Pomata antinfiammatoria

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infiammazione pomata

Le pomate antinfiammatorie sono farmaci comunemente utilizzati per ridurre l’infiammazione che si localizza in alcune zone dell’organismo. Questi farmaci, oltre a ridurre il processo infiammatorio in atto, tendono anche ad alleviare i conseguenti dolori e fastidi (azione analgesica).

Mal di schiena, dolori articolari,muscolari e reumatici sono i principali fastidi per cui ricorriamo alle pomate antinfiammatorie. Scopriamo quali sono gli effetti benefici delle pomate, quali sono le migliori in commercio e quali effetti collaterali possono provocare.

Pomate antinfiammatorie: cortisonici e FANS

Esistono due grandi categorie di pomate antinfiammatorie:

  1. steroidee: note come cortisoniche
  2. non steroidee: note come FANS, le più usate in assoluto per i processi infiammatori

Le pomate della seconda categoria sono le più diffuse e utilizzate. Questi i principali principi attivi efficaci per ridurre i processi infiammatori e alleviare anche il dolore:

  • diclofenac
  • ibuprofene
  • ketoprofene
  • naprossene
  • piroxicam

I Fans agiscono  bloccando la produzione delle prostaglandine (che sono i mediatori dell’infiammazione) e vanno ad interagire con l’enzima ciclossigenasi. Ai soggetti interessati dalla lesione infiammatoria interessa soprattutto risolvere il problema e non sapere il meccanismo chimico d’azione.

Quando e perchè usiamo le pomate antinfiammatorie?

Abbiamo già visto precedentemente le lesioni più comuni per cui ricorriamo alle pomate antinfiammatorie. Quanti di voi hanno avuto almeno una volta nella vita un banale mal di schiena? Un trauma al ginocchio? Distorsioni o tendiniti?. L’applicazione delle pomate antinfiammatorie riguarda:

  • disturbi muscolo-scheletrici (tendiniti, contratture muscolari, lombalgie etc)
  • malattie reumatologiche (gotta, artrite etc)

L’applicazione quotidiana delle pomate sulle zone interessate per un certo periodo di tempo aiuta i tessuti a sfiammarsi e il soggetto a non percepire il dolore in modo acuto. Per quanto tempo possiamo usare le pomate?.

Tempi e modi di applicazione

Secondo medici e specialisti, le pomate antinfiammatorie, pur avendo un minimo rischio di effetti collaterali per la salute umana, non devono essere usate per lunghi periodi. Il consiglio è non superare i 15 giorni di trattamento quotidiano (da 1 a 3 applicazioni al giorno). Questo tempo è sufficiente per verificare miglioramenti della sintomatologia.

Le pomate, a differenza di antinfiammatori orali, hanno bisogno di un tempo maggiore a causa del minore assorbimento da parte dei tessuti del principio attivo. I farmaci antinfiammatori orali non devono superare i 6 giorni per evitare effetti collaterali per l’organismo.

Effetti collaterali delle pomate antinfiammatorie

Quando usiamo le pomate antinfiammatorie, il rischio di effetti collaterali è ridotto proprio perchè l’assorbimento avviene per via transcutanea. Questo non significa che possiamo abusarne. In ogni caso le pomate antinfiammatorie devono essere usate con cautela e sotto controllo medico nei seguenti casi:

  • gravidanza e allattamento
  • allergie al principi attivo
  • disturbi renali, cardiovascolari e epatici

I sintomi più comuni di intolleranza alla pomata antinfiammatoria sono: rossore della zona, bruciore e prurito e in alcuni casi gonfiori. Sono stati verificati solo rari casi di nausee e shock. Se notate uno di questi sintomi sospendere le applicazioni con la pomata e chiamare il medico.

Migliori pomate antinfiammatorie non steroidee

Le pomate antinfiammatorie, oltre che in due categorie farmacologiche, si dividono ulteriormente in:

  • pomate contenenti un principio farmacologico attivo
  • pomate naturali

Tra le migliori pomate antinfiammatorie non steroidee (farmaci) in commercio troviamo:

  • Dicloreum, Voltaren (principio attivo Diclofenac)
  • Artrosilene, Fastum gel, Ketodol (principio attivo Ketoprofene)
  • Momendol (principio attivo Naprossene)
  • No-Dol
  • Celadrin
  • Muscoril
  • Osteoren

Migliori pomate antinfiammatorie naturali

Gli antinfiammatori naturali, a differenza dei farmaci FANS, non hanno effetti collaterali ( a meno che non si è ipersensibili a piante e erbe) e possono essere usati anche per lunghi periodi di trattamento. Le pomate antinfiammatorie naturali hanno un meccanismo d’azione diverso dal prodotto chimico.

L’antinfiammatorio di sintesi (farmaco) ha un effetto più immediato ma che dura meno, i fitocomplessinaturali” invece sono più lenti ma con effetti più duraturi. In commercio esistono tanti prodotti a base naturale per ridurre il processo infiammatorio dei tessuti:

  • bromelina
  • curcuma
  • aloe vera (artrite e reumatismi)
  • artiglio del Diavolo (tendiniti, artrite reumatoide, contusioni)
  • arnica
  • sali di Epsom
  • tarassaco
  • boswellia
  • aglio, zenzero e malva (emollienti e antinfiammatorie)

Queste sostanze aiutano i processi infiammatori e sono molto efficaci per lenire i fastidi sul lungo periodo. Una delle creme più utilizzate e presenti in commercio: BenuScler. Grazie ai suoi principi attivi, BenuScler Crema è un valido supporto come decongestionante, drenante, antinfiammatorio, cortisonsimile senza effetto rebound ed è un valido aiuto come cicatrizzante.