Come curare la stella di Natale per averla sempre bella!

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Senza questa pianta il Natale non è lo stesso: parliamo della stella di Natale.

A dicembre, di solito, la troviamo fuori le porte delle case o nell’ingresso. Con le sue bratte rosse, infatti, questa pianta sembra augurare un buon Natale a chiunque la osservi.

Originaria del Messico, il suo vero nome è Euphorbia pulcherrima, ma è nota anche come Poinsettia, in onore di Poinsett, l’ambasciatore americano che per primo porto questa pianta negli Stati Uniti.

Oggi è diffusissima in tutto il mondo, nonostante in molti la utilizzino erroneamente come pianta usa e getta, da esporre solo durante le festività.

Ma qual è il modo migliore per prendersene cura?

Scopriamolo insieme!

Attenzione: se avete dubbi o incertezze, chiedete consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Esposizione

Indecisi su dove metterla?

Innanzitutto, dovete sapere che questa pianta, nonostante sia associata al Natale, non ama particolarmente il freddo.

Mettetela in un luogo dove la temperatura sia compresa tra i 15 e i 23 °C. Quindi, evitate di metterla fuori la porta, su gelidi pianerottoli.

Preferite, piuttosto, collocarla nell’ingresso o sul davanzale di una finestra rivolta a nord o sud.

Sì, perché questa pianta ama la luce, anche se non diretta.

In primavera e in estate, le bratte tendono a cadere.

Mettete la vostra pianta in un luogo fresco e luminoso e attendete di nuovo il freddo per vederla tingersi di nuovo di rosso.

Innaffiatura

Innaffiate con regolarità, ma senza esagerare!

Controllate sempre lo stato del terreno: quando questo appare secco e asciutto, è il momento di innaffiare!

State attenti ai sottovasi: se ci sono ristagni idrici, infatti, c’è il rischio che le radici della vostra stella di Natale comincino a marcire.

Quando innaffiate, inoltre, preferite l’utilizzo dell’acqua piovana. L’acqua del rubinetto, infatti, è spesso eccessivamente calcarea e può danneggiare la pianta.

Umidità

Strano a dirsi, ma la stella di Natale non ama il clima freddo e secco, bensì quello umido.

Un buon tasso di umidità è fondamentale perché la vostra pianta si mantenga rigogliosa e sana.

Perciò, preferite ambienti dove l’aria non è eccessivamente secca.

Inoltre, ogni 3/4 giorni spruzzate un po’ d’acqua sulla chioma della vostra stella di Natale, aiutandovi magari con un nebulizzatore.

In questo modo, il tasso di umidità si manterrà alto.

Attenzione: se le foglie e le bratte iniziano a diventare marroni, significa che il tasso di umidità è troppo basso.

Concime

Per mantenerla sana e farla durare fino al Natale successivo, potete nutrire la vostra stella di Natale con del concime.

Scegliete concimi o fertilizzanti ad alto contenuto di fosforo e potassio.

Concimate, circa ogni due settimane, da maggio a settembre. Se usate fertilizzanti liquidi, diluiteli nell’acqua di innaffiatura.

Moltiplicazione

Volete ottenere una nuova pianta da quella che avete già? Niente paura. Il procedimento è semplicissimo!

Il modo più semplice per moltiplicare la vostra stella di Natale è per talea.

Tagliate le talee nel periodo che va da marzo a giugno, scegliendo rametti che vanno dai 10 ai 20 cm, dotati di almeno due foglie.

Quando le tagliate, dalle talee scorrerà del lattice. Dovete fermare questa emorragia, immergendo la talea in acqua fresca per qualche minuto.

Poi, interratele in un misto di sabbia e torba, collocate il tutto in un luogo luminoso e dove ci sia una temperatura costante di circa 20 °C.

Innaffiate e concimate con prodotti a base di azoto e fosforo finché la talea non sviluppi radici sane e spesse.

A questo punto, potete piantare la vostra piantina in appositi vasi, più grandi, dove maturerà e crescerà.

Malattie e parassiti

Purtroppo la nostra stella di Natale non è immune da parassiti e malattie.

Molto comuni sono le infestazioni di cocciniglia, un parassita ghiotto di linfa che sceglie spesso le grandi foglie di questa pianta per nutrirsi.

Per scacciarlo, utilizzate un composto a base di acqua e sapone di Marsiglia e spruzzatelo sulla pianta con regolarità.

Tra le malattie, molto comune è la botrite, detta anche muffa grigia.

Questa può essere prevenuta facendo attenzione a non eccedere nel mantenere alto il tasso di umidità e con una giusta concimazione a base di calcio.

Per combatterla potete usare prodotti specifici o decotti a base di equiseto.

Altri consigli

Piante, che passione! Se volete piante rigogliose da far invidia al vostro vicino, non potete perdervi i nostri consigli!

Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".