Rimedi naturali per fame notturna

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Svegliarsi durante la notte per far visita al frigorifero è un fattore da non trascurare. Si tratta di un vero e proprio disturbo, chiamato “sindrome dell’alimentazione notturna” (in inglese NES, Night Eating Syndrome).

Fa parte della categoria dei disturbi del comportamento alimentare e può coinvolgere persone di sesso differente, di età compresa fra i 30 e i 50 anni. La sindrome della fame notturna presenta diverse cause, tra cui stress, nervosismo e mali emotivi.

I sintomi sono vari, come:

  • difficoltà ad addormentarsi, ricadendo sistematicamente al cibo
  • scarso appetito al mattino seguito da un digiuno almeno fino a orario di pranzo
  • forte stato di stress/depressione
  • continui risvegli durante la notte

Date le seguenti circostante, possiamo comprendere che la fame notturna coinvolge diversi tipi di disturbi, dal quello alimentare a quello del sonno.

Vediamo insieme quali sono i rimedi naturali e gli accorgimenti per contrastare la fame notturna.

Tisane rilassanti

Tra i rimedi naturali che vogliamo proporvi oggi per combattere i sintomi della fame notturna ci sono moltissime tisane rilassanti e calmanti. Per certi aspetti, la fame notturna presenta caratteristiche simili alla fame nervosa che colpisce in diversi momenti della giornata, poiché determinata da fattori di stress e nervosismo.

Poiché questo disturbo è determinato anche da squilibri dei livelli di serotonina (il cosiddetto “ormone del buonumore“) ecco le tisane per possono conferire relax al nostro corpo e favorire il giusto riposo:

  • Camomilla, la più celebre, dall’azione calmante e rilassante.
  • Melissa, utilizzata fin dall’antichità per contrastare i sintomi di insonnia e difficoltà a dormire.
  • Passiflora, pianta ricca di flavonoidi, che agiscono sul sistema nervoso producendo un effetto sedativo e ansiolitico.
  • Tarassaco, pianta benefica e utile non soltanto per depurarsi.

Le foglie secche delle piante elencate possono essere acquistate in erboristeria e assunte secondo le posologie consigliate (in genere, 1-2 cucchiai in mezzo litro di acqua, da lasciare in infusione per una decina di minuti).

È possibile chiedere in erboristeria anche un mix efficace per favorire il rilassamento muscolare e il sonno.

Quindi, si è detto che tra i sintomi della fame notturna vi è appunto la difficoltà a dormire o ad avere un sonno duraturo. Attraverso l’ausilio di queste tisane, si può trarre giovamento da questo punto di vista. Meglio sempre consultare prima il proprio medico.

Mangiare poco e spesso

Può sembrare banale, ma mangiare nel modo giusto e con i ritmi giusti è un fattore determinante per evitare l’insorgere della fame notturna.

Abbiamo detto che, tra i sintomi del disturbo, al mattino abbiamo poco appetito fino a rimanere a digiuno almeno fino a pranzo. Per prima cosa, il consiglio degli esperti è quello di non saltare mai la colazione, fondamentale per iniziare la giornata al top.

Inoltre, come viene di solito consigliato, è opportuno consumare circa 5 pasti al giorno, in media uno ogni 5 ore. Ovviamente, non stiamo parlando di grandi abbuffate né di scorpacciate di cibo spazzatura.

Invece occorre mangiare in modo sano e non in modo abbondante, che aiuta anche ad accelerare il proprio metabolismo. Infine, e lo ricordiamo, non dobbiamo mai saltare un pasto. In questo modo restano stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Cambiare le proprie abitudini alimentari

Alla fine, se ci pensiamo, tutto ritorna lì.. al cibo. Sappiamo che mangiare in modo salutare aiuta il nostro organismo in tutti i sensi, dal mantenimento della linea ai livelli di colesterolo nel sangue.

Visto che è fondamentale (per scongiurare la fame notturna) mantenere alti i livelli di serotonina, dobbiamo favorire l’assunzione di alcuni alimenti, come alcuni carboidrati complessi (pasta e riso, per esempio).

Inoltre, consumare alcune tipologie di cereali la sera aiuterebbero a tenere a bada gli attacchi di fame tipici della sindrome dell’alimentazione notturna. I cereali e i legumi aumentano il senso di sazietà e sono ricchi di fibre e sali minerali.

Via libera quindi a pane integrale, fagioli e farro, ma anche frutta secca, come noci o mandorle. Anche la frutta fresca viene spesso indicata in queste circostanze (le ciliegie, per esempio, sono ricche di melatonina che aiuta a favorire il sonno).

Attenzione! Se vi capita di essere colti da un attacco di fame durante la notte, evitate almeno di prendere la prima cosa che vi capita.

Mettere in “prima linea” sugli scaffali del frigo (o della credenza) cibi più puliti ma soprattutto leggeri può essere d’aiuto se non riusciamo a frenare l’impulso di mangiare.

Avvertenze

La sindrome dell’alimentazione notturna o NES può colpire in modo particolare anche le donne in gravidanza o allattamento, a cui è consigliato chiedere un parere al proprio medico.

In ogni caso, si sconsiglia l’assunzione dei rimedi elencati a chi soffre di allergie o ipersensibilità a una o più componenti. Chiedere sempre un consulto con il proprio specialista prima di agire di propria iniziativa.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.