dieta mediterranea che dalla Dieta Dash, che molti conoscono perché utile a riequilibrare i livelli della pressione sanguigna e a combattere il colesterolo cattivo..

Questo regime alimentare prevede il consumo di alimenti che favoriscono le attività e il benessere del cervello. D’altra parte consiglia di limitare o eliminare il consumo di altri nutrienti che possono incentivare l’invecchiamento delle cellule cerebrali e che fanno male all’organismo.

I cibi “sì”

La peculiarità della Dieta Mind è quella di includere alimenti ricchi di sostanze antiossidanti. Ciò è molto importante, perché gli antiossidanti contrastano l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento delle cellule.

Vengono favoriti inoltre cibi ricchi di vitamine E e C e di sali minerali come il magnesio.

La Dieta Mind consiglia il consumo di circa 10 alimenti che non possono mancare nella nostra routine quotidiana:

  • cereali integrali, le cui porzioni devono essere consumate per 3 volte alla settimana
  • frutti di bosco, 2 porzioni alla settimana
  • verdure a foglia verde, il cui consumo settimanale consigliato è di almeno 6 porzioni
  • verdura non amidacea, come zucca, finocchi o carote (da assumere ogni giorno)
  • 4 volte a settimana è raccomandata l’assunzione di legumi
  • Almeno 1 volta alla settimana mangiare pesce grasso come salmone, sgombro o trota (ricchi anche di omega 3)
  • Pollame da consumare per un massimo di 2 volte in 7 giorni
  • Massimo 1 bicchiere di vino al giorno
  • Frutta secca oleosa, come le noci. Consumare 5 porzioni alla settimana fa bene al cervello
  • Olio extravergine di oliva, da consumare preferibilmente a crudo e senza esagerare.

Cosa limitare

Poiché la Dieta Mind si propone di contrastare l’invecchiamento cerebrale e prevenire patologie come l’Alzheimer, è opportuno limitare quei cibi che non ci fanno bene o che alimentano il rallentamento o il danneggiamento delle attività cerebrali.

Ah dimenicavo... se ti piacciono questi rimedi puoi riceverli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Ecco come fare.. ti aspetto!

Limitato deve essere innanzitutto il consumo di margarina o burro, che deve essere meno di un cucchiaino al giorno. Sarebbero da evitare i cibi fritti o i formaggi, il cui consumo deve essere minore di una volta alla settimana.

Anche se i dolci non sono proprio aboliti, anche nel loro caso il consumo è molto limitato. Stessa cosa vale per la carne rossa, che deve essere assunta meno di 3 volte alla settimana.

La Dieta Mind si presenta come un regime alimentare abbastanza versatile e non troppo rigido. Tuttavia si consiglia di consultare un nutrizionista o il proprio medico per valutare il piano alimentare giusto per voi al fine di favorire un ottimo stato di salute.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.