Come pulire i taglieri in modo semplice e naturale

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Durante i nostri esperimenti culinari ci serviamo di una serie di accessori indispensabili per realizzare piatti unici!

I taglieri, ad esempio, fanno parte di questi accessori. Utili a proteggere il piano di lavoro, ci rendono molto più semplice la preparazione dei nostri cibi preferiti.

Ma, soprattutto quando cuciniamo carne o cibo crudo, sui taglieri possono proliferare sporco e batteri. Inoltre, soprattutto quando tritiamo le spezie, quest’ultime possono rilasciare del colore che macchiano i taglieri.

Sappiamo che sono diffuse principalmente due tipologie di taglieri: in plastica e in legno. Vediamo insieme come pulirli in modo semplice e naturale!

N.B: ricordiamo di seguire attentamente le istruzioni fornite dal produttore sulla pulizia e manutenzione dei taglieri. Inoltre vi consigliamo (se possibile) di usare in casa un tagliere per verdura, frutta e cibi cotti e uno per le pietanze crude, come carne o pesce.

Taglieri in legno

Partiamo con i taglieri in legno, dal materiale pregiato, elegante ma per alcuni sensi delicato. Vediamo i rimedi più indicati per pulirlo e poi lucidarlo.

Sapone di Marsiglia

Per una pulizia ordinaria e quotidiana, possiamo mettere per alcuni minuti il tagliere in legno in ammollo dopo aver fatto sciogliere un po’ di Sapone di Marsiglia in scaglie.

Questo sapone, efficace ed ecologico, ha un effetto sgrassante senza risultare troppo aggressivo ed è ottimo per eliminare tracce di unto e sgrasso.

Molto importante è, dopo il risciacquo, lasciar asciugare completamente il tagliere all’aria aperta ancora meglio se in verticale.

Sale grosso e limone

Può capitare di cucinare cibi che tendono a sporcare di più o a lasciare un odore molto forte, come la cipolla ad esempio.

In questo caso, dobbiamo sottoporre il nostro tagliere in legno a un vero e proprio scrub naturale, usando sale grosso e limone.

Cospargete tutto il tagliere con il sale (che può essere anche fino), e spremeteci sopra un po’ di succo di limone. Potete usare tranquillamente un limone un po’ più “vecchio”, che avete in frigo da alcuni giorni e che non pensate di utilizzare.

Per fare lo scrub, usate il limone stesso. La metà che avrete spremuto, passatela su tutta la superficie, massaggiando. Potete lasciare agire anche per circa 15 minuti.

L’azione sgrassante e anti-batterica del limone combinata con quella assorbente del sale farà tornare il tagliere come nuovo.

Tutti i cattivi odori verranno eliminati con facilità. In alternativa potete usare anche del bicarbonato di sodio.

Acqua ossigenata

Se invece avete tagliato della carne, avrete bisogno di disinfettare il vostro tagliere. L’acqua ossigenata, anche conosciuta come perossido di idrogeno, farà al caso nostro.

Dopo aver praticato la solita pulizia, strofinate in modo energico una spugna imbevuta con acqua ossigenata e aceto bianco in parti uguali.

Risciacquate con cura e lasciate asciugare completamente all’aria aperta, sempre in verticale. L’acqua ossigenata provvederà a disinfettare con cura il tagliere in legno.

L’aceto ha anch’esso proprietà antibatteriche, inoltre è uno dei più potenti rimedi naturali anti-odore.

Per lucidare

Come sappiamo, il materiale in legno oltre che pulito va nutrito e lucidato, così da garantirne la bellezza e la durata.

Un tagliere in legno si può lucidare passando delicatamente (con l’aiuto di un panno morbido) dell’olio di lino, nutriente e protettivo.

C’è chi in alternativa usa anche dell’olio extravergine d’oliva o dell’olio di cocco, ma se potete procurarvi l’olio di lino avrete risultati più soddisfacenti.

Così facendo avrete creato una sorta di “barriera protettiva” che preverrà il deterioramento del legno, che non va mai lasciato in ambienti umidi che favoriscono la comparsa di macchie di umidità e muffe.

Taglieri in plastica

I taglieri in plastica sono molto comuni, anche perché hanno bisogno di meno manutenzione rispetto ai taglieri in legno.

Quello che però può accadere, soprattutto se il nostro tagliere è bianco, che con il tempo può essere molto difficile rimuovere le macchie presenti, che sembrano antigieniche e antiestetiche.

Ma vediamo subito come risolvere!

Limone e bicarbonato

Questo metodo è molto simile a quello del sale e possiamo utilizzarlo tranquillamente anche sul legno.

Prendiamo del bicarbonato di sodio e cospargiamolo su tutta la superficie del tagliere in plastica. Tagliamo mezzo limone e spremiamolo accuratamente. Noterete che ci sarà una reazione effervescente.

Per i taglieri in plastica possiamo usare il limone stesso per pulirli, ma per una pulizia più approfondita possiamo servirci si una spazzola dalle setole medie e lunghe.

In questo modo possiamo raggiungere gli angoli più difficili, soprattutto lungo i tagli lasciati dai coltelli.

Il bicarbonato ha proprietà sbiancanti e antiodore, perfette da combinare con il limone. Lasciate agire per una ventina di minuti e risciacquate.

Sale

Come per il bicarbonato, anche per i taglieri in plastica possiamo utilizzare il sale al posto del bicarbonato.

Per disinfettarlo, molti utilizzano anche la candeggina. Per un’alternativa ecologica, potete adoperare l’acqua ossigenata, in modo da evitare che tracce chimiche vadano in contatto con gli alimenti.

Se desiderate un effetto più sgrassante, potete aiutarvi con qualche goccia di sapone per i piatti biologico.

Importante

Vi ricordiamo di seguire le indicazioni di produzione per la manutenzione e pulizia dei vostri taglieri. Se avete la necessità di pulirli o disinfettarli in modo diverso, chiedete consiglio a chi è di competenza.

Altri trucchetti di pulizia

Ecco altri trucchetti di pulizia che vi saranno utili nelle faccende di casa:

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.