9 Consigli per coltivare il peperoncino in casa!

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Com’è bello avere un balcone pieno piante aromatiche e fiori! Ogni giorno, possiamo prelevarne un po’ e servircene in cucina.

Poi, molte di queste piante contengono delle sostanze benefiche per il nostro organismo. Oggi vogliamo parlarvi del peperoncino!

Questa pianta dai frutti gustosi e piccanti può essere coltivata tranquillamente in casa. Inoltre non è soltanto ottima da consumare in cucina, è anche bella da vedere!

Ecco perché vogliamo svelarvi tutti i trucchetti per coltivare il peperoncino in casa… e come averlo più piccante!

Terreno

Partiamo dal terreno ideale per far crescere e proliferare i peperoncini sul balcone di casa. In genere, il tipo di terreno prediletto da questa pianta è un terreno “acido”.

Inoltre, molti consigliano di mescolarlo con il 50% di sabbia e un po’ di argilla.

Un fattore importante è che il peperoncino non ama i ristagni d’acqua, che quindi devono essere assolutamente evitati. Per questo, l’utilizzo di un terreno giusto e ben drenato ci aiuterà a far crescere in salute questa pianta.

Non dimenticate di mettere sul fondo un piccolo strato di argilla espansa, dalle proprietà appunto drenanti!

Quando coltivarlo

Che abbiate acquistato una pianta già adulta o partendo dai semini, sappiate che il periodo migliore per coltivare i peperoncini dura da marzo a maggio.

Il peperoncino infatti ama le temperature calde (ma non troppo) e non predilige i mesi troppo rigidi.

Per questo, in genere al nord viene coltivato verso la fine di maggio, a sud anche verso la fine di marzo. Molto dipende dalle giornate e se le temperature sono pressoché stabili.

In ogni caso, la temperatura non dovrà mai essere al di sotto dei 15 gradi, altrimenti rischiate di rovinare tutto!

Metodo dello scottex

Quando decidiamo di seminare il peperoncino, non possiamo non provare con il metodo dello scottex. Questo metodo è uno dei più utilizzati per seminare in modo semplice ed efficace una pianta di peperoncino.

Questa tecnica, inoltre, può rivelarsi molto utile, perché accelera anche la crescita di alcune specie di peperoncino che necessitano di più tempo per proliferare.

Non dobbiamo fare altro che inumidire due strappi di carta assorbente (tipo scottex) e porre alcuni semini tra i due pezzetti di carta.

Una volta ricoperti, mettiamo tutto in un contenitore di plastica coperto con della pellicola trasparente bucherellata. Questo piccolo accorgimento favorisce il passaggio dell’aria.

Se vogliamo che i semini germoglino più velocemente, inumidiamo lo scottex con un po’ di camomilla.

Con il passare dei giorni se notate che la carta si è asciugata un po’, inumiditela con il contagocce. Se a casa vostra ci sarà una temperatura compresa tra 20° e 30°, noterete qualche bel germoglio.

Temperatura

Focalizziamoci per un momento sull’importanza della temperatura. Questa è molto importante per avere una pianta di peperoncino bella e rigogliosa.

Inoltre secondo il parere di alcuni esperti, la temperatura giusta renderebbe i nostri peperoncini anche più piccanti.

Quindi qual è la temperatura ideale per avere peperoncini perfetti? Per la germinazione (come abbiamo detto) la temperatura non deve essere al di sotto dei 12/15 gradi e non deve superare i 30°.

Se la nostra pianta di peperoncino è coltivata in un ambiente in cui la temperatura è di circa 24/25 gradi, i suoi frutti saranno meno piccanti rispetto a un peperoncino cresciuto in un ambiente con 27/28 gradi.

Quindi abbiamo compreso che il caldo è fondamentale per frutti belli, buoni e piccanti. Ma non deve essere troppo forte, altrimenti avremmo conseguenze indesiderate.

Dove esporlo

Dobbiamo aggiungere che la luce è fondamentale per un peperoncino perfetto e sano. A seconda della sua fase di vita, ha bisogno del giusto trattamento.

In fase di germinazione ha bisogno solo di calore e umidità, quindi dobbiamo tenerlo al riparo da sole.

In fase di crescita invece ha bisogno di molta luce, come anche nella fase di fioritura. Non bisogna mai trascurare l’importanza della luce. Se la luminosità non è sufficiente, possiamo compromettere sia la nascita dei fiori sia la conseguente comparsa dei frutti.

Se coltivate in estate i vostri peperoncini, il vostro balcone o terrazzo avrà lo spazio necessario per garantirgli luminosità.

Come annaffiarlo

Il peperoncino prolifera con facilità, ma solo se lo curiamo nel modo giusto.

Come abbiamo detto, non ama i ristagni d’acqua, che facilitano la comparsa di funghi e malattie della pianta. Allo stesso tempo non dobbiamo farlo seccare completamente, altrimenti non crescerà bene.

Potete fare così: assicuratevi che il terreno non sia secco e con un bastoncino di legno sbriciolate la superficie del terriccio, questo “sgretolare” favorirà il passaggio dell’aria. Dopodiché, date l’acqua al vostro peperoncino, preferibilmente di sera.

Coltivazione in vaso

Per la coltivazione in vaso, ricordatevi di posizionare la pianta in un luogo illuminato della casa. Aiutate il drenaggio con dell’argilla ed evitate di innaffiarlo quando il sole batte diretto sulla pianta.

Quando vorrete raccogliere i frutti del vostro lavoro, fatelo la mattina presto o la sera, assicurandovi di non aver innaffiato la pianta fino a una paio di giorni prima.

Per favorirne la crescita, potatela in modo da alleggerirla, prendendo quei rametti che sono alla base e che possono appensatire la pianta.

Contro i parassiti

Anche il peperoncino, come altre piante, può essere soggetto a insetti e parassiti che possono comprometterne la salute e la bellezza.

Per esempio, il peperoncino è spesso attaccato dai ragnetti rossi o dagli afidi, i pidocchi delle piante.

Ma niente è perduto, ci sono diversi rimedi naturali per eliminare i pidocchi delle piante: primo tra tutti, il Sapone di Marsiglia, che agisce sugli afidi per via meccanica, eliminandoli.

Un altro rimedio è di sicuro l’olio di neem, ottimo per molti insetti, può essere aggiunto al sapone di Marsiglia per potenziarne l’efficacia.

Contro le gazze ladre

C’è una piccola curiosità da sapere sulle piante di peperoncino!

Alcune persone amano circondarsi di questa pianta sul loro balcone, perché si ritiene che tengano lontane le gazze ladre!

Non manca chi ama cospargere del peperoncino sminuzzato intorno al proprio piccolo orto, per proteggerlo da alcuni animali, come per esempio i cinghiali!

Un motivo in più per avere qualche bella pianta di peperoncino in balcone!

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Se amate riempirvi il giardino o il balcone di piante aromatiche, non perdetevi:

Ringraziamo le amiche del gruppo Facebook Rimedi Naturali per le loro bellissime foto!

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.