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Come allontanare cocciniglia e afidi dalle piante con rimedi naturali?

Gianluca Grimaldi

Il caldo sta arrivando e, con esso, i rischi per le vostre piante aumentano.

Le alte temperature, infatti, favoriscono la comparsa di parassiti che attaccano le vostre piante indebolendole e portandole, nei casi più gravi, alla morte.

Sicuramente i parassiti più comuni in questo periodo sono gli afidi e la cocciniglia. Li conoscete? Sapete come tenerli lontani?

Vediamo insieme come fare.

Attenzione: se l’infestazione è a uno stato avanzato, potete rivolgervi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia per l’eventuale utilizzo di un prodotto specifico.

Come riconoscerli

Il primo passo da compiere è, innanzitutto, controllare lo stato delle vostre piante e verificare la presenza o meno di questi parassiti.

L’ideale è controllare periodicamente le foglie delle piante.

Cocciniglia

Per quanto riguarda la cocciniglia, la sua varietà più frequente è quella della cocciniglia cotonosa (o farinosa). Questa ha un aspetto bianco/trasparente ed è delle dimensioni di pochi millimetri.

Con un po’ di attenzione, si possono però vedere anche ad occhio nudo.

Tuttavia, l’indizio più utile per verificare la presenza della cocciniglia è la melata, ossia una sostanza bianca che viene prodotta da questo parassita e che potete trovare sulle foglie.

Afidi

Per quanto riguarda gli afidi, invece, hanno generalmente una forma più arrotondata. Il colore può variare e va dal crema al giallo, fino a colori più scuri.

Anche alcuni afidi possono produrre la melata, che attira formiche e può aumentare il rischio di altre malattie.

Purtroppo, non tutti gli afidi sono visibili a occhio nudo: alcuni sono particolarmente piccoli. Controllate sempre la parte inferiore della foglia (che è il luogo dove si nascondono).

Inoltre, altro sintomo della presenza degli afidi è, per le piante da frutto, la presenza di frutti dall’aspetto deformato.

Come tenerli lontani

Vediamo ora quali sono i rimedi naturali migliori per allontanare i parassiti e mantenere la propria pianta in salute, evitando il rischio di future nuove infestazioni.

Cannella

Un classico rimedio consiste nell’utilizzo della cannella. Potete utilizzare sia la cannella in polvere sia l’olio di cannella, che si acquista in erboristeria.

Prendete 2 L d’acqua e versateci dentro 3 cucchiai di cannella in polvere o un cucchiaio di olio di cannella. Mescolate il tutto e mettetelo in un vaporizzatore.

Poi, spruzzate il composto sulla chioma della vostra pianta, ripetendo il procedimento ogni 3-4 giorni.

La cannella, infatti, ha un’azione repellente contro insetti e parassiti.

Sapone giallo

Un altro metodo da provare è il sapone molle potassico, che noi conosciamo come Sapone Giallo!

Questo sapone dalla consistenza morbida è totalmente biodegradabile e può essere usato come insetticida naturale.

Ci basterà sciogliere 12/15 grammi per ogni litro d’acqua. Trasferiamo tutto in uno spruzzino e vaporizziamo sulla pianta da trattare.

Importante: questo metodo, come vedremo per il Sapone di Marsiglia, va utilizzato nelle ore “fresche” del giorno, quindi al mattino presto o al tramonto.

Ecco un video del procedimento!

Peperoncino

Parassiti addio con questo semplicissimo rimedio naturale!

Frullate 7-8 peperoncini insieme a un bicchiere d’acqua. Filtrate quanto ottenuto e lasciate riposare una notte.

Poi, mescolate a 2 bicchieri d’acqua e mettete il tutto in un vaporizzatore.

Spruzzate il composto sulle piante, in particolare lì dove notate una maggiore presenza di parassiti. Con il suo naturale effetto urticante, il peperoncino allontanerà ogni parassita.

Olio di Neem

Un prodotto dai mille benefici: è l’olio di Neem. Si acquista in erboristeria ed è solitamente un olio molto concentrato.

Bastano sole 4 gocce in un litro d’acqua.

Spruzzate il composto alla base della pianta: l‘olio di Neem, infatti, impedisce a insetti e parassiti di arrampicarsi sulla pianta oltre ad avere una più generica portata antisettica.

Sapone di Marsiglia

Il classico rimedio della nonna: il sapone di Marsiglia. Mettetene qualche scaglia (se solido) o un cucchiaino (se liquido) in 500 ml d’acqua e mescolate.

Poi versate il tutto in un vaporizzatore.

Ogni 2-3 giorni spruzzate il composto sulla pianta, ma solo sui punti che appaiono colpiti dai parassiti.

Questo metodo è particolarmente utile contro la cocciniglia.

Aceto bianco di alcol

Sapete che l’aceto bianco di alcol è un ottimo prodotto antiparassitario? Dovrete semplicemente diluire un misurino in un litro d’acqua.

Poi, passate il composto sulle foglie. Per farlo potete utilizzare un batuffolo di cotone.

In alternativa, potete spruzzare il composto sulle foglie ogni 5 giorni.

Aglio e cipolla

Sia l’aglio che la cipolla hanno una naturale efficacia antiparassitaria.

Per usarli correttamente avete due modi.

Il primo consiste nel piantare, alla base della pianta, uno spicchio d’aglio o cipolla: questo metodo è utile per prevenire le infestazioni.

Il secondo, invece, nel tritare circa 300 g di aglio o cipolla e nel mettere il tutto in un litro d’acqua. Lasciate riposare per una notte, poi spruzzate il tutto sulle piante infestate: questo metodo è utile per combattere le infestazioni già in corso.

Alcol denaturato

Si tratta del rimedio sicuramente più aggressivo: l’alcol denaturato.

Passarlo sulle foglie, con l’aiuto di un batuffolo di cotone, eliminerà sicuramente ogni traccia sia di afidi che di cocciniglia nonché le loro uova.

Lo svantaggio, però, è che questa sostanza può alterare il benessere della pianta.

Usatelo dunque con moderazione, soprattutto se la pianta è esposta al sole: la luce diretta, infatti, potrebbe bruciare le foglie bagnate con l’alcol.

Problemi con le piante?

Avete altri problemi con le vostre piante? Niente paura! Eccovi qualche consiglio che può esservi utile:

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Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
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