Calcare nel soffione della doccia? Ecco 4 consigli per eliminarlo!

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Pulire la doccia spesso è un’impresa davvero faticosa! Ma la parte più difficile da pulire è sicuramente il soffione.

Il soffione è l’erogatore, ossia quella parte da cui scorre l’acqua, ed è un pezzo che nelle docce più moderne può essere tranquillamente cambiato.

Quando notate che si è ridotta la pressione idrica, cioè la forza con cui l’acqua scorre dal soffione, significa che c’è qualcosa che si è depositato nei suoi forellini.

Si tratta nella maggior parte dei casi di calcare derivante dall’acqua.

Ma come fare per pulire il soffione e ripristinare il normale gettito d’acqua? Non si tratta di un’impresa impossibile, basta applicare i nostri rimedi. Scopriamoli insieme!

Attenzione: prima di applicare i rimedi proposti, leggete sempre le indicazioni di produzione e lavaggio per evitare di utilizzare procedimenti che possono danneggiare la vostra doccia.

Il metodo del sacchetto

Uno dei rimedi più celebri ed efficaci consiste nel ricorrere a un semplice sacchetto di plastica, di quelli che utilizzate per fare la spesa.

Si tratta di un procedimento applicabile a tutti i soffioni e particolarmente utile anche per le docce più vecchie che hanno un soffione non smontabile.

Procuratevi un sacchetto di plastica abbastanza resistente e la cui grandezza risulti adeguata a quella del soffione della vostra doccia.

Riempite il sacchetto con aceto bianco. La quantità deve essere tale da ricoprire tutto il soffione, ma non da risultare troppo pesante e rompere il sacchetto.

Aggiungete due cucchiai di bicarbonato di sodio. Poi, alzate il sacchetto e immergeteci il soffione dentro. Quando sarà completamente immerso, legate il sacchetto di plastica fissandolo con un nodo.

Oltre che con un nodo, potete fissare il sacchetto anche con un nastro o con un elastico. Fate attenzione a fissare molto bene il sacchetto al soffione per evitare che possa staccarsi.

Lasciate il soffione in immersione per tutta la notte. Una volta rimosso, aprite l’acqua per qualche minuto.

L’azione combinata di aceto bianco e bicarbonato di sodio ha una potentissima azione anticalcare.

Ogni residuo di sporco e calcare viene infatti eliminato e i forellini del soffione vengono finalmente liberati.

Il metodo della bacinella

Un’alternativa al metodo del sacchetto è costituita dal metodo della bacinella.

Anche questo è un procedimento molto semplice, ma è applicabile solo ai soffioni/erogatori che possono essere smontati.

Prendete una bacinella e versateci dentro per metà acqua fredda oppure tiepida e per metà aceto bianco.

Aggiungete 70 grammi di bicarbonato di sodio e mescolate.

Dopo aver smontato il soffione, lasciatelo in ammollo nella bacinella per almeno 3 ore.

Poi, sciacquatelo sotto acqua corrente utilizzando un vecchio spazzolino per pulirne la superficie esterna.

Inoltre, prendete uno spillo e infilatelo nei singoli forellini.

Grazie all’azione combinata di aceto bianco e bicarbonato di sodio, infatti, il calcare si sarà ammorbidito e sarà possibile rimuoverlo con lo spillo.

Fate solo attenzione a non insistere con troppa forza, danneggiando così l’interno dei forellini.

Infine, rimontate il soffione e fate scorrere dell’acqua per eliminare gli ultimi residui di sporco e calcare.

Spazzolino e limone

Se le incrostazioni di calcare e sporco non sono eccessive e coinvolgono solo la parte esterna del soffione, potete scegliere un procedimento più breve e semplice.

Prendete un limone, tagliatelo a metà e diluitene il succo in mezzo litro d’acqua.

Poi, prendete uno spazzolino da denti vecchio e immergetelo nel composto. Una volta che le sue setole si saranno imbevute, strofinatelo sul soffione in corrispondenza dei forellini.

Grazie alle sue naturali proprietà, il succo di limone scioglierà i residui più esterni di calcare e sporco.

Applicare questo metodo con cadenza settimanale eviterà che il calcare si propaghi a tal punto da rendere inutilizzabile il soffione.

Pulizia del tubo flessibile

Alcune docce sono dotate del tubo flessibile che può essere utilizzato per indirizzare il getto d’acqua in varie direzioni.

Anche il suo erogatore, però, col tempo può limitare il suo gettito d’acqua a causa della formazione del calcare.

Pulirlo è molto semplice.

Vi basterà procurarvi del cotone idrofilo o degli stracci di cotone. Uniteli insieme in modo da formare delle vere e proprie strisce.

Immergete queste strisce nell’aceto bianco e avvolgetele intorno al tubo flessibile in corrispondenza dei fori dell’erogatore.

Lasciate agire per circa un’ora. Poi, togliete le strisce, sciacquate e fate scorrere un po’ d’acqua in modo che, dai forellini, vengano eliminati gli ultimi residui di calcare.

Altri suggerimenti

Chi non vorrebbe scoprire nuovi modi per rendere le pulizie domestiche meno faticose? Oggi, potete farlo. Date un’occhiata qui:

Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".