Erbavita: l’integratore di caffè verde!

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Il caffè verde, grazie alle sue proprietà, è la bevanda attualmente più diffusa al mondo. Il caffè verde è la bevanda preferita da chi decide di voler perdere peso, ovviamente se associata ad una dieta sana ed equilibrata ed una corretta attività fisica.

Le fantastiche proprietà “brucia grassi” del caffè verde sono dovute alla presenza di caffeina, un alcaloide che stimola il sistema nervoso. Ma cos’è il caffè verde? Non è nient’altro che il tradizionale caffè che siamo abituati a consumare regolarmente tutti i giorni, del quale però si prendono i chicchi ancora verdi.

I chicchi verdi non vengono sottoposti a tostatura come accade per i chicchi usati nella tradizionale moka. Il caffè verde è ricco di antiossidanti, si dice ne contenga quasi il quadruplo rispetto ai chicchi del tè verde. Esistono tante tisane a base di caffè verde, ma l’uso più diffuso è quello degli integratori.

Gli integratori infatti, a differenza delle tisane, hanno un effetto più efficace ed incisivo sull’organismo. Gli integratori di caffè verde si presentano sotto forma di capsule, facili da ingerire e con ingredienti più concentrati e più attivi. Si sconsiglia l’uso di altre bevande a base di caffeina quando si assumono compresse di caffè verde, in quanto si può incappare in conseguenze fastidiose (come tremori, ansie e tachicardie).

“Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita”. Questa è una massima da tenere sempre presente e soprattutto leggere sempre il bugiardino all’interno della confezione e chiedere sempre consiglio al medico di fiducia.

Gli integratori di caffè verde Erbavita sono utili per un’azione di sostegno metabolico. L’integratore è a base di:

  • Estratto secco di caffè verde titolato al 45%
  • acidi clorogenici e caffeina al 5%

Gli ingredienti dell’integratore di caffè verde Erbavita contengono:

  • 300 mg di estratto secco di caffè verde, pari a 135 mg di acidi clorogenici e a un tenore massimo di caffeina di 15 mg, inulina 82 mg.

Cosa comporta l’utilizzo del caffè verde? Lacido clorogenico del caffè verde blocca a livello epatico l’enzima glucosio 6-fosfato fosfatasi e impedisce tra un pasto e l’altro la trasformazione del glicogeno epatico in glucosio, obbligando l’organismo ad utilizzare i grassi come fonte di energia.

La stessa conseguenza anche per gli integratori (Erbavita) che contengono il caffè verde. E come influisce sul nostro organismo?

L’uomo si alimenta in maniera discontinua (3 pasti al giorno), ma le cellule del suo organismo richiedono un continuo apporto di energia. Nel fegato dopo i pasti viene prodotto il glicogeno, una sorta di “riserva di glucosio”, che viene utilizzata per evitare eccessivi abbassamenti di glicemia  quando l’organismo tra un pasto e l’altro, non si alimenta. Se questa scorta viene meno, l’organismo è costretto ad utilizzare i grassi di riserva come fonte energetica.

Le compresse dovranno essere assunte in numero 2 al giorno con dell’acqua, 1 prima di pranzo e 1 prima di cena.

Controindicazioni? Non ci sono particolari controindicazioni. Pur trattandosi di un estratto di caffè, il suo contenuto in caffeina è titolato e standardizzato e non è mai superiore al 5%. Questo vuol dire che assumendo 2 compresse di Caffè verde plus al giorno (come indicato sulla confezione) l’apporto di caffeina non può mai superare i 15 mg, una quantità pari circa a 1/6 di quella contenuta in una tazzina di caffè.

In ogni caso consultare sempre il medico e si sconsiglia l’uso dell’integratore alle donne in gravidanza, allattamento e bambini al di sotto dei 12 anni. 

Non provocano dipendenza le compresse Erbavita, ma si consiglia di evitare periodi prolungati di assunzione. Il consiglio (sotto parer medico) è un ciclo di due mesi con intervalli di 2-3 settimane. Un buon integratore ha efficacia se abbinato a una dieta sana e una giusta attività fisica fatta anche di lunghe passeggiate di circa 30 minuti al giorno.