Riso rosso fermentato contro il colesterolo

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riso rosso fermentato

Hai problemi di colesterolo alto? Il riso rosso fermentato è un alleato perfetto per tenerlo sotto controllo. Ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina grazie al lievito “Monascus”, il riso rosso fermentato deve il suo nome alla sua particolare colorazione purpurea. Perchè il riso rosso fermentato abbassa il colesterolo? Quali sono le sue proprietà? Come si assume? Esistono controindicazioni? Rispondiamo a queste domande.

Il riso rosso fermentato in Cina

Questo tipo di riso è un alimento tradizionale della cucina cinese: si usa come “contorno insaporente” delle pietanze. Inoltre, in Cina, è da lungo tempo utilizzato dai medici come rimedio per i problemi di circolazione, di digestione e persino per trattare la diarrea. Componente importante della Fitoterapia.

Come integratore può essere associato a:

  •  estratto di Barnaba: tiene sotto controllo gli zuccheri, vanta un’attività antiossidante molto utile per la salute delle arterie.
  • Coenzima q10: antiossidante che contrasta l’ossidazione del colesterolo cattivo (LDL), il principale nemico del sistema cardiocircolatorio.
  • Acido folico e vitamine del gruppo B: abbassano i livelli di omocisteina nel sangue. L’omocisteina è un aminoacido che, se in eccesso, è in grado di aumentare il rischio cardiovascolare.
  • Estratto carciofo: vanta un’azione protettiva nei confronti del fegato, organo fondamentale del metabolismo.

Il riso rosso fermentato abbassa il colesterolo

Perchè il riso rosso fermentato è importante per il colesterolo? Tutta la scienza si è concentrata sulle motivazioni che spingono questo componente ottenuto dal lievito rosso ad abbassare i livelli di colesterolo. Il potere del riso rosso fermentato risiede nella sua fermentazione.

Durante questo processo, infatti, il lievito rosso o monascus si arricchisce di un gruppo di sostanze (monacoline) a cui è stata attribuita una eccellente attività ipocolestrolemizzante. Tra queste sostanze spicca la monacolina K, che rispecchia struttura chimica e azione farmacologica della lovastatina (farmaco appartenente alle statine).

La monacolina K del riso rosso è in grado di inibire la HMG-CoA reduttasi, che rappresenta un enzima chiave nella biosintesi del colesterolo.In tal senso, il riso rosso fermentato è più efficace rispetto alla somministrazione di dosi equivalenti di lovastatina,

A differenza delle statine di sintesi (considerate un vero e proprio farmaco), l’impiego di estratti di riso rosso fermentato è ammesso anche nella produzione di integratori alimentari, purché rimanga entro certi limiti fissati dal Ministero della Salute.

Benefici del riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato è diventato importante grazie all’attività di abbassamento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Ma i componenti attivi del riso rosso fermentato sono efficaci anche per altri effetti benefici sull’organismo. Ecco quali sono le conseguenze positive di chi assume l’integratore di riso rosso fermentato:

  • Colesterolo: abbiamo già visto l’azione positiva del riso rosso fermentato sul colesterolo, abbassa quello cattivo (LDL) ed aumenta quello buono (HDL). Inoltre provoca una normalizzazione dei livelli di trigliceridi nel sangue.
  • Difese immunitarie: Il riso rosso fermentato contiene flavonoidi, importanti per il rafforzamento delle difese immunitarie.
  • Stress: il riso rosso fermentato contiene GABA (amminoacido non essenziale), utile per combattere stati di ansia, stress ed agitazione.
  • Vie respiratorie: l’altra sostanza importante ed efficace del riso rosso è la saponina, utile per il trattamento delle infezioni legate alle vie respiratorie.
  • Cuore e problemi cardiaci: Studi hanno dimostrato che l’assunzione costante e regolare di riso rosso fermentato riduce il rischio di infarti.

Il riso rosso fermentato è una riserva importante di benefici e non solo per quanto riguarda il colesterolo. Come ogni sostanza bisogna assumerla con cautela e soprattutto sotto prescrizione medica per alcuni effetti collaterali che possono verificarsi.

Controindicazioni del riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato ha delle proprietà e benefici notevoli, ma ci sono casi in cui non può e non deve essere usato. Il riso rosso fermentato può causare effetti collaterali in soggetti con patologie specifiche o allergiche a qualsiasi delle sostanze contenute nel riso rosso.

Il riso rosso fermentato non deve essere assunto in gravidanza e allattamento, evitare l’uso di integratori anche se si soffre di patologie ematiche o si sta già assumendo farmaci contro il colesterolo.

Dosi elevate di riso rosso possono causare tossicità, con i seguenti problemi:

  • disturbi gastrointestinali
  • mal di testa, cefalee ed emicranie
  • miopatia, problemi a livello muscolare
  • dosi eccessive  prolungate nel tempo di riso rosso possono abbassare i livelli di coenzima Q10. Quindi necessario assumere anche un integratore di questa molecola insieme al riso rosso fermentato
  • nella preparazione del riso rosso è presente una molecola chiamata citrinina, che può essere tossica per i reni

E’ inoltre noto che come alcuni farmaci interferiscono con l’assunzione di integratori, anche alcuni alimenti possono avere le stesse conseguenze, Nel caso del riso rosso fermentato, evitare l’assunzione in contemporanea del succo di pompelmo. Prima di qualsiasi forma terapica con il riso rosso fermentato chiedere il parere di un medico.

Dove trovare il riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato possiamo trovarlo in tutte le farmacie e parafarmacie. Si presenta sotto forma di capsule o compresse. In commercio esistono vari tipi, le più diffuse e vendute sono:

  • Colesov 30 compresse: per favorire il corretto metabolismo del colesterolo grazie all’azione sinergica dei principi vegetali attivi contenuti
  • Kogi Plus 24 capsule: la monacolina K del riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue

Per dosi e tempi di somministrazione chiedere il parere del medico.