Come fare il concime fai da te per far fiorire le orchidee in primavera!

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Tra le piante più amate per la sua bellezza: l’orchidea.

Quando parliamo di orchidea ci riferiamo, in realtà, a una famiglia che comprende tantissime varietà.

La più diffusa e quella che si trova più frequentemente nelle nostre case è l’orchidea phalaenopsis.

Dopo i mesi freddi, questa pianta si prepara alla sua ripresa vegetativa.

Ma come curarla al meglio, dandole tutto il necessario perché abbia un’abbondante fioritura?

Semplice: con un buon concime naturale.

Scopriamo insieme come preparare dei concimi fai da te per le nostre orchidee in modo pratico, veloce e, soprattutto, naturale.

Attenzione: avete dubbi o perplessità? Rivolgetevi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia che sapranno aiutarvi con i giusti consigli.

Bucce di banana

Sicuramente il concime naturale più famoso per le orchidee è dato dalle bucce di banana, piene di potassio che stimola la fioritura.

Abbiamo più modi, però, di preparare un concime con questo ingrediente.

Macerato di banane

Il primo metodo è forse il più semplice. Dovete prendere una buccia di banana, lavarla e tagliarla in pezzetti.

Poi, metteteli in una ciotola con 2 L d’acqua a macerare per circa 48 ore.

Al termine di questo periodo, filtrate il composto.

Il liquido ottenuto avrà assorbito tutte le sostanze nutritive della buccia di banana: potete utilizzarlo come acqua di innaffiatura per le vostre orchidee.

Thè alla banana

Prendete una buccia di banana e tagliatela in piccoli pezzetti. Poi, metteteli su un tagliere ed esponeteli al sole diretto per circa 48 ore: noterete che la buccia si essicca, diventando più dura.

A questo punto, mettete le bucce nel frullatore: otterrete così un composto in polvere.

Utilizzatene un cucchiaino, versandolo in circa 200ml di acqua calda.

Mescolate. Poi, lasciate raffreddare.

Il thè ottenuto, una volta freddo, deve essere versato nel terriccio della vostra orchidea: la pianta vi ringrazierà!

Banane in polvere

Anche questo metodo è molto pratico. In questo caso, dopo aver fatto essiccare le bucce di banana al sole, dovete metterle in forno a 70 °C finché queste non si saranno completamente seccate.

A questo punto, estraetele dal forno e riducetele in polvere.

La polvera va dispersa come concime sulla superficie del terreno.

Cenere

Durante l’inverno avete messo da parte la cenere del camino? Ottima idea! Potete, infatti, utilizzarla come concime.

L’ideale è spargerla sul terriccio della vostra orchidea.

Ovviamente fatelo dopo l’innaffiatura altrimenti l’acqua ne annulla l’effetto.

La cenere è ricca di ingredienti naturali. Tuttavia, è priva di azoto e fosforo che dovrete integrare con altri concimi.

Acqua di cottura

Un ottimo fertilizzante naturale da poter preparare… a ogni pasto!

Dovete semplicemente utilizzare l’acqua di cottura di verdure per innaffiare le vostre piante.

Durante la cottura, infatti, questi alimenti liberano nell’acqua molte sostanze nutritive.

Attenzione, però, a non utilizzare mai acqua salata, altrimenti ucciderete la vostra orchidea!

Gusci d’uovo

Un concime naturale ricco di minerali e facile da ottenere: i gusci d’uovo.

Vi basterà prendere dei pezzettini di guscio d’uovo e spargerli sul terriccio intorno alla vostra orchidea.

In poco tempo, il terreno assorbirà le sostanze nutritive dai gusci, rendendo la pianta più rigogliosa che mai.

Quando usare questi concimi naturali?

Questi concimi naturali vanno usati con molta attenzione. Utilizzarli troppo spesso potrebbe danneggiare la vostra orchidea.

Nei mesi invernali, concimate al massimo una volta al mese.

Quando la pianta sta uscendo dal suo periodo di riposo vegetativo, concimate due volte in corrispondenza delle innaffiature.

Un segreto è iniziare a concimare più frequentemente quando stanno per svilupparsi nuove gemme.

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